CIVILE – CASSAZIONE

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 04 dicembre 2020, n. 27773 – Giudizi disciplinari degli avvocati e termini di impugnazioni ex art. 36, commi 4 e 6, L. n. 247/2012

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 04 dicembre 2020, n. 27773 Avvocati - Giudizi disciplinari - Impugnazioni ex art. 36, commi 4 e 6, L. n. 247/2012 - Termine breve - Decorrenza - Notifica a richiesta d’ufficio eseguita nei confronti dell’interessato personalmente - Fondamento - Difesa affidata ad altro professionista - Conseguenze Fatti di causa 1. [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 24 dicembre 2020, n. 29592

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 24 dicembre 2020, n. 29592 Stranieri - Riconoscimento della protezione internazionale - Rilascio del permesso di soggiorno per motivi umanitari - Ragioni di vulnerabilità attuale o connesse al rimpatrio Rilevato Che con sentenza del 19 novembre 2019, la Corte d'Appello di Bari, confermava la decisione resa dal Tribunale di Bari [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 21 dicembre 2020, n. 29228 – In tema di protezione sussidiaria ex art. 14, lett. c), del d.lgs. n. 251 del 2007, il potere-dovere di indagine d’ufficio del giudice circa la situazione generale esistente nel Paese d’origine del richiedente va esercitato dando conto, nel provvedimento emesso, delle fonti informative attinte, in modo che sia possibile verificarne anche l’aggiornamento

in tema di protezione sussidiaria ex art. 14, lett. c), del d.lgs. n. 251 del 2007, il potere-dovere di indagine d'ufficio del giudice circa la situazione generale esistente nel Paese d'origine del richiedente va esercitato dando conto, nel provvedimento emesso, delle fonti informative attinte, in modo che sia possibile verificarne anche l'aggiornamento

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 21 dicembre 2020, n. 29177 – Sanzione disciplinare della sospensione dall’esercizio dell’attività professionale – Iscrizione della causa a ruolo, non coltivando la causa – Omessa consegna al nuovo difensore della documentazione relativa alla causa

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 21 dicembre 2020, n. 29177 Professionista - Avvocato - Sanzione disciplinare della sospensione dall'esercizio dell'attività professionale - Iscrizione della causa a ruolo, non coltivando la causa - Omessa consegna al nuovo difensore della documentazione relativa alla causa Fatti di causa 1. - Con sentenza resa pubblica il 4 ottobre 2019 [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 04 dicembre 2020, n. 27769 – Elezioni degli avvocati quali componenti del consiglio dell’ordine

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 04 dicembre 2020, n. 27769 Avvocato - Elezioni degli avvocati quali componenti del consiglio dell’ordine - Domanda del primo non eletto di annullamento della proclamazione dell’elezione di uno o più candidati ineleggibili - Sentenza di rigetto emessa dal CNF - Ricorso per cassazione - Mancata notifica del ricorso agli altri [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 30 novembre 2020, n. 27308 – In materia di procedimento sommario volto alla liquidazione dei compensi del difensore per le prestazioni rese in sede giudiziale civile, il rito speciale si applichi anche nel caso in cui le contestazioni del cliente investano l’an della pretesa

In materia di procedimento sommario volto alla liquidazione dei compensi del difensore per le prestazioni rese in sede giudiziale civile, il rito speciale si applichi anche nel caso in cui le contestazioni del cliente investano l'an della pretesa

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 14 dicembre 2020, n. 28439 – I crediti di una società commerciale estinta non possono ritenersi rinunciati per il solo fatto che non siano stati evidenziati nel bilancio finale di liquidazione, a meno che tale omissione non sia accompagnati da ulteriori circostanze tali da non consentire dubbi sul fatto che l’omessa appostazione in bilancio altra causa non potesse avere, se non la volontà della società di rinunciare a quel credito

I crediti di una società commerciale estinta non possono ritenersi rinunciati per il solo fatto che non siano stati evidenziati nel bilancio finale di liquidazione, a meno che tale omissione non sia accompagnati da ulteriori circostanze tali da non consentire dubbi sul fatto che l'omessa appostazione in bilancio altra causa non potesse avere, se non la volontà della società di rinunciare a quel credito

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 23 novembre 2020, n. 26604 – Il giudice del merito deve verificare se la contestata violazione di norme di legge nel paese di provenienza sia opera degli organi costituzionalmente ed istituzionalmente preposti a quel controllo e se abbia avuto ad oggetto la legittima reazione dell’ordinamento all’infrazione commessa o, invece, non costituisca una forma di persecuzione razziale, di genere o politico-religiosa, verso il denunciante

Il giudice del merito deve verificare se la contestata violazione di norme di legge nel paese di provenienza sia opera degli organi costituzionalmente ed istituzionalmente preposti a quel controllo e se abbia avuto ad oggetto la legittima reazione dell'ordinamento all'infrazione commessa o, invece, non costituisca una forma di persecuzione razziale, di genere o politico-religiosa, verso il denunciante

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