CORTE DI CASSAZIONE sentenza n. 5066 del 15 marzo 2016 – L’apposizione del termine per ragioni sostitutive è legittima se l’enunciazione dell’esigenza di sostituire lavoratori assenti – da sola insufficiente ad assolvere l’onere di specificazione delle ragioni stesse – risulti integrata dall’indicazione di elementi ulteriori
CORTE DI CASSAZIONE sentenza n. 5066 del 15 marzo 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO - SOSTITUZIONE PERSONALE ASSENTE - NULLITA' - VIZIO FORMALE - OMESSA INDICAZIONE DELLE RAGIONI SVOLGIMENTO DEL PROCESSO La Corte d'appello di Milano, con sentenza depositata in data 7 maggio 2010, rigettava l'appello proposto avverso la [...]