TRIBUTI – GIURISPRUDENZA

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 06 aprile 2017, n. 9026 – Accertamento mediante studi di settore – Maggior reddito – Imposte dirette non vi è obbligo generale di contraddittorio endoprocedimentale

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 06 aprile 2017, n. 9026 Tributi - Accertamento - Maggior reddito - Studi di settore Preso atto che la Corte, costituito il contraddittorio camerale sulla relazione prevista dall'art. 380 bis c.p.c. delibera di procedere con motivazione sintetica; che l'Agenzia delle Entrate propone ricorso per cassazione nei confronti della sentenza della [...]

CORTE di CASSAZIONE a SEZIONI UNITE sentenza n. 13378 del 30 giugno 2016 – La possibilità di emendare la dichiarazione dei redditi conseguente a errori od omissioni in grado di determinare un danno per l’amministrazione, è esercitabile non oltre i termini stabiliti dall’art. 43 del D.P.R. n. 600 del 1973

CORTE di CASSAZIONE a SEZIONI UNITE sentenza n. 13378 del 30 giugno 2016 DICHIARAZIONE - DICHIARAZIONE INTEGRATIVA - PRESENTAZIONE - LIMITI SVOLGIMENTO DEL PROCESSO 1. La s.r.l. V. & Associati in liquidazione propose ricorso avverso la cartella con la quale, in data 10/1/2007, la s.p.a. SE.RI.T. Sicilia, a seguito di controllo automatizzato della dichiarazione fiscale [...]

CORTE di CASSAZIONE a SEZIONI UNITE sentenza n. 12191 del 14 giugno 2016 – Consorzio e “ribaltamento” di costi e ricavi – La causa consortile non è ostativa allo svolgimento, da parte della società consortile, di una distinta attività commerciale con scopo di lucro

CORTE di CASSAZIONE a SEZIONI UNITE sentenza n. 12191 del 14 giugno 2016 CONSORZIO - ATTIVITA' MUTUALISTICA E DI LUCRO - COESISTENZA - SUSSISTE Svolgimento del processo 1. Con ricorso del 4.4.2006 P.F. , titolare della ditta omonima, impugnò l'atto n. (omissis) con cui gli era stata contestata l'omessa regolarizzazione di fatture iva per l'anno [...]

CORTE di CASSAZIONE a SEZIONI UNITE sentenza n. 8587 del 2 maggio 2016 – L’autorizzazione della procura per l’ispezione fiscale può essere impugnata dal professionista soltanto di fronte al giudice ordinario quando il procedimento non sfocia in un accertamento oppure quando l’atto impositivo non viene contestato. La giurisdizione del giudice tributario si estende non solo all’impugnazione del provvedimento impositivo ma anche alla legittimità di tutti gli atti del relativo procedimento, ivi compresa l’autorizzazione del pm

CORTE di CASSAZIONE a SEZIONI UNITE sentenza n. 8587 del 2 maggio 2016 CONTENZIOSO TRIBUTARIO - ATTI IMPUGNABILI - VERIFICA FISCALE - AUTORIZZAZIONE DEL PROCURATORE DELLA REPUBBLICA DI ACCESSO AI DOCUMENTI SU CUI E' STATO OPPOSTO IL SEGRETO PROFESSIONALE - ATTO AUTONOMAMENTE IMPUGNABILE SE AL TERMINE DELLA VERIFICA NON E' EMESSO ATTO IMPOSITIVO O LO [...]

CORTE di CASSAZIONE a SEZIONI UNITE sentenza n. 8059 del 21 aprile 2016 – I compensi di prestazioni da attività imprenditoriale o professionale, conseguiti dopo la cessazione dell’attività medesima, devono ritenersi assoggettati a Iva, risultandone lo “statuto” impositivo definito dalla contestuale ricorrenza, all’atto del manifestarsi del fatto generatore dell’imposta anche del relativo presupposto soggettivo

CORTE di CASSAZIONE a SEZIONI UNITE sentenza n. 8059 del 21 aprile 2016 TRIBUTI - IMPOSTE INDIRETTE - IVA SVOLGIMENTO DEL PROCESSO 1. - L'Agenzia delle Entrate ha proposto ricorso per cassazione avverso sentenza della Commissione tributaria regionale della Campania, depositata il 24 luglio 2010, intervenuta in controversia scaturita dall'impugnazione, promossa da contribuente gia' esercente [...]

CORTE di CASSAZIONE a SEZIONI UNITE sentenza n. 7665 del 18 aprile 2016 – La controversia sugli atti amministrativi generali esula dalla giurisdizione delle commissioni tributarie, il cui potere di annullamento riguarda soltanto gli atti indicati dall’art. 19 d.lgs. n. 546/1992 o a questi assimilabili, e non si estende agli atti amministrativi generali consentendone solo la disapplicazione

CORTE di CASSAZIONE a SEZIONI UNITE sentenza n. 7665 del 18 aprile 2016 TRIBUTI - REGISTRO IPOTECARIE E CATASTALI - GIURISDIZIONE - REVISIONE DEL CLASSAMENTO CATASTALE - LA GIURISDIZIONE E' DEL GIUDICE AMMINISTRATIVO RITENUTO IN FATTO 1. U.R., Codacons - sede di Lecce, Adusbef Puglia e Adoc provinciale di Lecce hanno adito il TAR-Puglia, sez. [...]

CORTE di CASSAZIONE a SEZIONI UNITE sentenza n. 7371 del 14 aprile 2016 – IRAP – Attività esercitata da società e/o associazioni in quanto esercitata da tali soggetti, strutturalmente organizzati per la forma nella quale l’attività è svolta, costituisce ex lege in ogni caso presupposto d’imposta, dovendosi perciò escludere la necessità di ogni accertamento in ordine alla sussistenza dell’autonoma organizzazione

CORTE di CASSAZIONE a SEZIONI UNITE sentenza n. 7371 del 14 aprile 2016 ACCERTAMENTO - NECESSITA' - SOCIETA' SEMPLICI - ASSOCIAZIONI PROFESSIONALI - NON SUSSISTE SVOLGIMENTO DEL PROCESSO L'Agenzia delle entrate propone ricorso per cassazione, con due motivi, nei confronti della sentenza della Commissione tributaria regionale dell'Emilia Romagna che, accogliendone solo parzialmente l'appello, ha riconosciuto [...]

CORTE di CASSAZIONE a SEZIONI UNITE sentenza n. 5069 del 15 marzo 2016 – I termini di decadenza stabiliti per procedere all’accertamento in rettifica non si applicano nel caso in cui, a fronte della richiesta di rimborso per un credito d’imposta esposto dal contribuente con la dichiarazione annuale, l’Amministrazione finanziaria non debba procedere ad un accertamento ma si limiti a contestare un proprio debito

CORTE di CASSAZIONE a SEZIONI UNITE sentenza n. 5069 del 15 marzo 2016 TRIBUTI - CREDITO CHIESTO A RIMBORSO IN DICHIARAZIONE - SPETTANZA DISCONOSCIUTA DALL’AMMINISTRAZIONE ANCHE OLTRE I TERMINI ORDINARI Svolgimento del processo In data 22 dicembre 1997, la Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna presentava al Centro di Servizio delle Imposte di Bologna, la [...]

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