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Provvedimento di sequestro preventivo: requisiti, reiterazione, opposizione, nullità e annullamento

L'articolo 321 c.p.p. dispone che "1. Quando vi è pericolo che la libera disponibilità di una cosa pertinente al reato possa aggravare o protrarre le conseguenze di esso ovvero agevolare la commissione di altri reati, a richiesta del pubblico ministero il giudice competente a pronunciarsi nel merito ne dispone il sequestro con decreto motivato. Prima dell'esercizio dell'azione penale provvede il giudice per [...]

Il dipendente che usufruisce dei permessi ex legge 104/92 è tenuto a comunicare al datore di lavoro la propria assenza, anche se non è necessario ottenere una previa autorizzazione

La Corte di Cassazione, sezione lavoro, con l'ordinanza n. 5611 depositata il 3 marzo 2025, intervenendo in tema di licenziamento e permessi della legge 104/92, nel confermare la sentenza di appello ha chiarito che la mancata comunicazione dell’utilizzo dei permessi ex lege 104/92 non può essere equiparata all’assenza ingiustificata, se non previsto espressamente del Contratto [...]

In materia di operazioni soggettivamente inesistenti ricade sull’amministrazione finanziaria l’onere di provare che l’operazione commerciale documentata dalla fattura è stata posta in essere da soggetto diverso dall’emittente della fattura

La Corte di Cassazione, sezione tributaria, con l'ordinanza n. 2800 depositata il 5 febbraio 2025, intervenendo in tema di operazioni soggettivamente inesistenti, ha ribadito il principio secondo cui "In materia di operazioni soggettivamente inesistenti (...) che presuppone, da un lato, l'effettività dell'acquisto dei beni entrati nella disponibilità patrimoniale dell'impresa utilizzatrice della fattura o della prestazione [...]

La delega alla sottoscrizione dell’avviso di accertamento ad un funzionario diverso da quello istituzionalmente competente ex art. 42 del D.P.R. n. 600 del 1973 ha natura di delega di firma ed il solo possesso della qualifica non abilita il funzionario della carriera direttiva alla sottoscrizione, dovendo il potere di organizzazione essere in concreto riferibile al capo dell’ufficio

La delega alla sottoscrizione dell'avviso di accertamento ad un funzionario diverso da quello istituzionalmente competente ex art. 42 del D.P.R. n. 600 del 1973 ha natura di delega di firma ed il solo possesso della qualifica non abilita il funzionario della carriera direttiva alla sottoscrizione, dovendo il potere di organizzazione essere in concreto riferibile al capo dell'ufficio

Il termine lungo per impugnare decorre dal deposito della sentenza e non dalla comunicazione del dispositivo

Nel processo tributario ai sensi dell'art. 37 del codice di procedura tributaria, come modificato dal D.Lgs. n. 220 del 220, intitolato "Pubblicazione e comunicazione della sentenza" statuisce che "1. La sentenza è resa pubblica, nel testo integrale originale, mediante deposito telematico  nella segreteria della corte di giustizia tributaria di primo e secondo grado entro trenta giorni [...]

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