PENALE – GIURISPRUDENZA

Cassazione, sez. penale, sentenza 3 marzo 2017, n. 10507 – Dichiarazione fraudolente per fatture false è un reato di pericolo e di mera condotta e si perfezione con la presentazione della dichiarazione

Corte di Cassazione, sez. penale, sentenza 3 marzo 2017, n. 10507 Massima Il reato di dichiarazione fraudolenta mediante utilizzazione di fatture per operazioni inesistenti è reato di pericolo e di mera condotta che si perfeziona nel momento in cui la dichiarazione è presentata agli uffici finanziari e che prescinde dal verificarsi dell’evento di danno (nel [...]

Cassazione penale SS. UU. sentenza n. 18821 del 2014 – Sentenze CEDU e tangibilità sul giudicato penale

Cassazione penale SS. UU. sentenza n. 18821 del 2014 - Sentenze CEDU e tangibilità sul giudicato penale CEDU, giudicato penale, ergastolo, Scoppola, Ercolano MASSIMA Di fronte a pacifiche violazioni convenzionali di carattere oggettivo e generale, già stigmatizzate in sede Europea, il mancato esperimento del rimedio di cui all'art. 34 CEDU (ricorso individuale) e la conseguente [...]

Dichiarazione omessa: se scatta il reato applicabile accertamento induttivo con aliquota IVA ordinaria – Cassazione sentenza n. 21955 del 2017

La Corte di Cassazione, sez.  penale, con la sentenza n. 21955 del 5 maggio 2017 intervenendo in tema di reato derivante dall'omessa presentazione della dichiarazione ha affermato che l’accertamento del “profitto” confiscabile può avvenire sulla base dell’accertamento induttivo eseguito dall’Amministrazione Finanziaria, che, ai fini del calcolo dell’IVA, non deve applicare l’aliquota ridotta sulle cessioni d’immobili [...]

Omessa dichiarazione: il reato si consuma dopo 90 giorni oltre la scadenza per l’invio – Cassazione sentenza n. 19196 del 2017

La Corte di Cassazione, sezione penale, con la sentenza n. 19196 del 21 aprile 2017 intervenendo in tema di reati tributari ha confermato che il reato di omessa dichiarazione, di cui all’art. 5 del DLgs. 74/2000, si “consuma” solo una volta decorso il novantesimo giorno successivo all’ultima scadenza concessa dalle leggi per la presentazione della [...]

Cassazione, sezione III penale, sentenza n. 5613 del 7 febbraio 2017 – Costituisce reato la condotta di colui che provochi disturbo al riposo ed alle occupazioni dei vicini, non impedendo ai propri cani di latrare ed abbaiare, con grande frequenza, di giorno e di notte

Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza n. 5613 del 7 febbraio 2017 Integra il reato ex art. 659 cod. pen. la condotta di colui che provochi disturbo al riposo ed alle occupazioni dei vicini, non impedendo ai propri cani di latrare ed abbaiare, con grande frequenza, di giorno e di notte Ritenuto in fatto [...]

Fatture soggettivamente inesistenti e dichiarazione fraudolenta – Cassazione sentenza n. 20875 del 2017

La Corte di Cassazione, sezione penale, con la sentenza n. 20875 del 2 maggio 2017 intervenendo in tema di reati tributari ha statuito che è configurabile il reato di dichiarazione fraudolenta ex art. 2 D.Lgs. n. 74/00 anche se i soggetti indicati in fattura esistono ma non sono quelli che hanno svolto le prestazioni. La [...]

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