CIVILE – CASSAZIONE

Corte di Cassazione ordinanza interlocutoria n. 31420 depositata il 2 dicembre 2019 – I diritti di “uso esclusivo” su porzioni di area condominiale, riconosciuti nella prassi notarile a singoli condomini, non possono essere qualificati come diritti di uso ex artt. 1021 e ss. c.c., sol perché le parti, in realtà, non vogliono sottostare alle ristrettezze soggettive di esercizio

I diritti di "uso esclusivo" su porzioni di area condominiale, riconosciuti nella prassi notarile a singoli condomini, non possono essere qualificati come diritti di uso ex artt. 1021 e ss. c.c., sol perché le parti, in realtà, non vogliono sottostare alle ristrettezze soggettive di esercizio, come al divieto di trasferibilità ed alla durata propri di tale istituto, andrebbe a sua volta rapportata alla considerazione che il nostro ordinamento tuttora non consente all'autonomia privata di scavalcare il principio del numero chiuso dei diritti reali.

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 20 dicembre 2019, n. 34191 – Obblighi contrattualmente assunti dall’agente – Ricorso inammissibile in sede di legittimità per mancata evidenziazione del criterio interpretativo violato o delle incongruità e illogicità della motivazione

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 20 dicembre 2019, n. 34191 Obblighi contrattualmente assunti dall'agente - Diversa interpretazione delle clausole contrattuali - Mancata evidenziazione del criterio interpretativo violato o delle incongruità e illogicità della motivazione - Ricorso inammissibile in sede di legittimità Rilevato 1. Che la Corte di appello di Bologna ha confermato la sentenza di [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 13 dicembre 2019, n. 32985 – Il carattere normalmente unitario della domanda risarcitoria per equivalente pecuniario implica la necessità di considerare la domanda risarcitoria, fondata sul dedotto illecito del convenuto, comprensiva di tutte le possibili voci di danno da esso originate

Il carattere normalmente unitario della domanda risarcitoria per equivalente pecuniario implica la necessità di considerare la domanda risarcitoria, fondata sul dedotto illecito del convenuto, comprensiva di tutte le possibili voci di danno da esso originate

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 12 dicembre 2019, n. 32495 – Responsabilità professionale nella tenuta della contabilità della società il quale non ha alcun onere di reperire ulteriori informazioni rispetto a quanto fornito dai clienti

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 12 dicembre 2019, n. 32495 Accertamento di natura fiscale - Responsabilità professionale nella tenuta della contabilità della società Rilevato che R.L., S.L. e la Società A. s.a.s. convennero in giudizio la commercialista M.S.B. per sentirne accertare la responsabilità professionale nella tenuta della contabilità della società e per chiedere il risarcimento [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 05 dicembre 2019, n. 31852 – Accertamento del rapporto professionale intercorso fra le parti

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 05 dicembre 2019, n. 31852 Associazione professionale - Rapporto professionale intercorso fra le parti - Attività difensiva - Incarico professionale - Legge mediazione (legge n. 28/2010) Fatti di causa 1. Con atto di citazione del febbraio 2011, l'avvocato C.Z., in proprio e quale legale rappresentante dell'associazione professionale "Studio legale Z.", [...]

Corte di Cassazione ordinanza n. 10077 depositata il 10 aprile 2019 – In tema di condominio negli edifici, la distinzione tra modifica ed innovazione si ricollega all’entità e qualità dell’incidenza della nuova opera sulla consistenza e sulla destinazione della cosa comune,

In tema di condominio negli edifici, la distinzione tra modifica ed innovazione si ricollega all'entità e qualità dell'incidenza della nuova opera sulla consistenza e sulla destinazione della cosa comune

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