TRIBUTI – GIURISPRUDENZA

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 11 maggio 2018, n. 11474 – Imposta di registro – Atti plurimi – Meccanismo negoziale unitario, risultante dal collegamento di più contratti registrati

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 11 maggio 2018, n. 11474 Tributi - Imposta di registro - Prescrizione e decadenza - Atti plurimi - Meccanismo negoziale unitario, risultante dal collegamento di più contratti registrati - Termine triennale - Decorrenza - Dalla domanda di registrazione dell'ultimo atto Fatti di causa e ragioni della decisione 1. Con sentenza [...]

CORTE SI CASSAZIONE – Ordinanza 18 maggio 2018, n. 12375 – Inammissibilità dell’eccezione proposta in appello della nullità dell’atto di accertamento per asserita invalida sottoscrizione

CORTE SI CASSAZIONE - Ordinanza 18 maggio 2018, n. 12375 Tributi - Contenzioso tributario - Sentenza di appello - Nullità dell'atto di accertamento per asserita invalida sottoscrizione - Eccezione proposta in appello - Inammissibilità - Nullità della sentenza Fatti e ragioni della decisione L'Agenzia delle Entrate propone ricorso per cassazione, affidato a due motivi, contro [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 21 maggio 2018, n. 14202 – L’accertamento con il redditometro dispensa l’Amministrazione da qualunque ulteriore prova rispetto all’esistenza dei fattori-indice della capacità contributiva

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 21 maggio 2018, n. 14202 Imposte dirette - IRPEF - Dichiarazioni dei redditi - Accertamento - Redditometro - Capacità reddituale Con ricorso in Cassazione affidato a un motivo, nei cui confronti la parte contribuente ha resistito con controricorso, l'Agenzia delle Entrate impugnava la sentenza della CTR della Toscana, in tema [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 21 maggio 2018, n. 12481 – In tema di accertamento dei redditi d’impresa è stata eliminato la presunzione legale relativa di corrispondenza del corrispettivo della cessione di beni immobili al valore normale degli stessi, per cui l’accertamento di un maggior reddito derivante dalla predetta cessione di beni immobili non può essere fondato soltanto sulla sussistenza di uno scostamento tra il corrispettivo dichiarato nell’atto di compravendita ed il valore normale del bene quale risulta dalle quotazioni OMI, ma richiede la sussistenza di ulteriori elementi indiziari gravi, precisi e concordanti

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 21 maggio 2018, n. 12481 Tributi - Imposte sui redditi - Accertamento - Reddito d’impresa - Corrispettivo della cessione di beni immobili - Rideterminazione in base al valore OMI e alla comparazione di immobili simili - Legittimità Rilevato che la Corte, costituito il contraddittorio camerale sulla relazione prevista dall'art. 380 [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 21 maggio 2018, n. 12414 – Redditometro – Il contribuente deve fornire solo la prova dell’effettiva destinazione del reddito esente o sottoposto a tassazione separata agli incrementi patrimoniali se non la dimostrazione dell’esistenza di tali redditi

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 21 maggio 2018, n. 12414 Tributi - Redditometro - Presunzione ex art. 38 del DPR n. 600/1973 - Prova contraria - Disponibilità di redditi esenti o sottoposti a tassazione separata - Sufficiente - Onere di dimostrazione della provenienza di tali redditi - Esclusione Rilevato che la Corte, costituito il contraddittorio [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 21 maggio 2018, n. 12397 – Redditometro – L’ufficio può determinare induttivamente il reddito o il maggior reddito in relazione ad elementi indicativi di capacità contributiva individuati con decreto del Ministero delle Finanze, quando il reddito dichiarato non risulta congruo rispetto ai predetti elementi per due o più periodi di imposta, non richiede che, necessariamente, tali periodi siano consecutivi o anteriori a quello per il quale si effettua l’accertamento

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 21 maggio 2018, n. 12397 Imposte dirette - IRPEF - Dichiarazione dei redditi - Accertamento - Redditometro - Capacità contributiva Con ricorso in Cassazione affidato a due motivi, nei cui confronti la parte contribuente ha resistito con controricorso, l'Agenzia delle Entrate impugnava la sentenza della CTR della Calabria, in tema [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 18 maggio 2018, n. 12313 – Le forme di invalidità dell’atto tributario, ove anche dal legislatore indicate sotto il nomen di nullità, non sono rilevabili d’ufficio, né possono essere fatte valere per la prima volta nel giudizio di cassazione

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 18 maggio 2018, n. 12313 Accertamento - Dichiarazioni reddituali - Contenzioso tributario - Invalidità dell'atto tributario Fatto 1. F.S. impugnava gli avvisi di accertamenti notificatele ex art. 38 c. 5 D.P.R. 600/73, per gli anni di imposta 2006 e 2008, emessi sulla scorta dell'accertata incoerenza tra redditi dichiarati e l'incremento [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 18 maggio 2018, n. 12269 – In tema di accertamento del maggior corrispettivo nella vendita di un immobile, la reintroduzione della presunzione semplice, non impedisce al giudice di fondare il proprio convincimento su di un unico elemento, purché dotato dei requisiti di precisione e gravità, tuttavia non riconoscibili nel solo valore OMI, che va pertanto combinato con ulteriori indizi

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 18 maggio 2018, n. 12269 Tributi - Accertamento - Contenzioso tributario - Immobili - Valori OMI - Scostamento Rilevato che La I.V. s.r.l., con tre motivi, ricorre per la cassazione della sentenza n. 56/49/11, emessa dalla Commissione Tributaria Regionale della Lombardia e depositata il 29.04.2011; riferisce che il contenzioso traeva [...]

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