lavoro

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 18 giugno 2018, n. 16047 – A norma dell’art. 2087 c.c., il datore di lavoro è sempre responsabile dell’infortunio occorso al lavoratore, anche qualora esso sia ascrivibile non soltanto ad una disattenzione, ma anche ad imperizia, negligenza e imprudenza sue

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 18 giugno 2018, n. 16047 Infortunio sul lavoro - Risarcimento del danno differenziale non patrimoniale - Concorso di colpa del lavoratore - Accertamento Fatti di causa Con sentenza in data 27 maggio 2013, la Corte d'appello di Bologna rideterminava, escluso il concorso di colpa del lavoratore, il risarcimento del danno [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 14 giugno 2018, n. 15654 – Il diritto al trattamento di mobilità matura infatti immediatamente ed in misura integrale al momento della messa in mobilità dei lavoratori o del licenziamento collettivo del personale

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 14 giugno 2018, n. 15654 Indennità di mobilità - Imprese commerciali - Anticipazione - Requisito di anzianità aziendale Fatti di causa La Corte d'Appello di Milano con la sentenza 1816/2012 rigettava l'appello dell'Inps confermando la statuizione di primo grado che aveva accolto la domanda proposta da S.G., condannando l'Istituto a [...]

Consiglio di Stato sezione II sentenza n. 2329 depositata il 18 aprile 2018 – Per l’accertamento dell’invalidità si procede tenendo conto che la percentuale d’invalidità permanente riferita alla capacità lavorativa ed è attribuita scegliendo il valore più favorevole tra quello determinato in base alle tabelle per i gradi di invalidità e relative modalità d’uso approvate

Consiglio di Stato sezione II sentenza n. 2329 depositata il 18 aprile 2018 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - SICUREZZA SUL LAVORO - INVALIDITA' PERMANENTE - ACCERTAMENTO DELL'INVALIDITA' - CAPACITA' LAVORATIVA Fatto L'appellante, Maresciallo aiutante s. UPS dell'Arma dei Carabinieri, deduce di avere svolto nel corso della sua carriera, oltre ai compiti ordinari, lunghi e [...]

Tribunale di Napoli sentenza n. 3845 sez. 7 depositata il 6 aprile 2018 – In tema di prevenzione infortuni se il datore di lavoro è una persona giuridica destinatario delle norme è il legale rappresentante dell’ente imprenditore, quale persona fisica attraverso la quale il soggetto collettivo agisce nel campo delle relazioni intersoggettive, così che la sua responsabilità penale, in assenza di valida delega, è indipendente dallo svolgimento o meno di mansioni tecniche, attesa la sua qualità di proposto alla gestione societaria

Tribunale di Napoli sentenza n. 3845 sez. 7 depositata il 6 aprile 2018 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - SICUREZZA SUL LAVORO - INFORTUNIO SUL LAVORO - RESPONSABILITA' DEL DATORE DI LAVORO, COME PERSONA GIURIDICA - VIOLAZIONE DELLE NORME IN MATERIA DI SICUREZZA SUL LAVORO SVOLGIMENTO DEL PROCESSO Con decreto di citazione diretta emesso dal Pubblico [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 14 giugno 2018, n. 15639 – E’ ammessa la rinnovazione del licenziamento nullo e gli effetti del nuovo atto si producono solo a far tempo dalla data della sua adozione

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 14 giugno 2018, n. 15639 Licenziamento - Dipendenti del comparto enti pubblici non economici - Assenza dal lavoro - Superamento del periodo di comporto Fatti di causa 1. La Corte di Appello di Milano ha accolto il reclamo proposto ex art. 1, comma 58, della legge n. 92/2012 da A.C. [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 11 giugno 2018, n. 15096 – La connessione obiettiva dell’illecito amministrativo con un reato che, ai sensi dell’art. 24 della I. n. 689 del 1981, determina lo spostamento della competenza ad applicare la sanzione dall’organo amministrativo al giudice penale, rileva esclusivamente qualora l’accertamento del primo costituisca l’antecedente logico necessario per l’esistenza del secondo mentre, in difetto di tale rapporto di pregiudizialità, la pendenza del procedimento penale non fa venire meno detta competenza

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 11 giugno 2018, n. 15096 Assunzione di lavoratori senza preventiva comunicazione di instaurazione del rapporto di lavoro - Accertamento ispettivo - Cittadino extracomunitario privo di permesso di soggiorno - Illecito amministrativo - Documentazione Fatti di causa La Corte di appello di Lecce, con la sentenza n. 371/2013, aveva confermato, con [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 14 giugno 2018, n. 15649 – Licenziamento – Mancata formazione professionale – Natura bifasica del rito di impugnazione del licenziamento riformato dalla legge nr. 92 del 2012,da cui deriva che l’opposizione può anche riguardare nuovi profili soggettivi e oggettivi.

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 14 giugno 2018, n. 15649 Rapporto di lavoro - Contratto di apprendistato - Illegittimità - Vizi formali e sostanziali - Licenziamento - Mancata formazione professionale - Prova Rilevato che 1. il Tribunale di Milano, con sentenza nr. 922 del 2015, sull'opposizione proposta ai sensi della legge nr. 92 del 2012, [...]

Corte di Appello di Milano sentenza n. 537 depositata il 16 marzo 2018 – La proposta di mantenimento del posto di lavoro a condizione della modifica dell’inquadramento e dell’accettazione del diverso regime di tutela già in vigore degli assunti dimostra, da un lato, l’inesistenza del motivo posto a fondamento del recesso e, dall’altro, la natura ritorsiva del recesso

Corte di Appello di Milano sentenza n. 537 depositata il 16 marzo 2018 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - LICENZIAMENTO RITORSIVO - MODIFICA DELL’INQUADRAMENTO - PROPOSTA DI MANTENIMENTO DEL POSTO DI LAVORO - SUSSISTE Fatto e diritto Con ricorso depositato in data 29 dicembre 2017 ... ha proposto reclamo avverso la sentenza del Tribunale di [...]

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