NOTIZIE

Il contribuente, a cui viene notificata la cartella di pagamento ai sensi dell’art. 36-bis senza essere preceduta dall’avviso bonario, ha diritto alla riduzione della sanzioni

La Corte di Cassazione, sezione tributaria, con la sentenza n. 6248 depositata l' 8 marzo 2024, intervenendo in tema di sanzioni tributarie, ha precisato che   "... l'iscrizione a ruolo non è eseguita, in tutto o in parte, se il contribuente o il sostituto d'imposta provvede a pagare le somme dovute con le modalità indicate nell'articolo [...]

Nelle controversie condominiali, la legittimazione ad agire può essere riconosciuta ai singoli condomini solo nel caso in cui la lite investa il diritto degli stessi sulle parti comuni dell’edificio, nei cui confronti il condomino vanta la posizione di comproprietario pro quota e quindi è titolare di una autonoma situazione giuridica soggettiva distinta dal condominio, inteso come soggetto unitario, e dagli altri partecipanti

La Corte di Cassazione, sezione II, con la sentenza n. 7053 depositata il 15 marzo 2024, intervenendo in tema di opposizione al decreto ingiuntivo, ha ribadito che "... i singoli condomini non sono legittimati a proporre opposizione al decreto ingiuntivo emesso nei confronti del condominio ( Cass. n. 15567 del 2018 ). A fondamento dell’esclusione sta [...]

Quadro RW ed obbligo di compilazione per tutti gli intestatari del conto estero ed indicazione dell’intero importo e non solo quello di competenza

La Corte di Cassazione, sezione tributaria, con l'ordinanza n. 5964 depositata il 5 marzo 2024 , intervenendo in tema dell'obbligo di compilazione del quadro RW per le disponibilità finanziare detenute all'estero, ha statuito che "... in caso di attività finanziarie o patrimoniali cointestate, il modulo RW deve essere compilato da ogni intestatario con riferimento all'intero [...]

Processo tributario: i dati tratti da server non costituiscono prova salvo che non sono confluiti in un verbale redatto da pubblici ufficiali

La Corte di Cassazione, sezione tributaria, con l'ordinanza n. 7475 depositata il 20 marzo 2024, intervenendo anche sulla questione se i documenti informatici costituiscono prova, ha statuito il seguente principio di diritto "... I dati che i pubblici ufficiali, in sede di ispezione o verifica, estraggono e rielaborano da un sistema informatico non sono destinati [...]

Le liberalità diverse dalle donazioni non sono soggette ad imposta di successione salvo che si sia in presenza di una dichiarazione circa la loro esistenza, resa dall’interessato nell’ambito di procedimenti diretti all’accertamento di tributi

  La Corte di Cassazione, sezione tributaria, con la sentenza n. 7442 depositata il 20 marzo 2024, intervenendo in tema di imposta di successione e donazione, ha statuito i seguenti principi di diritto "... A. «In tema di imposta sulle donazioni, l' art. 56-bis, comma 1, del d.lgs. 31 ottobre 1990, n. 346 , va interpretato nel [...]

Notifica nulla se il messo notificatore o l’ufficiale giudiziario non danno atto e non effettuano nel Comune del domicilio fiscale del contribuente le ricerche volte a verificare la sussistenza dei presupposti per operare la scelta irreperibilità assoluta o relativa

La Corte di Cassazione, sezione tributaria, con l'ordinanza n. 5818 depositata il 5 marzo 2024, intervenendo in tema di notifica e prescrizione delle sanzioni o imposte, ha ribadito che "... in tema di notificazione degli atti impositivi, il messo notificatore o l'ufficiale giudiziario, prima di effettuare la notifica secondo le modalità previste dall' art. 60, comma [...]

Le clausole vessatorie sono valide solo se vi è approvazione scritta e sia data autonoma e separata collocazione nel testo delle condizioni generali del contratto

La Corte di Cassazione, sezione II, con l'ordinanza n. 32731 depositata il 24 novembre 2023, intervenendo in tema di clausole vessatorie, ha statuito il principio di diritto secondo cui "... La prescrizione sulla specifica approvazione scritta delle clausole vessatorie per il contraente in adesione è rispettata quando a tali clausole sia data autonoma e separata [...]

Il dipendente dimissionario non ha diritto all’indennità sostitutiva del preavviso qualora il datore di lavoro rinuncia al periodo di preavviso

La Corte di Cassazione, sezione lavoro, con l'ordinanza n. 6782 depositata il 14 marzo 2024, intervenendo in tema erogazione dell'indennità sostitutiva del preavviso, ha stabilito il seguente principio di diritto secondo cui "... in tema di rapporto di lavoro a tempo indeterminato, la rinuncia del datore di lavoro al periodo di preavviso, a fronte delle [...]

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