CIVILE – CASSAZIONE

Corte di Cassazione ordinanza n. 24720 depositata il 3 ottobre 2019 – Il condomino, in considerazione dei limiti imposti dall’art. 1102 c.c. non deve alterarne la destinazione ne’ impedire agli altri comunisti di farne parimenti uso secondo il loro diritto, l’alterazione o la modificazione della destinazione del bene comune si ricollega all’entità e alla qualità dell’incidenza del nuovo uso

Il condomino, in considerazione dei limiti imposti dall'art. 1102 c.c. non deve alterarne la destinazione ne' impedire agli altri comunisti di farne parimenti uso secondo il loro diritto, l'alterazione o la modificazione della destinazione del bene comune si ricollega all'entità e alla qualità dell'incidenza del nuovo uso

Corte di Cassazione ordinanza n. 24927 depositata il 7 ottobre 2019 – Nei condomini sono assoggettate alla ripartizione in misura proporzionale al valore delle singole proprietà esclusive le parti dell’edificio deputati a preservare l’edificio condominiale da agenti atmosferici e dalle infiltrazioni d’acqua, piovana o sotterranea, rientrano, per la loro funzione necessaria all’uso collettivo, fra le cose comuni

Nei condomini sono assoggettate alla ripartizione in misura proporzionale al valore delle singole proprietà esclusive le parti dell’edificio deputati a preservare l’edificio condominiale da agenti atmosferici e dalle infiltrazioni d’acqua, piovana o sotterranea, rientrano, per la loro funzione necessaria all’uso collettivo, fra le cose comuni

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 02 dicembre 2019, n. 31374 – La mancata indicazione della parte contumace nell’epigrafe della sentenza e la mancata dichiarazione di contumacia della stessa non incidono sulla regolarità del contraddittorio e non comportano, quindi, alcuna nullità, ove risulti che la parte sia stata regolarmente citata in giudizio

La mancata indicazione della parte contumace nell'epigrafe della sentenza e la mancata dichiarazione di contumacia della stessa non incidono sulla regolarità del contraddittorio e non comportano, quindi, alcuna nullità, ove risulti che la parte sia stata regolarmente citata in giudizio

Responsabilità in solido del cessionario nelle operazioni di cessione d’aziende incluse le operazioni di scissione

La Corte di Cassazione con la sentenza n. 31654 depositata il 4 dicembre 2019 intervenendo intema di responsabilità solidale nei casi di trasferimento d'azienda ha affermato che "in tema di cessione di azienda, l'art. 14 del d.lgs. n. 472 del 1997, quanto alla responsabilità del cessionario per le obbligazioni tributarie, introduce una disciplina speciale rispetto [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 31654 depositata il 4 dicembre 2019 – In tema di cessione di azienda o altri trasferimenti di azienda, l’art. 14 del d.lgs. n. 472 del 1997, quanto alla responsabilità del cessionario per le obbligazioni tributarie, introduce una disciplina speciale rispetto all’art. 2560, comma 2, cod.civ., sulla quale prevale, pertanto, per i profili oggetto di specifica regolamentazione, che prevede un regime distinto di detta responsabilità in ragione della conformità o meno della cessione alla legge

In tema di cessione di azienda o altri trasferimenti di azienda, l'art. 14 del d.lgs. n. 472 del 1997, quanto alla responsabilità del cessionario per le obbligazioni tributarie, introduce una disciplina speciale rispetto all'art. 2560, comma 2, cod.civ., sulla quale prevale, pertanto, per i profili oggetto di specifica regolamentazione, che prevede un regime distinto di detta responsabilità in ragione della conformità o meno della cessione alla legge

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 28 novembre 2019, n. 31152 – Scioglimento del contratto di agenzia per fatto imputabile al preponente o all’agente a seguito di un inadempimento colpevole

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 28 novembre 2019, n. 31152 Rapporto di agenzia - Provvigione maturata dall'agente - Ripetibilità - Scioglimento del contratto di agenzia per fatto imputabile al preponente o all'agente - Sussistenza di un inadempimento colpevole - Giudice di merito Rilevato che 1. con sentenza 16 febbraio 2017, la Corte d'appello di Bologna [...]

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