PENALE – GIURISPRUDENZA

Dichiarazione omessa: se scatta il reato applicabile accertamento induttivo con aliquota IVA ordinaria – Cassazione sentenza n. 21955 del 2017

La Corte di Cassazione, sez.  penale, con la sentenza n. 21955 del 5 maggio 2017 intervenendo in tema di reato derivante dall'omessa presentazione della dichiarazione ha affermato che l’accertamento del “profitto” confiscabile può avvenire sulla base dell’accertamento induttivo eseguito dall’Amministrazione Finanziaria, che, ai fini del calcolo dell’IVA, non deve applicare l’aliquota ridotta sulle cessioni d’immobili [...]

Omessa dichiarazione: il reato si consuma dopo 90 giorni oltre la scadenza per l’invio – Cassazione sentenza n. 19196 del 2017

La Corte di Cassazione, sezione penale, con la sentenza n. 19196 del 21 aprile 2017 intervenendo in tema di reati tributari ha confermato che il reato di omessa dichiarazione, di cui all’art. 5 del DLgs. 74/2000, si “consuma” solo una volta decorso il novantesimo giorno successivo all’ultima scadenza concessa dalle leggi per la presentazione della [...]

Cassazione, sezione III penale, sentenza n. 5613 del 7 febbraio 2017 – Costituisce reato la condotta di colui che provochi disturbo al riposo ed alle occupazioni dei vicini, non impedendo ai propri cani di latrare ed abbaiare, con grande frequenza, di giorno e di notte

Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza n. 5613 del 7 febbraio 2017 Integra il reato ex art. 659 cod. pen. la condotta di colui che provochi disturbo al riposo ed alle occupazioni dei vicini, non impedendo ai propri cani di latrare ed abbaiare, con grande frequenza, di giorno e di notte Ritenuto in fatto [...]

Fatture soggettivamente inesistenti e dichiarazione fraudolenta – Cassazione sentenza n. 20875 del 2017

La Corte di Cassazione, sezione penale, con la sentenza n. 20875 del 2 maggio 2017 intervenendo in tema di reati tributari ha statuito che è configurabile il reato di dichiarazione fraudolenta ex art. 2 D.Lgs. n. 74/00 anche se i soggetti indicati in fattura esistono ma non sono quelli che hanno svolto le prestazioni. La [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 27 aprile 2017, n. 19997 – Reati tributari – Procedimento cautelare – Sequestro preventivo – Successivo accordo conciliativo – Riduzione della pretesa tributaria al di sotto della soglia delittuosa – Irrilevanza – Conferma del sequestro – Autonomia del procedimento penale rispetto a quello tributario

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 27 aprile 2017, n. 19997 Tributi - Reati tributari - Procedimento cautelare - Sequestro preventivo - Successivo accordo conciliativo - Riduzione della pretesa tributaria al di sotto della soglia delittuosa - Irrilevanza - Conferma del sequestro - Autonomia del procedimento penale rispetto a quello tributario Ritenuto in fatto 1. Con [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 27 aprile 2017, n. 19994 – Reati tributari – Sequestro preventivo finalizzato alla confisca per equivalente – Sospensione della esecutività dell’atto impugnato – Dissequestro – Esclusione

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 27 aprile 2017, n. 19994 Tributi - Reati tributari - Sequestro preventivo finalizzato alla confisca per equivalente - Sospensione della esecutività dell'atto impugnato - Dissequestro - Esclusione Ritenuto in fatto 1. Il Tribunale di Avellino con ordinanza del 15 marzo 2016 confermava il provvedimento del Giudice delle indagini preliminari di [...]

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