CIVILE – CASSAZIONE

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 01 giugno 2020, n. 10350 – In tema di mediazione, qualora l’attività di intermediazione sia svolta in forma societaria, è necessario, ai fini del riconoscimento del diritto alla provvigione, che siano iscritti nell’albo la società o il suo legale rappresentante

In tema di mediazione, qualora l'attività di intermediazione sia svolta in forma societaria, è necessario, ai fini del riconoscimento del diritto alla provvigione, che siano iscritti nell'albo la società o il suo legale rappresentante

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 22 giugno 2020, n. 12197 – Irrilevanza dell’iscrizione nell’albo degli agenti dei procacciatori di affari ai fini Enasarco

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 22 giugno 2020, n. 12197 Rapporto di agenzia - Prova della sussistenza - Sola percezione di compensi provvisionali - Scrittura intercorsa tra le parti che qualificava detti rapporti quali di procacciamento d'affari - Irrilevanza dell'iscrizione nell'albo degli agenti Considerato in fatto 1. La Corte d'appello di Roma, in riforma della [...]

Corte di Cassazione ordinanza n. 12224 depositata il 22 giugno 2020 – Tempestiva la notifica per via telematica eseguita tra le ore 21 e le 24 dell’ultimo giorno utile

Corte di Cassazione ordinanza n. 12224 depositata il 22 giugno 2020 notifica per via telematica - termine FATTI DI CAUSA 1. Con sentenza n. 492/2018 pubblicata il 18/07/2018 la Corte d'appello di Potenza ha dichiarato inammissibile per tardività l'appello proposto da H.V., cittadino dell'Ucraina, avverso l'ordinanza del Tribunale di Potenza che aveva rigettato la sua [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 04 giugno 2020, n. 10579 – Giurisdizione della Corte di Conti per l’azione di responsabilità per danno erariale per rimborsi non dovuti

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 04 giugno 2020, n. 10579 Tributi - Concessionario della riscossione - Danno erariale per rimborsi non dovuti - Azione di responsabilità - Giurisdizione della Corte di Conti Fatti di causa All'esito di azione contabile promossa dalla Procura regionale della Corte dei Conti della Campania la Società Equitalia Sud S.p.a. veniva [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 05 giugno 2020, n. 10787 – L’omessa indicazione, su cartelle di pagamento non di natura tributaria, dell’autorità alla quale proporre opposizione e del relativo termine, determina non già la nullità dell’atto, bensì una mera irregolarità, che impedisce il verificarsi di preclusioni processuali a seguito del mancato rispetto del termine ex art. 22 legge 24.11.1981 n. 689 in ragione della scusabilità dell’errore in cui l’interessato sia eventualmente incorso

L'omessa indicazione, su cartelle di pagamento non di natura tributaria, dell'autorità alla quale proporre opposizione e del relativo termine, determina non già la nullità dell'atto, bensì una mera irregolarità, che impedisce il verificarsi di preclusioni processuali a seguito del mancato rispetto del termine ex art. 22 legge 24.11.1981 n. 689 in ragione della scusabilità dell'errore in cui l'interessato sia eventualmente incorso

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 29 aprile 2020, n. 8359 – Per la liquidazione dell’onorario ex art. 116, D.P.R. n. 115/2002 il difensore deve dimostrare di aver effettuato un vano e non pretestuoso tentativo di recupero non anche provare l’impossidenza dell’assistito, che si risolverebbe in un onere eccessivo per il difensore, non funzionale all’istituto della difesa d’ufficio

Per la liquidazione dell'onorario ex art. 116, D.P.R. n. 115/2002 il difensore deve dimostrare di aver effettuato un vano e non pretestuoso tentativo di recupero non anche provare l'impossidenza dell'assistito, che si risolverebbe in un onere eccessivo per il difensore, non funzionale all'istituto della difesa d'ufficio

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 22 maggio 2020, n. 9489 – La subagenzia costituisce, quindi, una particolare fattispecie di contratto derivato (o subcontratto), unilateralmente e funzionalmente collegato al contratto principale di agenzia, che ne costituisce il necessario presupposto – sì che al primo si applica la disciplina del contratto principale, ex artt. 1742 e 1753 cod. civ., nei limiti consentiti (o imposti) dal collegamento funzionale

La subagenzia costituisce, quindi, una particolare fattispecie di contratto derivato (o subcontratto), unilateralmente e funzionalmente collegato al contratto principale di agenzia, che ne costituisce il necessario presupposto - sì che al primo si applica la disciplina del contratto principale, ex artt. 1742 e 1753 cod. civ., nei limiti consentiti (o imposti) dal collegamento funzionale

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