NOTIZIE

E’ possibile esercitare l’opzione, da parte del locatore, per la cedolare secca qualora l’abitazione venga destinata dal conduttore ad alloggio per i suoi dipendenti

La Corte di Cassazione, sezione tributaria, con la sentenza n. 12395 depositata il 7 maggio 2024, intervenendo in tema di applicazione del regime della cedolare secca, ha statuito il seguente principio di diritto secondo cui "... in tema di redditi da locazione, il locatore può optare per la cedolare secca anche nell’ipotesi in cui il [...]

Il legale rappresentante indagato del reato presupposto, ai sensi del dlgs n. 231/2001, non può nominare lo stesso difensore della società

La Corte di Cassazione, sezione penale, con la sentenza n. 13003 depositata il 28 marzo 2024, intervenendo in tema di sequestro preventivo e in materia di difesa dell’ente ex dlgs 231/2001, ha ribadito il principio secondo cui "... In tema di responsabilità da reato degli enti, il legale rappresentante indagato o imputato del reato presupposto [...]

Ammissibile l’impugnazione incidentale tardiva anche alla luce del principio di consumazione dell’impugnazione

La Corte di Cassazione, sezioni unite, con la sentenza n. 8486 depositata il 28 marzo 2023, chiamata a dirimere difformi soluzioni giurisprudenziali in ordine all'impugnazione incidentale tardiva, ha statuito i seguenti principi di diritto:  l'impugnazione incidentale tardiva è ammissibile anche quando rivesta le forme dell’impugnazione adesiva rivolta contro la parte destinataria dell’impugnazione principale, in ragione [...]

Nel rito c.d. Fornero non costituisce domanda nuova, inammissibile per mutamento della causa petendi, la deduzione di ulteriori motivi di invalidità del recesso rispetto a quelli dedotti nella fase sommaria, ove fondata sui medesimi fatti costitutivi

La Corte di Cassazione, sezione lavoro, con l'ordinanza n. 10263 depositata il 16 aprile 2024, intervenendo in tema di impugnazione del licenziamento, ha ribadito il principio secondo cui "... nel rito c.d. Fornero il giudizio di primo grado è unico a composizione bifasica, con una prima fase ad istruttoria sommaria, diretta ad assicurare una più [...]

La conciliazione è nulla se firmata in azienda e non in una delle sede protette previste dall’ordinamento giuridico il cui elenco è tassativo

La Corte di Cassazione, sezione lavoro, con l'ordinanza n. 10065 depositata il 15 aprile 2024, intervenendo in tema di validità dell'atto di rinunzie e transazioni ex art. 2113 c.c., ha ribadito il principio secondo cui "... la conciliazione in sede sindacale, ai sensi dell’art. 411, comma 3, c.p.c., non può essere validamente conclusa presso la [...]

Processo Tributario: la prova del perfezionamento della notifica di un atto impositivo o processuale a mezzo del servizio postale ed altre ipotesi di nullità

Nei casi in cui la notifica di un atto impositivo o processuale avvenga a mezzo del servizio postale ed il destinatario rifiuto a riceverlo oppure nell'ipotesi di sua momentanea assenza, la prova del perfezionamento della notifica può essere fornita solo con la produzione in giudizio dell’avviso di ricevimento della raccomandata, con il quale viene comunicato [...]

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