PROCEDURE CONCORSUALI e SOCIETA’ – GIURISPRUDENZA

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 03 settembre 2018, n. 21583 – Il decreto ingiuntivo non opposto acquista efficacia di giudicato formale e sostanziale solo nel momento in cui il giudice, dopo averne controllato la notificazione, lo dichiari esecutivo ai sensi dell’art. 647 c.p.c.

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 03 settembre 2018, n. 21583 Fallimento ed altre procedure concorsuali - Fallimento - Ammissione del credito al passivo - Decreto ingiuntivo - Decreto di esecutorietà del provvedimento monitorio - Opponibilità al fallimento - Esclusione Fatti di causa 1. - E. s.r.l. domandava di insinuarsi al passivo del fallimento S.C.M. s.r.l.. [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 3948 depositata il 19 febbraio 2018 – Nell’amministrazione straordinaria delle grandi imprese in stato di insolvenza, il D.Lgs. n. 270 del 1999, art. 50 – anche alla stregua dell’interpretazione autentica fornitane dal D.L. n. 134 del 2008, art. 1 bis, conv., con modif., dalla L. n. 166 del 2008 – prevede la continuazione dei contratti preesistenti all’amministrazione straordinaria unicamente ai fini della conservazione aziendale e per assicurare al commissario uno “spatium deliberandi” per l’esercizio della facoltà di scioglimento o di subentro

Corte di Cassazione sentenza n. 3948 depositata il 19 febbraio 2018 FALLIMENTO - AMMINISTRAZIONE STRAORDINARIA DELLE GRANDI IMPRESE IN CRISI - CONTRATTO PENDENTE AL MOMENTO DELL'APERTURA DELLA PROCEDURA - FACOLTÀ DEL COMMISSARIO DI SUBENTRO - DICHIARAZIONE ESPRESSA DI SUBINGRESSO - NECESSITÀ - ACCORDO CONTENENTE IL RINVIO ALLE CONDIZIONI CONTENUTE IN UN ACCORDO NEGOZIALE ANTERIORE ALL’APERTURA [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 831 depositata il 16 gennaio 2018 – Ai fini dell’esonero dal fallimento, le cooperative non commerciali – sottoposte, peraltro, a liquidazione coatta amministrativa sono quelle agricole individuate secondo i criteri di cui agli artt. 2135 e 2195 c.c., atteso il richiamo ad essi implicitamente contenuto negli artt. 2221 e 2545-terdecies c.c. e art. 1 L. Fall. circa le imprese soggette al fallimento.

Corte di Cassazione sentenza n. 831 depositata il 16 gennaio 2018 FALLIMENTO - SOCIETà E CONSORZI - SOCIETÀ COOPERATIVE E CONSORZI DI PRODUTTORI AVENTI AD OGGETTO ATTIVITÀ AGRICOLE - ESENZIONE DAL FALLIMENTO - VALUTAZIONE DEL GIUDICE - CONTENUTO FATTI DI CAUSA R.A. e la A. s.p.a. hanno proposto ricorso per la cassazione della sentenza della [...]

CORTE DI CASSAZIONE sentenza n. 377 depositata il 10 gennaio 2018 – Nel caso di decreto ingiuntivo non ancora diventato definitivo al momento della dichiarazione fallimentare, secondo quanto avvenuto nel caso di specie – “il pagamento ricevuto dal creditore in forza della provvisoria esecuzione di quel decreto non trova piu’ alcuna giustificazione, ne’ nel titolo, divenuto inefficace, ne’ nel credito, contestato e non accertato”

CORTE DI CASSAZIONE sentenza n. 377 depositata il 10 gennaio 2018 FALLIMENTO - ACCERTAMENTO DEL PASSIVO - FORMAZIONE DELLO STATO PASSIVO - DECRETO INGIUNTIVO DIVENUTO INEFFICACE PER INTERVENUTA DICHIARAZIONE DI FALLIMENTO. RIPETIBILITÀ DEL PAGAMENTO EFFETTUATO IN VIRTÙ DELLA PROVVISORIA ESECUZIONE DEL PROVVEDIMENTO - FONDAMENTO FATTO E DIRITTO 1.- Rovigo Banca ricorre per cassazione nei confronti [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 31 agosto 2018, n. 21538 – Il decreto del tribunale che dichiara l’inammissibilità della proposta di concordato ovvero revoca l’ammissione alla procedura di concordato senza emettere consequenziale sentenza dichiarativa del fallimento del debitore, non è soggetto a ricorso per cassazione ai sensi dell’art. 111, comma 7, Cost. non avendo carattere decisorio

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 31 agosto 2018, n. 21538 Fallimento - Accertamento - Procedura concorsuale - Concordato preventivo - Istanza Ragioni di fatto e di diritto della decisione 1. La C.V. s.r.l. unipersonale in liquidazione ricorre per cassazione, ex art. 111, comma 7, Cost., affidandosi a due motivi, avverso il decreto con cui il [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 28 agosto 2018, n. 21270 – Fallimento – Il termine prescrizionale del diritto alla riscossione esattoriale e di cinque anni

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 28 agosto 2018, n. 21270 Fallimento - Riscossione - Cartelle di pagamento - Estratti di ruolo - Istanza Rilevato che 1. Equitalia Sud s.p.a., con ricorso per insinuazione del 15 aprile 2015, ha chiesto l'ammissione al passivo del fallimento L. s.r.l. in liquidazione per l'importo complessivo di euro 213.694,92 a [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 21395 depositata il 30 agosto 2018 – Fallimento – Per gli atti che dispongono l’ipoteca, l’annotazione nei registri immobiliari del trasferimento, da farsi a margine dell’iscrizione ipotecaria, ha carattere necessario e, quindi, costitutivo del nuovo rapporto ipotecario dal lato soggettivo, rappresentando un elemento integrativo indispensabile della fattispecie del trasferimento

Corte di Cassazione sentenza n. 21395 depositata il 30 agosto 2018 I FATTI DI CAUSA 1.La G. s.p.a. propone ricorso per cassazione articolato in tre motivi, avverso la sentenza n. 7606 del 2016 resa dal Tribunale di Roma, nei confronti di Italfondiario s.p.a., Unicredit Credit Management Bank s.p.a., C., P. e D. C., Fallimento CLV [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 28 agosto 2018, n. 21271 – L’ammissione al passivo dei crediti esattoriali (tributari ed anche di natura previdenziale) è richiesta dalle società concessionarie per la riscossione, come stabilito dall’art. 87, secondo comma, D.P.R. 29 settembre 1973, n. 602, nel testo introdotto dal d.lgs. 26 febbraio 1999, n. 46, sulla base del semplice ruolo

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 28 agosto 2018, n. 21271 Fallimento - Accertamento - Riscossione - Cartelle di pagamento - Iscrizione a ruolo Rilevato che 1. Equitalia Sud s.p.a., con ricorso per insinuazione del 28.11.2014, ha chiesto l'ammissione al passivo del fallimento C.F. S. s.r.l. per l'importo complessivo di euro 39.827,67 a titolo di tributi [...]

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