TRIBUTI – GIURISPRUDENZA

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 13 giugno 2018, n. 15449 – Termine di decadenza per la liquidazione della maggiore IVA per le agevolazioni fiscali “prima casa”

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 13 giugno 2018, n. 15449 Tributi - Agevolazioni fiscali "prima casa" - IVA ridotta - Revoca per mancato trasferimento della residenza - Termine di decadenza per la liquidazione della maggiore IVA - Proroga biennale ex all'art. 11, co. 1 e 1-bis della L. n. 289 del 2002 - Esclusione Svolgimento [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 31 maggio 2018, n. 13855 – TARSU – In tema di contenzioso tributario, la notifica a mezzo posta del ricorso introduttivo del giudizio tributario effettuata mediante un servizio gestito da un licenziatario privato deve ritenersi inesistente

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 31 maggio 2018, n. 13855 Tributi - TARSU / TIA - Contenzioso tributario - Procedimento - Ricorso introduttivo notificato tramite corriere privato - Notifica inesistente - Inammissibilità del ricorso **** Con ricorso in Cassazione affidato a un motivo, nei cui confronti la società contribuente non ha spiegato difese scritte, Equitalia [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 13 giugno 2018, n. 15490 – Sentenza della CTR cassata per omessa motivazione circa il fatto non ha dato conto di aver esaminato la documentazione prodotta

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 13 giugno 2018, n. 15490 Tributi - Società agricola - Esercizio di attività commerciale - Riqualificazione reddito d’impresa - Contabilità tipica di impresa commerciale Premesso che 1. l'Agenzia delle Entrate ricorre per la cassazione della sentenza della commissione regionale della Sicilia, in data 22 febbraio 2011, con la quale è [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 13 giugno 2018, n. 15485 – Cessione d’azienda da madre a figlio e determinazione del valore imponibile dell’avviamento – La motivazione dell’avviso di accertamento o di rettifica, presidiata dall’art. 7 della legge 27 luglio 2002, n. 212, ha la funzione di delimitare l’ambito delle contestazioni proponibili dall’Ufficio nel successivo giudizio di merito e di mettere il contribuente in grado di conoscere I’ “an” ed il “quantum” della pretesa tributaria al fine di approntare una idonea difesa, sicché il corrispondente obbligo deve ritenersi assolto con l’enunciazione dei presupposti adottati e delle relative risultanze, mentre le questioni attinenti all’idoneità del criterio applicato in concreto attengono al diverso piano della prova della pretesa tributaria

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 13 giugno 2018, n. 15485 Tributi - Imposta di registro - Cessione d’azienda da madre a figlio - Farmacia - Determinazione del valore imponibile dell’avviamento - Deduzione della quota imputata al figlio collaboratore nell’impresa familiare - Esclusione Fatto 1. G.Z. e L.S. impugnavano l'avviso con cui l'Ufficio aveva rettificato il [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 08 giugno 2018, n. 14939 – In tema di ricorso per cassazione, la legittimazione all’impugnazione può essere riconosciuta solo a chi abbia partecipato al precedente grado di appello

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 08 giugno 2018, n. 14939 Tributi - TARSU - Notifica cartelle di pagamento - Società - Notifica in luogo diverso dalla sede legale in mani proprie dell’amministratore - Validità - Notifica in luogo diverso dalla sede legale in mani proprie del figlio convivente dell’amministratore - Invalidità. - Contenzioso tributario - [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 06 giugno 2018, n. 14534 – La notifica di un atto è nulla se non sono osservate le disposizioni circa la persona alla quale deve essere consegnata la copia, o se vi è incertezza assoluta sulla persona a cui è fatta o sulla data, sicché l’identificazione del notificatore assume rilevanza solo quando è in discussione la competenza dell’ufficio che ha eseguito la notificazione

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 06 giugno 2018, n. 14534 Tributi - Indagini finanziarie - Avviso di accertamento - Notifica - Illeggibilità della firma del notificante - Indicazione della qualità di messo notificatore - Mera e ininfluente irregolarità - Nullità dell’atto - Esclusione Fatti di causa F.D., D.D. e A.C. propongono ricorso per cassazione con [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 12 giugno 2018, n. 15366 – Redditi di impresa recupero di costi fittizi per la loro indeducibilità – Modifica della motivazione dell’accertamento

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 12 giugno 2018, n. 15366 Tributi - Accertamento - Redditi di impresa - Costi fittizi - Indeducibilità - Modifica della motivazione dell’accertamento Fatti e ragioni della decisione La E. s.r.l. ha proposto ricorso per cassazione nei confronti dell'Agenzia delle Entrate, affidato ad un motivo, per la cassazione della sentenza della [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 12 giugno 2018, n. 15365 – Legittima la presunzione di attribuzione ai soci degli eventuali utili extracontabili accertati, rimanendo salva la facoltà del contribuente di offrire la prova del fatto che i maggiori ricavi non sono stati distribuiti, ma accantonati dalla società, ovvero da essa reinvestiti

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 12 giugno 2018, n. 15365 Tributi - IRPEF - Utili extra bilancio di società a ristretta base societaria - Presunzione di distribuzione ai soci - Onere di prova contraria a carico del socio Fatti e ragioni della decisione S.G. ha proposto ricorso per cassazione, affidato ad un motivo, contro l'Agenzia [...]

Torna in cima