TRIBUTI – GIURISPRUDENZA

Ricorso inammissibile se non viene depositata la ricevuta di consegna – Cassazione sentenza n. 16758 del 2016

La Corte di Cassazione con la sentenza n. 16758 del 9 agosto 2016 interviene in tema di cause di inammissibilità del ricorso tributario affermando che in tema di cause di inammissibilità del ricorso tributario trova applicazione il principio dell'effettività della tutela giurisdizionale che raccomanda di interpretare in senso restrittivo le previsioni di inammissibilità (26560/14). Le [...]

Accertamento basato sull’antieconomicità: illegittimo se il contribuente giustifica i bassi risultati – Cassazione sentenza n. 23795 del 2016

È illegittimo l’accertamento dell’Ufficio basato sull’antieconomicità dell’attività quando l’impresa giustifica i bassi risultati conseguiti. Ad affermarlo è la Corte di Cassazione con la sentenza n. 23795 del 23 novembre 2016. I giudici di legittimità evidenziano l’importanza e l’insindacabilità, nei limiti della liceità, delle scelte dell’imprenditore, e ribadiscono che la stima della redditività dell'impresa è affidata [...]

Ricorso privo di attestazione di conformità e di una pagina ammissibile – Motivazione concisa – Cassazione ordinanza n. 22106 del 2016

Con l'ordinanza n. 22106 del 31 ottobre 2016 la Corte di Cassazione interviene in tema di proposizione di ricorso ha affermato che la mancata attestazione di conformità del ricorso tributario rispetto all'originale notificato all'Ufficio non causa alcuna inammissibilità e precisato che a medesime conclusioni possa giungersi anche qualora il ricorso sia carente di una pagina e [...]

CORTE DI CASSAZIONE ordinanza n. 22106 del 31 ottobre 2016 – Ricorso mancante dell’attestazione di conformità e di una pagina – ammissibile

CORTE DI CASSAZIONE ordinanza n. 22106 del 31 ottobre 2016 In fatto e in diritto L'Ufficio fiscale notificava alla società Immobiliare N M di N R e c un avviso di accertamento relativo alla ripresa a tassazione di un credito d'imposta IVA indebitamente detratto per l'anno 2002. La società contribuente impugnava l'atto innanzi al giudice [...]

Società di comodo: per il recupero delle imposte dal test di operatività occorre prima un avviso di accertamento – Cassazione ordinanza n. 25472 del 2016

Con l'ordinanza n. 25472 del 12 dicembre 2016 la Corte di Cassazione si è occupata di società di comodo stabilendo che  il risultato derivante dal test di operatività, previsto dall'art. 30 della L. 724/94 per le società di comodo,  non è un fatto idoneo a giustificare la liquidazione automatica della dichiarazione. La vicenda ha riguardato [...]

CORTE DI CASSAZIONE ordinanza n. 25472 del 12 dicembre 2016 –

CORTE DI CASSAZIONE ordinanza n. 25472 del 12 dicembre 2016 FATTO E DIRITTO La Corte, costituito il contraddittorio camerale sulla relazione prevista dall'art. 380 bis c.p.c., osserva quanto segue: A società unipersonale a r.l. ricorre contro l'Agenzia delle Entrate, che si è costituita al solo fine di partecipare all'udienza di discussione, per la cassazione della [...]

Illegittimità dell’accertamento basato sugli studi di settore se non elaborate le osservazioni in contraddittorio – Cassazione sentenza n. 26504 del 2016

La Corte di Cassazione con la sentenza n. 26504 del 21 dicembre 2016 interviene in  tema di determinazione del reddito con strumenti standardizzati riconfermando l'obbligo dell'Amministrazione finanziaria di elaborare le osservazioni del contribuente in sede di contraddittorio. In particolare, i giudici di legittimità  affermano che il contraddittorio successivo all’invito formulato ex art 32 del DPR [...]

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