COMMISSIONI TRIBUTARIE

Commissione Tributaria Regionale per la Sicilia, sezione n. 9, sentenza n. 3355 depositata il 22 giugno 2020 – Il requisito del “periculum in mora” per l’iscrizione ipotecaria, può ritenersi chiaramente desumibile dalla notevole entità del credito e considerata la evidente inconsistenza del patrimonio della società ed in assenza di un adeguato patrimonio del socio accomandatario

Il requisito del "periculum in mora" per l'iscrizione ipotecaria, può ritenersi chiaramente desumibile dalla notevole entità del credito e considerata la evidente inconsistenza del patrimonio della società ed in assenza di un adeguato patrimonio del socio accomandatario

Commissione Tributaria Regionale per la Calabria, sezione n. 2, sentenza n. 1156 depositata il 17 giugno 2020 – In tema di TARSU, il giudice tributario, nell’am­bito della cognizione dei motivi di impugnazione contro l’atto impositivo, ha il po­tere-dovere di disapplicare, anche d’ufficio, la delibera comunale presupposta, qua­lora sia illegittima, in applicazione del principio generale di cui all’art. 5 della L. n. 2248 del 1865, All. E., con l’unico limite dell’eventuale giudicato amministativo che abbia affermato la legittimità di tale delibera

In tema di TARSU, il giudice tributario, nell'am­bito della cognizione dei motivi di impugnazione contro l'atto impositivo, ha il po­tere-dovere di disapplicare, anche d'ufficio, la delibera comunale presupposta, qua­lora sia illegittima, in applicazione del principio generale di cui all'art. 5 della L. n. 2248 del 1865, All. E., con l'unico limite dell'eventuale giudicato amministativo che abbia affermato la legittimità di tale delibera

Commissione Tributaria Regionale per la Toscana, sezione n. 6, sentenza n. 456 depositata il 9 giugno 2020 – Qualora il contribuente impugni una cartella esattoriale emessa dal concessionario della riscossione per motivi che attengono alla mancata notificazione e anche alla invalidità degli atti impositivi presupposti, egli può agire indifferentemente nei confronti tanto dell’ente impositore quanto del concessionario, senza che sia configurabile tra i due soggetti alcun litisconsorzio necessario

Qualora il contribuente impugni una cartella esattoriale emessa dal concessionario della riscossione per motivi che attengono alla mancata notificazione e anche alla invalidità degli atti impositivi presupposti, egli può agire indifferentemente nei confronti tanto dell'ente impositore quanto del concessionario, senza che sia configurabile tra i due soggetti alcun litisconsorzio necessario

Commissione Tributaria Regionale per la Puglia, sezione n. 2, sentenza n. 1121 depositata l’ 8 giugno 2020 – In base all’articolo  404 c.p.c. l’opposizione di terzo può essere promossa dal titolare di un diritto autonomo, la cui tutela è incompatibile con la situazione giuridica risultante dalla sentenza pronunciata tra le parti. 

In base all'articolo  404 c.p.c. l’opposizione di terzo può essere promossa dal titolare di un diritto autonomo, la cui tutela è incompatibile con la situazione giuridica risultante dalla sentenza pronunciata tra le parti. 

Commissione Tributaria Regionale per l’Emilia-Romagna, sezione n. 11, sentenza n. 716 depositata il 5 giugno 2020 – La clausola penale integra per sua natura una disposizione strettamente vincolata e dipendente dall’obbligazione principale per cui deve ritenersi applicabile il secondo comma dell’articolo 21 DPR n. 131/1986

La clausola penale integra per sua natura una disposizione strettamente vincolata e dipendente dall'obbligazione principale per cui deve ritenersi applicabile il secondo comma dell'articolo 21 DPR n. 131/1986

Commissione Tributaria Regionale per la Puglia, sezione 4, sentenza n. 535 depositata il 26 febbraio 2020 – Illegittimità del procedimento utilizzato dall’ufficio e basato sull’automatica rettifica del reddito di partecipazione del socio a seguito di rettifica della società nella misura in cui l’avviso di accertamento relativo a questa ultima non si è ancora definitivo e sia invece oggetto di contenzioso

Illegittimità del procedimento utilizzato dall'ufficio e basato sull'automatica rettifica del reddito di partecipazione del socio a seguito di rettifica della società nella misura in cui l'avviso di accertamento relativo a questa ultima non si è ancora definitivo e sia invece oggetto di contenzioso

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