Legittima la sanzione disciplinare del dirigente pubblico che non sovraintende, nell’esercizio del proprio potere direttivo, al corretto svolgimento dell’attività del personale assegnato alla struttura, e tale controllo non può non implicare il controllo del processo lavorativo e l’operato del personale a esso addetto
La Corte di Cassazione. sezione lavoro, con l'ordinanza n. 8642 depositata il 2 aprile 2024, intervenendo in tema di sanzioni disciplinari nei confronti dei dirigenti pubblici, ha confermato la legittimità della sanzione disciplinare per mancato controllo precisando che "... il dovere di «sovrintendere, nell’esercizio del proprio potere direttivo, al corretto svolgimento dell’attività del personale, anche [...]