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Il reato di indebita compensazione è integrato solo in presenza dell’elemento soggettivo del dolo affinché sia riscontrabile, nelle ipotesi di concorso di persone nel reato, la sussistenza del necessario elemento soggettivo è necessario dimostrare che il soggetto abbia dato un consapevole contributo

Il reato di indebita compensazione è integrato solo in presenza dell'elemento soggettivo del dolo affinché sia riscontrabile, nelle ipotesi di concorso di persone nel reato, la sussistenza del necessario elemento soggettivo è necessario dimostrare che il soggetto abbia dato un consapevole contributo

Il giudice al fine dell’individuazione della tutela applicabile è tenuto a verificare, alla luce dell’elemento costitutivo della minore o maggiore gravità (nel significato attribuitovi dal contratto collettivo o dal codice disciplinare), se il fatto come concretamente accertato possa rientrare nella fattispecie meno grave prevista dalle parti sociali con conseguente applicazione della tutela reintegratoria

Il giudice al fine dell'individuazione della tutela applicabile è tenuto a verificare, alla luce dell'elemento costitutivo della minore o maggiore gravità (nel significato attribuitovi dal contratto collettivo o dal codice disciplinare), se il fatto come concretamente accertato possa rientrare nella fattispecie meno grave prevista dalle parti sociali con conseguente applicazione della tutela reintegratoria

L’articolo 30 della legge n. 724 del 1994 (società di comodo) va disapplicato quando si fonda su una “supposizione”, ossia su una “presunzione” estranea alla disciplina Iva dovendo diritto di detrazione restare ancorato alla “realtà effettiva”

L'articolo 30 della legge n. 724 del 1994 (società di comodo) va disapplicato quando si fonda su una “supposizione”, ossia su una “presunzione” estranea alla disciplina Iva dovendo diritto di detrazione restare ancorato alla “realtà effettiva”

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