PENALE – GIURISPRUDENZA

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 27582 depositata il 6 ottobre 2020 – La mera condizione di irregolarità amministrativa del cittadino extracomunitario nel territorio nazionale, accompagnata da situazione di disagio e di bisogno di accedere alla prestazione lavorativa, non può di per sé costituire elemento valevole da solo ad integrare il reato di cui all’art. 603-bis cod. pen. caratterizzato, al contrario, dallo sfruttamento del lavoratore

La mera condizione di irregolarità amministrativa del cittadino extracomunitario nel territorio nazionale, accompagnata da situazione di disagio e di bisogno di accedere alla prestazione lavorativa, non può di per sé costituire elemento valevole da solo ad integrare il reato di cui all’art. 603-bis cod. pen. caratterizzato, al contrario, dallo sfruttamento del lavoratore

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 28296 depositata il 12 ottobre 2020 – Responsabilità del datore di lavoro e della società che aveva fornito il macchinario, per violazione di norme cautelari antinfortunistiche, non rispondenti alla disciplina in materia di sicurezza

Responsabilità del datore di lavoro e della società che aveva fornito il macchinario, per violazione di norme cautelari antinfortunistiche, non rispondenti alla disciplina in materia di sicurezza

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 27599 depositata il 6 ottobre 2020 – Il sequestro preventivo è legittimamente disposto in presenza di un reato che risulti sussistere in concreto, indipendentemente dall’accertamento della presenza dei gravi indizi di colpevolezza o dell’elemento psicologico, atteso che la verifica di tali elementi è estranea all’adozione della misura cautelare reale

Il sequestro preventivo è legittimamente disposto in presenza di un reato che risulti sussistere in concreto, indipendentemente dall'accertamento della presenza dei gravi indizi di colpevolezza o dell'elemento psicologico, atteso che la verifica di tali elementi è estranea all'adozione della misura cautelare reale

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 27557 depositata il 5 ottobre 2020 – Devono intendersi soggettivamente inesistenti le fatture caratterizzate dalla divergenza tra la rappresentazione documentale e la realtà attinente ad uno dei soggetti che intervengono nell’operazione -Amministratore di fatto

Devono intendersi soggettivamente inesistenti le fatture caratterizzate dalla divergenza tra la rappresentazione documentale e la realtà attinente ad uno dei soggetti che intervengono nell'operazione -Amministratore di fatto

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 26584 depositata il 24 settembre 2020 – Legittima la misura cautelare nei confronti di un consulente che crea società di comodo per consentire la creazione di crediti tributari inesistenti per effettuare indebite compensazioni

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 26584 depositata il 24 settembre 2020 reati tributari - indebita compensazione - misure cautelari - creazione di società di comodo RITENUTO IN FATTO 1. Con l'impugnata ordinanza il Tribunale di Milano, costituito ai sensi dell'art. 309 cod. proc. pen., rigettava l'istanza di riesame proposta nell'interesse di Z.L. avverso [...]

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 27242 depositata il 1° ottobre 2020 – Il datore di lavoro che non adempie agli obblighi di informazione e formazione gravanti su di lui e sui suoi delegati risponde, infatti, a titolo di colpa specifica, dell’infortunio dipeso dalla negligenza del lavoratore il quale, nell’espletamento delle proprie mansioni, pone in essere condotte imprudenti, trattandosi di conseguenza diretta e prevedibile della inadempienza degli obblighi formativi

Il datore di lavoro che non adempie agli obblighi di informazione e formazione gravanti su di lui e sui suoi delegati risponde, infatti, a titolo di colpa specifica, dell'infortunio dipeso dalla negligenza del lavoratore il quale, nell'espletamento delle proprie mansioni, pone in essere condotte imprudenti, trattandosi di conseguenza diretta e prevedibile della inadempienza degli obblighi formativi

CORTE DI CASSAZIONE sezione penale, sentenza n. 26813 depositata il 28 settembre 2020 – Reato contestato al legale rappresentante per la formazione inadeguata in materia di sicurezza con riferimento alle mansioni svolte

CORTE DI CASSAZIONE sezione penale, sentenza n. 26813 depositata il 28 settembre 2020 Formazione inadeguata in materia di sicurezza con riferimento alle mansioni svolte - Reato contestato al legale rappresentante - Peculiare meccanismo estintivo del reato previsto dalla normativa in tema di prevenzione degli infortuni sul lavoro - Chiara illustrazione in sede ispettiva dei presupposti [...]

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 26618 depositata il 18 settembre 2020 – In tema di prevenzione degli infortuni, il datore di lavoro ha l’obbligo di analizzare e individuare con il massimo grado di specificità, secondo la propria esperienza e la migliore evoluzione della scienza tecnica, tutti i fattori di pericolo concretamente presenti all’interno dell’azienda, avuto riguardo alla casistica concretamente verificabile in relazione alla singola lavorazione o all’ambiente di lavoro

In tema di prevenzione degli infortuni, il datore di lavoro ha l’obbligo di analizzare e individuare con il massimo grado di specificità, secondo la propria esperienza e la migliore evoluzione della scienza tecnica, tutti i fattori di pericolo concretamente presenti all'interno dell'azienda, avuto riguardo alla casistica concretamente verificabile in relazione alla singola lavorazione o all'ambiente di lavoro

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