TRIBUTI – GIURISPRUDENZA

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 24 maggio 2018, n. 12889 – La disciplina del cd. redditometro introduce una presunzione legale relativa onere della prova contraria, a carico del contribuente, in merito a circostanze sintomatiche del fatto che ciò sia accaduto o sia potuto accadere

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 24 maggio 2018, n. 12889 Tributi - Accertamento - Redditometro - Art. 38, co. 4 del DPR n. 600/1973 - Fattori indice della capacità contributiva - Presunzione legale relativa - Onere di prova contraria a carico del contribuente Fatti e ragioni della decisione P.D. ha proposto ricorso per cassazione, affidato [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 24 maggio 2018, n. 12887 – In tema di contenzioso tributario, la sentenza d’appello emessa in un giudizio, nel quale l’Agenzia delle entrate abbia partecipato senza il patrocinio dall’Avvocatura dello Stato, può essere notificata, ai fini della decorrenza del termine breve per la proposizione del ricorso per cassazione, sia presso la sede centrale dell’Agenzia delle entrate sia presso la sede del suo ufficio periferico

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 24 maggio 2018, n. 12887 Imposte dirette - IRES - Accertamento - Contenzioso tributario - Notificazione - Decorrenza dei termini Rilevato che la Corte, costituito il contraddittorio camerale sulla relazione prevista dall'art. 380 bis c.p.c. delibera di procedere con motivazione semplificata; che l'Agenzia delle Entrate propone ricorso per cassazione nei [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 23 maggio 2018, n. 12867 – Nullità per vizio motivazionale assoluto della sentenza per travisamento

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 23 maggio 2018, n. 12867 Tributi - Reddito da lavoro autonomo - Accertamento - Metodologia accertativa applicata - Accertamento analitico-sintetica su base parametrica del reddito di lavoro autonomo - Decisione del giudice basata sulla disciplina relativa al "redditometro" - Vizio motivazionale assoluto della sentenza - Nullità Rilevato che Con sentenza [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 23 maggio 2018, n. 12863 – In caso di omessa presentazione del prospetto analitico delle rimanenze iniziali e finali, l’Ufficio può procedere ad accertamento di tipo induttivo

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 23 maggio 2018, n. 12863 Tributi - Accertamento - Studi di settore - Scostamento - Percentuale di ricarico - Capacità contributiva Rilevato che Con sentenza in data 6 giugno 2016 la Commissione tributaria regionale della Campania respingeva l'appello proposto dalla N.D. srl avverso la sentenza n. 6218/5/14 della Commissione tributaria [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 23 maggio 2018, n. 12773 – ICI e gestione dell’accertamento, liquidazione e riscossione dei tributi locali da parte del Concessionario

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 23 maggio 2018, n. 12773 Imposte locali - ICI - Accertamento - Riscossione - Notificazione - Processo tributario Ritenuto che la E. s.r.I., proprietaria di immobili, impugnava l'avviso di liquidazione per l'Ici relativa all'anno 2001, notificato dalla A.S. s.r.l. per conto del Comune di Pomezia, e l'adita Commissione tributaria provinciale [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 23 maggio 2018, n. 12759 – E’ valida la cartella di pagamento emessa sulla base di un avviso di accertamento notificato dopo la scadenza del termine di decadenza di cui all’art. 43 del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 600

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 23 maggio 2018, n. 12759 Tributi - Avviso di accertamento notificato dopo la scadenza del termine di decadenza - Impugnazione - Necessità - Deduzione dell'intervenuta decadenza dal termine di notificazione - Mancata impugnazione - Definitività dell’atto - Successiva cartella di pagamento - Impugnabile solo per vizi propri Rilevato che 1. [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 18 maggio 2018, n. 12245 – In tema di imposte sui redditi e sul valore aggiunto, è valido l’avviso di accertamento che non menzioni le osservazioni del contribuente ex art. 12, comma 7, della I. n. 212 del 2000, atteso che, da un lato, la nullità consegue solo alle irregolarità per le quali sia espressamente prevista dalla legge oppure da cui derivi una lesione di specifici diritti o garanzie tale da impedire la produzione di ogni effetto e, dall’altro lato, l’Amministrazione ha l’obbligo di valutare tali osservazioni, ma non di esplicitare detta valutazione nell’atto impositivo

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 18 maggio 2018, n. 12245 Tributi - IVA - Accertamento - Ammanchi di beni rilevati sulla base di scritture contabili non obbligatorie - Presunzioni di cessione e di acquisto di beni - D.P.R. n. 441 del 1997 - Applicabilità - Esclusione - Conseguenze - Presunzioni semplici previste dalle norme generali [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 04 maggio 2018, n. 10686 – Determinazione del reddito d’impresa e rischi su crediti e perdite su crediti e svalutazioni di crediti

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 04 maggio 2018, n. 10686 Tributi - IRPEF - Redditi di impresa - Determinazione del reddito - Detrazioni - Accantonamenti - Rischi su crediti - Perdite su crediti e svalutazioni di crediti Ritenuto in fatto L'Agenzia delle entrate ha proposto ricorso per cassazione, affidato a due motivi, nei confronti della [...]

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