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Il trattamento economico, nei contratti di somministrazione irregolari, è quello applicato dalla società utilizzatrice

La Cassazione, con l'ordinanza n. 22066 depositata il 13 ottobre 2020 intervenendo in materia trattamento economico in ipotesi di irregolare contratto di somministrazione ha affermato che pur dandosi atto che "il legislatore abbia inteso stigmatizzare la violazione dei limiti sanciti dagli artt. 20 e 21, con la sanzione della nullità del contratto - coerente con [...]

La conciliazione giudiziale non è equiparabile ad una sentenza passata in giudicato, bensì a quelli di un titolo contrattuale esecutivo, con la conseguenza che esso resta soggetto alle ordinarie sanzioni di nullità

La Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 20913 depositata il 30 settembre 2020 intervenendo in tema di validità delle conciliazioni giudiziali ha riaffermato che "la transazione contenuta nella conciliazione giudiziale che ha posto fine alla lite a suo tempo promossa dal ricorrente, è sottratta, in quanto perfezionatasi in giudizio, al regime della impugnabilità di cui [...]

Il giudice tributario deve valutare le dichiarazioni, anche in forma sintetica, riportate nel pvc

La Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 22036 depositata il 13 ottobre 2020 intervenendo in tema di operazioni contestate come soggettivamente inesistenti e obbligo di valutazione delle dichiarazioni di terzi ha riaffermato che il pvc quale  "atto pubblico redatto da pubblici ufficiali, è dotato di efficacia probatoria privilegiata in relazione "ai fatti attestati dal pubblico [...]

L’obbligo di motivazione degli atti tributari è sodisfatto dal mero rinvio “per relationem” a quello riguardante i redditi della società di persona

La Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 21977 depositata il 12 ottobre 2020 intervenendo in tema di obbligo di motivazione degli atti tributari ha riaffermato che "in tema di imposte sui redditi, l'obbligo di motivazione degli atti tributari, come disciplinato dall'art. 7 della legge 27 luglio 2000, n. 212, e dall'art. 42 del d.P.R. 29 [...]

Reato di indebita compensazione: il fallimento della società di comodo non fa venir meno di per sé le esigenze cautelari del consulente che crea, con esse, falsi crediti tributari

La Corte di Cassazione, sezione penale, con la sentenza n. 26584 depositata il 24 settembre 2020 intervenendo in tema misure cautelari per reati tributari per indebite compensazioni che "l'art. 274, comma 1, lett. c) cod. proc. pen. richiede che il pericolo che l'imputato commetta altri delitti sia non solo concreto, ma anche attuale, sicché non [...]

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