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Processo tributario: onere della prova per presunzioni semplici

In sede di contenzioso trovano applicazione gli articoli 2727 e 2729 del codice civile. Inoltre la normativa tributaria ai fini della prova molto spesso prevede, quantomeno a favore dell'amministrazione. l'utilizzo di presunzioni semplici o addirittura presunzioni super semplici. Si ricorda che le prove possono essere distinte in: prove dirette o attendibili, sono quelle in cui [...]

In tema di infortuni sul lavoro, se il danno è determinato da più soggetti, ciascuno dei quali con la propria condotta contribuisce alla produzione dell’evento, si configura tra gli stessi una responsabilità solidale ai sensi dell’art. 1294 c.c.

In tema di infortuni sul lavoro, se il danno è determinato da più soggetti, ciascuno dei quali con la propria condotta contribuisce alla produzione dell'evento, si configura tra gli stessi una responsabilità solidale ai sensi dell'art. 1294 c.c.

Il lavoratore che lamenti la violazione della prescrizione dell’art. 2087 c.c. è tenuto, sul piano della ripartizione dell’onere probatorio, a riscontrare il fatto costituente inadempimento dell’obbligo in questione nonché il nesso di causalità materiale tra l’inadempimento stesso ed il danno da lui eventualmente subito, mentre non è gravato dall’onere della prova relativa alla colpa del datore di lavoro danneggiante

La Corte di Cassazione, sezione lavoro, con l'ordinanza n. 29400 depositata il 14 novembre 2024, intervenendo in tema di ipotesi di mobbing ed onere della prova, ha statuito i seguenti principi di di diritto "Le ipotesi di mobbing costituiscono violazioni dell’art. 2087 c.c. e, quindi, integrano fattispecie di responsabilità contrattuale che si caratterizzano, rispetto alle [...]

Processo tributario: mancata impugnazione di un atto non espressamente indicato dall’art. 19 d.lgs. n. 546 del 1992 avente natura di atto impositivo

L'elencazione degli atti impugnabili indicati nell'articolo 19 del codice di procedura tributaria (D. Lgs. n. 546/1992), come costantemente affermato dalla Suprema Corte, va interpretato in maniera estensiva per cui rientrano tra gli atti impugnabili tutti gli atti emessi dagli Enti impositori avente natura impositiva. La Corte di Cassazione, sezione tributaria, con l'ordinanza n. 27000 del [...]

Le norme interne e comunitarie dettate a tutela degli individui con disabilità impongono, in capo al datore, un obbligo di accomodamenti ragionevoli nei confronti del dipendente portatore di handicap, pertanto, è imprescindibile valutare la consistenza degli accomodamenti ragionevoli che avrebbe potuto apportare il datore in risposta alla richiesta del lavoratore disabile, al fine di valutare se il rifiuto da quest’ultimo opposto risulti contrario o meno a buona fede

Le norme interne e comunitarie dettate a tutela degli individui con disabilità impongono, in capo al datore, un obbligo di accomodamenti ragionevoli nei confronti del dipendente portatore di handicap, pertanto, è imprescindibile valutare la consistenza degli accomodamenti ragionevoli che avrebbe potuto apportare il datore in risposta alla richiesta del lavoratore disabile, al fine di valutare se il rifiuto da quest’ultimo opposto risulti contrario o meno a buona fede

Le buste paga e la C.U. provenienti dalla parte datoriale, in mancanza di altri elementi probatori (quali ad esempio quietanze, assegni, invii di bonifici) non costituiscono prova del pagamento del credito in essi documentato, in quanto provenienti dalla stessa parte interessata ad opporre il fatto estintivo

Le buste paga e la C.U. provenienti dalla parte datoriale, in mancanza di altri elementi probatori (quali ad esempio quietanze, assegni, invii di bonifici) non costituiscono prova del pagamento del credito in essi documentato, in quanto provenienti dalla stessa parte interessata ad opporre il fatto estintivo

Processo tributario: rappresentanza e difesa in giudizio dell’Agenzia delle Entrate Riscossione

La Corte di Cassazione, sezione tributaria, con l'ordinanza n. 27639 depositata il 24 ottobre 2024, intervenendo in tema di rappresentanza in giudizio dell'Agenzia delle entrate - Riscossione, ha ribadito il principio secondo cui "derogare al patrocinio autorizzato riservato in via esclusiva all'Avvocatura dello Stato, per avvalersi dell'opera di liberi professionisti, è subordinato all'adozione di una [...]

Con la cessione del contratto ai sensi degli art. 1406 e seg. del c.c. si trasmettono non solo debiti e crediti, ma anche obblighi strumentali, diritti potestativi, azioni, aspettative ricollegate alla volontà delle parti ed all’esistenza del contratto, ivi compresa l’efficacia risolutiva di un licenziamento già intimato dal cedente ed ancora sottoposto al vaglio giurisdizionale

Con la cessione del contratto ai sensi degli art. 1406 e seg. del c.c. si trasmettono non solo debiti e crediti, ma anche obblighi strumentali, diritti potestativi, azioni, aspettative ricollegate alla volontà delle parti ed all'esistenza del contratto, ivi compresa l'efficacia risolutiva di un licenziamento già intimato dal cedente ed ancora sottoposto al vaglio giurisdizionale

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