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Illegittimo il licenziamento per giusta causa senza il regolamento whisteblowing o segnalazione di un presunto illecito

La Corte di Cassazione, sezione lavoro, con l'ordinanza n. 6574 depositata il 12 marzo 2024, intervenuta in tema di licenziamento individuale, ha statuito che è illegittimo il licenziamento per giusta causa intimato al dipendente qualora la società, datrice di lavoro, non prova di avere adottato e attuato correttamente all’interno della propria organizzazione aziendale le politiche [...]

Casistiche di riciclaggio illustrate nel nuovo quaderno UIF

E' stato pubblicato dall’Ufficio di Informazione Finanziaria per l’Italia (UIF) il sesto numero del Quaderno delle Casistiche di riciclaggio e di finanziamento del terrorismo (AML). L'UIF con la pubblicazione dei Quaderni mira a fornire: strumenti utili a supporto dei soggetti obbligati agli adempimenti previsti dalla normativa sull'antiriciclaggio; esempi di "buona pratica"; un’occasione di condivisione della conoscenza dei più aggiornati meccanismi di riciclaggio e finanziamento [...]

Nel reato di omessa dichiarazione il dolo specifico va provata con elementi fattuali dimostrativi che il soggetto obbligato ha consapevolmente preordinato l’omessa dichiarazione all’evasione e non con la semplice omissione

La Corte di Cassazione, sezione penale, con la sentenza n. 6820 depositata il 15 febbraio 2024, intervenendo in tema di reato di omessa dichiarazione, ha riaffermato il principio di diritto secondo cui "... in tema di reati tributari, l'affidamento ad un professionista dell'incarico di predisporre e presentare la dichiarazione annuale dei redditi non esonera il [...]

Sanzioni amministrative tributarie in materia di IVA sono ineseguibili, qualora per il medesimo fatto, sia intervenuta una sentenza penale definitiva di assoluzione o di condanna

La sentenza della Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado delle Marche, sezione 2, n. 223 depositata il 6 marzo 2024, intervenuta sull'applicazione del principio ne bis in idem, ha riaffermato il principio di diritto statuito dalla Corte di Cassazione, sezione tributaria, con la sentenza n. 21694 depositata l' 8 ottobre 2020 secondo cui "... In [...]

Ricade sul correntista l’onere della prova della esistenza di una clausola invalida sugli interessi anatocistici, potendo essere provata non soltanto con la produzione del contratto bancario ma anche con altri mezzi di prova

La Corte di Cassazione, sezione I, con l'ordinanza n. 5369 depositata il 29 febbraio 2024, intervenendo in tema onere della prova nei casi di anatocismo, ha statuito il seguente principio di diritto "... L’onere di provare, ai sensi dell’art. 2697 c.c., l’esistenza di una clausola invalida sugli interessi ultralegali, dedotti dall’attore in ripetizione d’indebito contro [...]

Riduzione dei termini di accertamento per le imprese che dichiarano, nella dichiarazione fiscale, garantiscono la tracciabilità dei pagamenti ricevuti ed effettuati di importo superiori a 500 euro

La risposta n. 69 del 12 marzo 2024 dell'Agenzia delle Entrate sulla riduzione dei termini di accertamento previsto dall'articolo 3 del decreto legislativo 5 agosto 2015, n. 127 consente di analizzare tale istituto. La suddetta norma recita testualmente che " Il termine di decadenza di cui all'articolo 57, primo comma, del decreto del Presidente della [...]

Il reddito di locazione va dichiarato dal proprietario del bene o da altro titolare di diritto reale e non il comodatario, mero detentore della cosa comodata

  La Corte di Cassazione, sezione tributaria, con la sentenza n. 5000 depositata il 26 febbraio 2024, intervenendo in tema del soggetto tenuto al versamento delle imposte sul reddito tra proprietario e comodatario, ha ribadito il principio  di diritto secondo cui "... In tema di redditi fondiari, la concessione a terzi di un immobile a [...]

E’ onere del cliente provare che il compenso dell’avvocato era subordinato alla vittoria della causa e la sua condotta negligente

La Corte di Cassazione, sezione II, con l'ordinanza n. 3792 depositata il 14 marzo 2024, intervenendo in tema di compenso professionale, ha ribadito il principio secondo cui "... il giudizio circa l’ (in)adempimento di una prestazione professione si articola naturalmente in due passaggi: il primo riguarda il concreto compimento dell'attività in se stessa; il secondo l'averla [...]

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