NOTIZIE

Le clausole vessatorie sono valide solo se vi è approvazione scritta e sia data autonoma e separata collocazione nel testo delle condizioni generali del contratto

La Corte di Cassazione, sezione II, con l'ordinanza n. 32731 depositata il 24 novembre 2023, intervenendo in tema di clausole vessatorie, ha statuito il principio di diritto secondo cui "... La prescrizione sulla specifica approvazione scritta delle clausole vessatorie per il contraente in adesione è rispettata quando a tali clausole sia data autonoma e separata [...]

Il dipendente dimissionario non ha diritto all’indennità sostitutiva del preavviso qualora il datore di lavoro rinuncia al periodo di preavviso

La Corte di Cassazione, sezione lavoro, con l'ordinanza n. 6782 depositata il 14 marzo 2024, intervenendo in tema erogazione dell'indennità sostitutiva del preavviso, ha stabilito il seguente principio di diritto secondo cui "... in tema di rapporto di lavoro a tempo indeterminato, la rinuncia del datore di lavoro al periodo di preavviso, a fronte delle [...]

L’indennità sostitutiva della mensa, non avendo natura retributiva, non è computabile nella base di calcolo del TFR, salvo che non sia diversamente previsto dal CCNL

La Corte di Cassazione, sezione lavoro, con l'ordinanza n. 7181 depositata il 18 marzo 2024, intervenendo in tema di voci qualificabili come natura retributiva, ha ribadito che "... Nella disciplina dettata dall'art. 6, terzo comma, decreto legge 11 luglio 1992 n. 333, convertito con modificazioni in legge 8 agosto 1992 n. 359, il valore del [...]

Accertamento induttivo: può essere fondato anche su documenti o annotazioni di terzi

  La Corte di Cassazione, sezione tributaria, con l'ordinanza n. 7096 depositata il 15 marzo 2024, intervenendo in tema dei presupposti per l'accertamento induttivo, ha ribadito che "... l'inattendibilità della contabilità aziendale, e quindi l'accertamento induttivo, possono essere fondati su documentazione reperita presso terzi e su annotazioni elaborate da terzi (Cass. 28 giugno 2017, n. [...]

Commette il reato di stalking sul luogo di lavoro colui che oltre alla minaccia ed alla violenza pone in essere un quid pluris consistente nel condizionamento

La Corte di Cassazione, sezione penale, con la sentenza n. 4567 depositata il 1° febbraio 2024, intervenendo in tema sicurezza sui luoghi di lavoro e tema di stalking occupazionale, ha precisato che commette il delitto di violenza privata, art. 610 c.p., chi nei confronti dei propri dipendenti, oltre alla minaccia ed alla violenza in sé, [...]

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