PROCEDURE CONCORSUALI e SOCIETA’ – GIURISPRUDENZA

Corte di Cassazione sentenza n. 9018 depositata il 11 aprile 2018 – In tema di ordine dei privilegi nel fallimento sono applicabili alla materia le regole sul concorso fissate dall’art. 2777 c.c. e dall’art. 2778 c.c

Corte di Cassazione sentenza n. 9018 depositata il 11 aprile 2018 FALLIMENTO - EFFETTI PER I CREDITORI - CAUSE DI PRELAZIONE - PRIVILEGI - PRIVILEGIO SPECIALE SU BENE MOBILE - PRIVILEGI GENERALI SUI MOBILI - CONCORSO - CRITERI LEGALI - APPLICAZIONE - FATTISPECIE FATTI DI CAUSA Rilevato che: 1. Fallimento (omissis) s.r.l. in liquidazione impugna [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 8503 depositata il 6 aprile 2018 – Nella dichiarazione di fallimento intervenuta a seguito di revoca del concordato preventivo per occultamento della reale entità del debito dichiarato nella proposta concordataria ed avente a oggetto un contratto di leasing garantito da fideiussione, il computo del debito effettivo del fideiussore deve essere commisurato a quello del debitore garantito e la sua determinazione deve avvenire applicando i parametri previsti dall’art. 72-quater l. fall.

Corte di Cassazione sentenza n. 8503 depositata il 6 aprile 2018 FALLIMENTO - CONCORDATO PREVENTIVO - FALLIMENTO A SEGUITO DI REVOCA DELL’AMMISSIONE AL CONCORDATO PREVENTIVO - FIDEIUSSIONE A GARANZIA DI UN DEBITO CORRELATO A UN RAPPORTO DI LEASING - SCIOGLIMENTO DEL RAPPORTO DI LEASING PER FALLIMENTO DEL DEBITORE PRINCIPALE - COMPUTO DEL DEBITO DEL FIDEIUSSORE [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 8147 depositata il 3 aprile 2018 – In tema di clausola statutaria che prescrive la firma congiunta dei rappresentanti della società, l’inopponibilità ai terzi delle limitazioni ai poteri di rappresentanza di cui all’art. 2384, comma 2, c.c., riguarda unicamente il contenuto e non l’esistenza stessa del potere di rappresentanza, e ciò trova fondamento nel combinato disposto di cui agli artt. 2383, comma 6, e 2457 ter c.c.

Corte di Cassazione sentenza n. 8147 depositata il 3 aprile 2018 SOCIETA' DI CAPITALI - SOCIETA' PER AZIONI - ORGANI SOCIALI - AMMINISTRATORI - RAPPRESENTANZA - FIRMA CONGIUNTA DEGLI AMMINISTRATORI - PREVISIONE NELLO STATUTO DELLA SOCIETA' - OPPONIBILITA' AI TERZI - CONFIGURABILITA' - FONDAMENTO - FATTISPECIE FATTI DI CAUSA T.A. adiva il Tribunale di Piacenza [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 18 giugno 2018, n. 15951 – Penale per mancata esecuzione di preliminare – Atto precedente alla dichiarazione di fallimento – Ammissione al passivo

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 18 giugno 2018, n. 15951 Fallimento ed altre procedure concorsuali - Fallimento - Ammissione al passivo - Corrispettivo di esecuzione di un contratto d’appalto - Qualità di piccola impresa artigiana - Crediti privilegiati. - Penale per mancata esecuzione di preliminare - Atto precedente alla dichiarazione di fallimento - Ammissione al [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 01 giugno 2018, n. 14069 – Il fallimento dei soci di una società di persona non può essere dichiarato decorso un anno dallo scioglimento del rapporto sociale o dalla cessazione della responsabilità illimitata

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 01 giugno 2018, n. 14069 Fallimento - Dichiarazione - Procedura di concordato preventivo - Domanda di ammissione Rilevato che M. e B. C. recedevano in data 26-3-2014 dalla Industria M. I. di C. M. A. s.n.c., di cui erano soci illimitatamente responsabili; a seguito di ricorso per dichiarazione di fallimento, [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 25162 depositata il 7 dicembre 2016 – Il rinvio dell’art. 67, comma 3, lett. a), l.fall. ai “termini d’uso”, ai fini dell’esenzione dalla revocatoria fallimentare per i pagamenti di beni e servizi effettuati nell’esercizio dell’attività d’impresa, attiene alle modalità di pagamento proprie del rapporto tra le parti e non già alla prassi del settore economico di riferimento

Corte di Cassazione sentenza n. 25162 depositata il 7 dicembre 2016 FALLIMENTO - EFFETTI SUGLI ATTI PREGIUDIZIEVOLI AI CREDITORI - AZIONE REVOCATORIA FALLIMENTARE - ATTI A TITOLO ONEROSO, PAGAMENTI E GARANZIE - ATTI TRA CONIUGI REVOCATORIA FALLIMENTARE - ESENZIONE - PAGAMENTI "NEI TERMINI D'USO" DI CUI ALL'ART. 67, COMMA 3, LETT. A), L.FALL. - NOZIONE [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 25164 depositata il 7 dicembre 2016 – L’art. 173 l.fall., nel prevedere la revoca dell’ammissione al concordato preventivo e la conseguente dichiarazione di fallimento nel corso della procedura ove il debitore abbia commesso atti di frode, e mirando, per tale via, anche a paralizzare la portata decettiva del silenzio del debitore medesimo, non attribuisce alcun rilievo a più o meno sinceri ravvedimenti postumi di quest’ultimo, nel qual caso la norma rimarrebbe evidentemente menomata nella sua efficacia

Corte di Cassazione sentenza n. 25164 depositata il 7 dicembre 2016 FALLIMENTO - CONCORDATO PREVENTIVO - AMMISSIONE - ATTI DI FRODE EX ART. 173 L.FALL. - REVOCA DELL’AMMISSIONE E CONSEGUENTE DICHIARAZIONE DI FALLIMENTO - RAVVEDIMENTO POSTUMO DEL DEBITORE - IRRILEVANZA - FATTISPECIE SVOLGIMENTO DEL PROCESSO 1. - (OMISSIS) S.r.l. ha chiesto al Tribunale di Bergamo [...]

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