PROCEDURE CONCORSUALI e SOCIETA’ – GIURISPRUDENZA

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 12819 depositata il 21 giugno 2016 – In tema di concordato preventivo, al decreto emesso, ai sensi dell’art. 183, comma 1, l.fall., dalla corte d’appello, che decida sul reclamo avverso il decreto di omologazione, si applica il rito camerale di cui agli artt. 737 e segg. c.p.c., sicché è ricorribile per cassazione entro il termine ordinario di sessanta giorni, decorrenti dalla data di notificazione dello stesso, non potendo applicarsi per analogia la disciplina prevista per il concordato fallimentare

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 12819 depositata il 21 giugno 2016 FALLIMENTO - CONCORDATO PREVENTIVO - DELIBERAZIONE ED OMOLOGAZIONE - SENTENZA DI OMOLOGAZIONE - IMPUGNAZIONI - APPELLO IL PROCESSO B. s.p.a. impugna il decreto App. Genova 21.4.2010, nel proc. R.G. 101/2010 VG, cron. 66, Rep. 865 con cui e' stato respinto il proprio reclamo avverso [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 12664 depositata il 17 giugno 2016 – L’ammissibilità dell’impugnazione tardiva, oltre il termine “lungo” dalla pubblicazione della sentenza, previsto dall’art. 38, coma 3, del d.lgs. 31 dicembre 1992, n. 546, presuppone che la parte dimostri “l’ignoranza del processo”, ossia di non averne avuto alcuna conoscenza per nullità della notificazione del ricorso e della comunicazione dell’avviso di fissazione dell’udienza

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 12664 depositata il 17 giugno 2016 TRIBUTI - CONTENZIOSO TRIBUTARIO - PROCEDIMENTO - APPELLO - RICORSO PROMOSSO OLTRE IL TERMINE LUNGO DI SEI MESI DALLA PUBBLICATONE DELLA SENTENZA - INAMMISSIBILITA' IN FATTO La società K. srl propone ricorso per cassazione, affidato a quattro motivi, nei confronti dell’Agenzia delle Entrate (che [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 12454 depositata il 16 giugno 2016 – In tema di responsabilità degli amministratori di società a responsabilità limitata per i danni ad essa cagionati da operazioni illegittime, il giudice ben può tenere conto, al fine di ricostruire nei limiti del possibile l’andamento degli affari sociali, e di valutare gli effetti concreti dell’operato degli amministratori medesimi, delle risultanze di scritture contabili informali, ossia non conformi alle prescrizioni di legge

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 12454 depositata il 16 giugno 2016 SOCIETÀ DI CAPITALI - SOCIETÀ A RESPONSABILITÀ LIMITATA - ORGANI SOCIALI - AMMINISTRATORI DELLA SOCIETÀ - RESPONSABILITÀ PER I DANNI PROVOCATI ALLA SOCIETÀ DA OPERAZIONI ILLEGITTIME - PROVA - SCRITTURE CONTABILI E LIBRI SOCIALI DIFFORMI DALLE PRESCRIZIONI DI LEGGE - UTILIZZABILITÀ Svolgimento del processo [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 12462 depositata il 16 giugno 2016 – In tema di rapporti pendenti al momento della dichiarazione di fallimento, l’esercizio, da parte del curatore del fallimento del promissario acquirente, della facoltà di scioglimento dal contratto preliminare di vendita pendente, ex art. 72 l.fall. non richiede un negozio formale né la necessità dell’autorizzazione del giudice delegato, trattandosi di una prerogativa discrezionale, rimessa all’autonomia del curatore

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 12462 depositata il 16 giugno 2016 FALLIMENTO - EFFETTI SUI RAPPORTI PREESISTENTI - VENDITA - NON ESEGUITA - CONTRATTO PRELIMINARE DI VENDITA - FALLIMENTO DEL PROMISSARIO ACQUIRENTE - SCELTA DEL CURATORE PER LO SCIOGLIMENTO EX ART. 72 L.FALL., NEL TESTO ANTERIORE ALLA RIFORMA DEL 2006 - NEGOZIO FORMALE ED AUTORIZZAZIONE [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 12261 depositata il 14 giugno 2016 – Le somme versate dalla compagnia assicuratrice all’assicurato fallito a titolo di riscatto della polizza vita sono sottratte all’azione di inefficacia di cui all’art. 44 l.fall

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 12261 depositata il 14 giugno 2016 FALLIMENTO - EFFETTI SUI RAPPORTI PREESISTENTI - ASSICURAZIONE - SULLA VITA - PAGAMENTO DEL RISCATTO AL FALLITO - INEFFICACIA - ESCLUSIONE - RAGIONI SVOLGIMENTO DEL PROCESSO Con atto di citazione notificato il 2 aprile 2002 il fallimento della società in accomandita semplice Anna Maria [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 12265 depositata il 14 giugno 2016 – Una volta esauritasi, con la sentenza di omologazione, la procedura di concordato preventivo, tutte le questioni che hanno ad oggetto diritti pretesi da singoli creditori o dal debitore, e che attengono all’esecuzione del concordato, danno luogo a controversie che sono sottratte al potere decisionale del giudice delegato e costituiscono materia di un ordinario giudizio di cognizione

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 12265 depositata il 14 giugno 2016 FALLIMENTO - CONCORDATO PREVENTIVO - DELIBERAZIONE ED OMOLOGAZIONE - SENTENZA DI OMOLOGAZIONE - DECRETO DEL TRIBUNALE IN SEDE DI RECLAMO - RIGETTO DELL'ISTANZA DI SVINCOLO DI SOMME ACCANTONATE PER CREDITI CONTESTATI - RICORSO EX ART. 111, COMMA 7, COST. - INAMMISSIBILITÀ - FONDAMENTO SVOLGIMENTO [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 12273 depositata il 14 giugno 2016 – Scioglimento di società di capitale e poteri dei liquidatori

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 12273 depositata il 14 giugno 2016 SOCIETÀ DI CAPITALI - SOCIETÀ PER AZIONI - SCIOGLIMENTO - LIQUIDAZIONE - LIQUIDATORI - POTERI SVOLGIMENTO DEL PROCESSO 1.11 Tribunale di Piacenza, con decreto del 2 settembre 2010, ha respinto l'opposizione allo stato passivo del Fallimento T. SpA in liquidazione, proposto dall'avv. Alessandro Mignoli, [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 12116 depositata il 13 giugno 2016 – Ai sensi dell’art. 99 l.fall. (nella formulazione derivante dalle modifiche di cui al d.lgs. n. 169 del 2007), la trattazione dei procedimenti di impugnazione di cui all’art. 98, ivi compreso quello di opposizione allo stato passivo, può avvenire davanti al collegio o ad uno dei suoi componenti, delegato dal presidente ai sensi del comma 3, e, ove si sia optato per questa seconda modalità

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 12116 depositata il 13 giugno 2016 FALLIMENTO - ACCERTAMENTO DEL PASSIVO - OPPOSIZIONE ALLO STATO PASSIVO - PROCEDIMENTO - TRATTAZIONE DAVANTI AD UNO DEI COMPONENTI DEL COLLEGIO DELEGATO DAL PRESIDENTE - RIMESSIONE AL COLLEGIO PER LA DECISIONE - MODALITÀ - DISCIPLINA DEL RITO ORDINARIO DI COGNIZIONE - INAPPLICABILITÀ - FONDAMENTO [...]

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