NOTIZIE

Il diritto alla fruizione dei buono pasto non ha natura retributiva ma costituisce una erogazione di carattere assistenziale ed è legato al diritto alla pausa

La Corte di Cassazione, sezione lavoro, con l'ordinanza n. 21440 depositata il 31 luglio 2024, intervenendo in tema di buono pasto e relativa pausa, ha ribadito il principio di diritto secondo cui "... il diritto alla fruizione dei buono pasto non ha natura retributiva ma costituisce una erogazione di carattere assistenziale, collegata al rapporto di [...]

I compensi spettanti ai membri del consiglio di amministrazione e del comitato esecutivo sono stabiliti all’atto della nomina o dall’assemblea e la violazione dell’art. 2389 cod. civ., sul piano civilistico, da luogo a nullità, e quindi la loro indeducibilità, degli atti di autodeterminazione dei compensi da parte degli amministratori per violazione di norma imperativa

I compensi spettanti ai membri del consiglio di amministrazione e del comitato esecutivo sono stabiliti all’atto della nomina o dall’assemblea e la violazione dell'art. 2389 cod. civ., sul piano civilistico, da luogo a nullità, e quindi la loro indeducibilità, degli atti di autodeterminazione dei compensi da parte degli amministratori per violazione di norma imperativa

Il datore deve ottemperare all’ordine di reintegrazione riammettendo il dipendete nella stessa sede di lavoro nella quale questi operava all’atto dell’illegittimo licenziamento. Unica eccezione a tale regola è costituita dalla impossibilità di riammettere il lavoratore reintegrato nella precedente sede per la dimostrata insussistenza di posti comportanti l’espletamento delle ultime mansioni nonché di mansioni equivalenti a queste ultime

Il datore deve ottemperare all’ordine di reintegrazione riammettendo il dipendete nella stessa sede di lavoro nella quale questi operava all'atto dell'illegittimo licenziamento. Unica eccezione a tale regola è costituita dalla impossibilità di riammettere il lavoratore reintegrato nella precedente sede per la dimostrata insussistenza di posti comportanti l'espletamento delle ultime mansioni nonché di mansioni equivalenti a queste ultime

Raggiunto l’accordo per il patteggiamento spetterà al giudice verificare non solo l’adeguatezza delle sanzioni pecuniarie e interdittive, ma anche la corrispondenza della confisca concordata al profitto dell’illecito effettivamente conseguito, al netto delle eventuali restituzioni in favore del danneggiato, come previsto dall’art. 19, comma 1, d.lgs. n. 231 del 2001. Qualora il giudice ritenga non corretto l’accordo in ordine alla confisca, dovrà rigettare in toto la richiesta di patteggiamento

Raggiunto l'accordo per il patteggiamento spetterà al giudice verificare non solo l'adeguatezza delle sanzioni pecuniarie e interdittive, ma anche la corrispondenza della confisca concordata al profitto dell'illecito effettivamente conseguito, al netto delle eventuali restituzioni in favore del danneggiato, come previsto dall'art. 19, comma 1, d.lgs. n. 231 del 2001. Qualora il giudice ritenga non corretto l'accordo in ordine alla confisca, dovrà rigettare in toto la richiesta di patteggiamento

Modello 231 e fattori ESG: l’importanza di una virtuosa connessione

Il Consiglio nazionale dei dottori commercialisti ed esperti contabili(CNDCEC) insieme alla Fondazione Nazionale Commercialisti ha pubblicato il “Modello 231 e fattori ESG: l’importanza di una virtuosa connessione”. Il documento è stato elaborato dal “Gruppo di lavoro interdisciplinare ESG-231” Il documento approfondisce le relazioni che intercorrono tra le tematiche ESG e il framework normativo fornito dal D.Lgs. 231/2001. Inoltre è [...]

Abuso del diritto: contestazione anche per operazioni tra privati quando si tratta di una costruzione preordinata all’indebito conseguimento di un mero vantaggio fiscale, non giustificato da valide ragioni economiche diverse dall’obiettivo di conseguire un risparmio di imposte

La Corte di Cassazione, sezione tributaria con l'ordinanza n. 20673 depositata il 25 luglio 2024, intervenendo in tema di agevolazione prima casa ed abuso del diritto, ha statuito il principio di diritto secondo cui "... In tema di benefici fiscali "prima casa", in virtù del carattere meramente strumentale, provvisorio e fiduciario del trasferimento del cespite [...]

Torna in cima