PENALE – GIURISPRUDENZA

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 27107 depositata il 1° luglio 2016 – L’omesso avviso della richiesta di archiviazione alla persona offesa che ne abbia fatto richiesta determina la violazione del contraddittorio e la conseguente nullità insanabile, ex art. 127, comma quinto, cod. proc. pen., del decreto di archiviazione

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 27107 depositata il 1° luglio 2016 LAVORO - SICUREZZA SUL LAVORO - INFORTUNIO SUL LAVORO - RICHIESTA DI ARCHIVIAZIONE ALLA PERSONA OFFESA - TERMINE - INFORTUNIO DI UNA OPERAIA COLPITA ALLA TESTA DALLA LEVA DI MOVIMENTAZIONE DI UNA PRESSA A CALDO Fatto 1. Con decreto in data 06/10/2014, il GIP [...]

CORTE DI CASSAZIONE, sez. penale, – Sentenza 03 luglio 2017, n. 31906 – Infedele dichiarazione – Fatture non contabilizzate – Imputazione all’amministratore di fatto – Prova – Incasso fatture sul conto personale

CORTE DI CASSAZIONE, sez. penale, - Sentenza 03 luglio 2017, n. 31906 Tributi - Reati fiscali - Infedele dichiarazione - Fatture non contabilizzate - Imputazione all’amministratore di fatto - Prova - Incasso fatture sul conto personale Ritenuto in fatto 1. Con sentenza dell'11 marzo 2016 la Corte di Appello di Trento ha confermato la sentenza [...]

Legittimo il sequestro del PC aziendale che contenga la contabilità – Cassazione sentenza n. 31918 del 2017

La Corte di Cassazione, sezione penale, con la sentenza n. 31918 depositata il 3 luglio 2017 intervenendo in tema di procedure dei presupposti legittimanti il sequestro della documentazione comprovante l’illecito penale tributario ha stabilito che "il sequestro dell'intero sistema è possibile se è proporzionato rispetto alle esigenze probatorie o per altro motivo venga in questione [...]

CORTE di CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 31918 depositata il 3 luglio 2017 – Legitimo il sequestro del PC in cui vi è la contabilità aziendale

CORTE di CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 31918 depositata il 3 luglio 2017 Reati finanziari e fiscali - IVA - Evasione - Emissione fatture per operazioni inesistenti - Sequestro sistema informatico - Legittimità - Condizioni.   Massima:  Nella fattispecie veniva emesso un decreto di perquisizione e sequestro, che dopo l'indicazione delle ipotesi di reato, motivava [...]

CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 50087 depositata il 12 dicembre 2013 – Se l’amministratoredistrae il patrimonio dell’ente per fini personali o di terzi, risponde del reato di appropriazione indebita

CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 50087 depositata il 12 dicembre 2013 L'appropriazione indebita è una fattispecie di reato affine al furto: le due norme sono contigue e si completano a vicenda. La differenza sostanziale risiede nel fatto che mentre il furto presuppone la mancanza del possesso della cosa mobile altrui (consistendo il reato [...]

CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 30942 depositata il 16 luglio 2015 – Appropriazione indebita dell’amministratore – configurabilità

CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 30942 depositata il 16 luglio 2015 la corretta definizione della condotta di appropriazione impone di valutare preventivamente le peculiarità e le differenze delle nozioni di "interesse sociale", "oggetto sociale" e "scopo sociale". Quanto a queste ultime, invero, ai sensi dell'art. 2328 cod. civ., deve ritenersi che la [...]

CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 39008 depositata il 20 settembre 2016 – Appropriazione indebita dell’amministratore e reato di corruzione

CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 39008 depositata il 20 settembre 2016 Ai fini dell'accertamento del reato di corruzione propria, in ipotesi in cui risulti provata la dazione di denaro o di altra utilità in favore del pubblico ufficiale, è necessario dimostrare che il compimento dell'atto contrario ai doveri d'ufficio è stato la [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 13006 del 23 giugno 2016 – Non vi è la responsabilità del committente, perché non è coinvolto nella direzione e nell’ esecuzione dei lavori commissionati alla ditta appaltatrice, per la morte di un lavoratore

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 13006 del 23 giugno 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - SICUREZZA SUL LAVORO - INFORTUNIO MORTALE - INAIL - APPALTO PER LA FORNITURA DI TERRA DI GIARDINO - RIBALTAMENTO DEL MEZZO - NON RESPONSABILITA' DEL COMMITTENTE FATTO 1. - F.T., in proprio e nella qualità di esercente la potestà [...]

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