TRIBUTI – GIURISPRUDENZA

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 11 maggio 2018, n. 11434 – in tema di imposta sui redditi, è configurabile una plusvalenza da avviamento commerciale tassabile anche nel caso di cessione a titolo oneroso di azienda (nella specie, una farmacia) a fronte della costituzione di una rendita vitalizia, posto che essa costituisce il corrispettivo di un’alienazione patrimoniale che ha un valore economico accettabile mediante calcoli attuariali

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 11 maggio 2018, n. 11434 Tributi - IRPEF - Redditi di impresa - Determinazione del reddito - Plusvalenze patrimoniali - Cessione di azienda con costituzione di rendita vitalizia - Plusvalenza - Configurabilità Fatti di causa V.G. e F.S. propongono ricorso per cassazione con sei motivi, illustrati con successiva memoria, nei [...]

Corte di Cassazione ordinanza n. 8890 depositata il 11 aprile 2018 – Le garanzie per il contribuente sottoposto a verifiche fiscali previste dall’art. 12 della Legge 27 luglio 2000, n° 212 non si estendono al terzo a carico del quale emergano dati, informazioni o elementi utili per l’emissione di un avviso di accertamento

Corte di Cassazione ordinanza n. 8890 depositata il 11 aprile 2018 Le garanzie per il contribuente sottoposto a verifica non si estendono al terzo Le garanzie per il contribuente sottoposto a verifiche fiscali previste dall’art. 12 della Legge 27 luglio 2000, n° 212 non si estendono al terzo a carico del quale emergano dati, informazioni [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 11 maggio 2018, n. 11481 – Controversie riguardanti atti di esecuzione forzata tributaria successivi alla notifica della cartella di pagamento

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 11 maggio 2018, n. 11481 Tributi - Riscossione a mezzo ruoli - Riscossione coattiva - Controversie riguardanti atti di esecuzione forzata tributaria successivi alla notifica della cartella di pagamento - Pignoramento - Giurisdizione tributaria motivi in fatto Con sentenza n. 20/27/12, depositata il 16.2.2012 la Commissione tributaria regionale della Lombardia [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 11 maggio 2018, n. 11472 – In tema di ICI, il metodo di determinazione della base imponibile collegato alle iscrizioni contabili, previsto dall’art. 5, comma 3, del d.lgs. 30 dicembre 1992, n. 504, per i fabbricati classificabili nel gruppo catastale D, non iscritti in catasto, interamente posseduti da imprese e distintamente contabilizzati, fino all’anno nel quale i medesimi sono iscritti in catasto con attribuzione di rendita, vale sino a che la richiesta di attribuzione della rendita non viene formulata

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 11 maggio 2018, n. 11472 Tributi - ICI - Fabbricati accatastati nel gruppo D in attesa di rendita definitiva - Determinazione della base imponibile - Criterio di cui all'art. 5, co. 3, del D.Lgs. n. 504 del 1992 - Operatività - Limiti Esposizione dei fatti di causa 1. La Banca [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 04 maggio 2018, n. 10636 – Le spese di rappresentanza sono quelle affrontate per iniziative volte ad accrescere il prestigio e l’immagine dell’impresa ed a potenziarne le possibilità di sviluppo, mentre vanno qualificate come spese pubblicitarie o di propaganda quelle erogate per la realizzazione di iniziative tendenti, prevalentemente anche se non esclusivamente, alla pubblicizzazione di prodotti, marchi e servizi, o comunque dell’attività svolta

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 04 maggio 2018, n. 10636 Imposte indirette - IVA - Accertamento - Riscossione - Spese di pubblicità e rappresentanza - Detraibilità Fatti di causa La GIVI H. s.p.a. impugnò un avviso d'accertamento con cui fu recuperata a tassazione IVA per il 2004, per indebita detrazione effettuata, da un lato, in [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 24 maggio 2018, n. 13008 – La motivazione è solo apparente, e la sentenza è nulla perché affetta da “error in procedendo”, quando, benché graficamente esistente, non renda, tuttavia, percepibile il fondamento della decisione, perché recante argomentazioni obbiettivamente inidonee

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 24 maggio 2018, n. 13008 Tributi - Accertamento - Tassazione - Contenzioso tributario - Procedimento - Ricorso per cassazione Rilevato che Con sentenza in data 4 maggio 2016 la Commissione tributaria regionale della Campania respingeva l’appello proposto da S. M. avverso la sentenza n. 23153/22/14 della Commissione tributaria provinciale di [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 24 maggio 2018, n. 12897 – Sono soggette a tassazione separata, quali “redditi diversi”, le “plusvalenze realizzate a seguito di cessioni a titolo oneroso di terreni suscettibili di utilizzazione edificatoria secondo gli strumenti urbanistici vigenti al momento della cessione”, e non anche quelle di terreni già edificati

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 24 maggio 2018, n. 12897 Tributi - IRPEF - Accertamento plusvalenza immobiliare - Cessione di immobile destinato alla demolizione e alla successiva realizzazione di unità immobiliari differenti - Riqualificazione come cessione di area edificabile - Esclusione Fatti e ragioni della decisione L'Agenzia delle Entrate propone ricorso per cassazione, affidato a [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 24 maggio 2018, n. 12895 – Legittimità dell’emendabilità della dichiarazione dei redditi in sede di giudizio

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 24 maggio 2018, n. 12895 Tributi - Dichiarazione dei redditi - Controllo formale ex art. 36-bis, DPR n. 600/1973 - Errori commessi nella redazione della dichiarazione - Emendabilità in sede di giudizio - Legittimità Fatti e ragioni della decisione D.A. ha proposto ricorso per cassazione, affidato a un motivo, contro [...]

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