CIVILE – CASSAZIONE

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 18 settembre 2020, n. 19605 – Partecipazione alle elezioni per il rinnovo delle cariche consiliari

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 18 settembre 2020, n. 19605 Professionisti - Commercialisti - Ricorso - Consiglio dell'Ordine di Roma Fatti di causa 1. Con decisione del 24/11/2016 il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili (di seguito Consiglio Nazionale o CNDCEC) ha rigettato i reclami proposti da due gruppi di dottori commercialisti [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 08 settembre 2020, n. 18664 – L’agente è tenuto a restituire le provvigioni riscosse solo nella ipotesi e nella misura in cui sia certo che il contratto tra il terzo e il preponente non avrà esecuzione per cause non imputabili al preponente.

L'agente è tenuto a restituire le provvigioni riscosse solo nella ipotesi e nella misura in cui sia certo che il contratto tra il terzo e il preponente non avrà esecuzione per cause non imputabili al preponente.

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 25 agosto 2020, n. 17623 – Azione di responsabilità nei confronti di amministratori e sindaci per danno patrimoniale e sospensione facoltativa, ex art. 337, co. 2, cod. proc. civ., del giudizio di responsabilità in attesa dell’ esito del giudizio tributario relativo a evasione IVA pendente

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 25 agosto 2020, n. 17623 Società - Azione di responsabilità nei confronti di amministratori e sindaci - Danno patrimoniale - Giudizio tributario relativo a evasione IVA pendente in Cassazione - Eventuale decisione favorevole sull’illecito tributario - Sospensione facoltativa, ex art. 337, co. 2, cod. proc. civ., del giudizio di responsabilità [...]

Corte di Cassazione, Sezioni Unite, sentenza n. 12867 depositata il 26 giugno 2020 – Il canone per l’utilizzo dei canoni e delle opere consortili quali recapiti di scarichi, anche se di acque meteoriche o depurate, da parte di soggetti, quali i Comuni, che non possono qualificarsi appartenenti necessari ai Consorzi di bonifica per non essere proprietari di terreni compresi nel loro ambito territoriale, ha natura esclusivamente negoziale, sicché le relative controversie sono devolute alla giurisdizione del giudice ordinario

Il canone per l'utilizzo dei canoni e delle opere consortili quali recapiti di scarichi, anche se di acque meteoriche o depurate, da parte di soggetti, quali i Comuni, che non possono qualificarsi appartenenti necessari ai Consorzi di bonifica per non essere proprietari di terreni compresi nel loro ambito territoriale, ha natura esclusivamente negoziale, sicché le relative controversie sono devolute alla giurisdizione del giudice ordinario

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 04 agosto 2020, n. 16676 – E’ consentita la revocazione delle sentenze della Corte di Cassazione o delle ordinanze emesse ai sensi dell’art. 375, comma 1, nn. 4 e 5, solo se affette da errore di fatto ai sensi del n. 4 dell’art. 395, n. 4

E' consentita la revocazione delle sentenze della Corte di Cassazione o delle ordinanze emesse ai sensi dell'art. 375, comma 1, nn. 4 e 5, solo se affette da errore di fatto ai sensi del n. 4 dell'art. 395, n. 4

CORTE DI CASSAZIONE- Ordinanza 31 luglio 2020, n. 16548 – La giurisdizione in ordine al ricorso avverso il provvedimento di fissazione dell’udienza per la trattazione del procedimento di cancellazione dall’albo avvisto nei suoi confronti ai sensi dell’art. 17 della legge n. 247 del 2012 spetta al Consiglio Nazionale Forense

La giurisdizione in ordine al ricorso avverso il provvedimento di fissazione dell'udienza per la trattazione del procedimento di cancellazione dall'albo avvisto nei suoi confronti ai sensi dell'art. 17 della legge n. 247 del 2012 spetta al Consiglio Nazionale Forense

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 10 luglio 2020, n. 14708 – Anche se non spetti ai sindaci interloquire sulla opportunità dell’operazione con parti correlate e sulle prospettive vantaggiose o meno della stessa, è parimenti indubbio che gli stessi non possano limitarsi a una verifica estrinseca del rispetto delle procedure legali, avendo il dovere di rendere note le criticità per difetto di “correttezza sostanziale”, per difetto di indipendenza dell’advisor, risultante dalle emergenze e la non conformità della procedura allo scopo di legge, che, come si è accennato, è quello d’impedire silenti “svuotamenti societari

Anche se non spetti ai sindaci interloquire sulla opportunità dell'operazione con parti correlate e sulle prospettive vantaggiose o meno della stessa, è parimenti indubbio che gli stessi non possano limitarsi a una verifica estrinseca del rispetto delle procedure legali, avendo il dovere di rendere note le criticità per difetto di "correttezza sostanziale", per difetto di indipendenza dell'advisor, risultante dalle emergenze e la non conformità della procedura allo scopo di legge, che, come si è accennato, è quello d'impedire silenti "svuotamenti societari

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