TRIBUTI – GIURISPRUDENZA

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 06 marzo 2019, n. 6486 – In materia tributaria, le irritualità nell’acquisizione di elementi rilevanti ai fini dell’accertamento non comportano, di per sé e in assenza di specifica previsione, la loro inutilizzabilità, salva solo l’ipotesi in cui venga in discussione la tutela di diritti fondamentali di rango costituzionale

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 06 marzo 2019, n. 6486 Tributi - Accertamento - PVC - Contenzioso tributario - Professionisti - Segreto professionale - Acquisizione di dati - Accesso domiciliare Rilevato che Con sentenza n. 19/01/2011, depositata il 20 dicembre 2011, non notificata, la CTR della Valle d'Aosta accolse l'appello proposto dall'Agenzia delle Entrate nei [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 06 marzo 2019, n. 6435 – In materia tributaria qualunque notificazione a mezzo del servizio postale si considera fatta nella data della spedizione; i termini che hanno inizio dalla notificazione decorrono dalla data in cui l’atto è ricevuto

deve considerarsi tempestiva la spedizione dell'atto impositivo effettuata prima dello spirare del termine di decadenza gravante sull'ufficio, a nulla rilevando che la consegna al destinatario sia in ipotesi avvenuta successivamente a tale scadenza

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 06 marzo 2019, n. 6431 – ICI – In tema di imposta di registro l’edificabilità di un’area, ai fini dell’inapplicabilità del sistema di valutazione automatica previsto dall’art. 52, quarto comma, del d.P.R. n. 131 cit., è desumibile dalla qualificazione attribuita nel piano regolatore generale adottato dal Comune, anche se non ancora approvato dalla Regione ovvero in mancanza degli strumenti urbanistici attuativi

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 06 marzo 2019, n. 6431 Tributi - ICI - Terreni sottoposti a vincoli paesaggistici - Qualificazione di area edificabile in base al PRG - Valutazione dell’indice di edificabilità Ragioni della decisione Con ricorso in Cassazione affidato a due motivi, nei cui confronti la contribuente ha resistito con controricorso, illustrato da [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 06 marzo 2019, n. 6430 – IRAP – Per i redditi realizzati dal libero professionista nell’esercizio di attività sindaco, amministratore di società, consulente tecnico possono essere esclusi dall’imposizione quei segmenti di ricavo netto consequenziale a quell’attività specifica purché risultasse possibile, in concreto, lo scorporo delle diverse categorie di compensi conseguiti e verificare l’esistenza dei presupposti impositivi per ciascuno dei settori interessati

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 06 marzo 2019, n. 6430 Tributi - IRAP - Accertamento - Professionisti - Autonoma organizzazione - Presupposti Ragioni della decisione Con ricorso in Cassazione affidato a quattro motivi, illustrati da memoria, nei cui confronti l’Agenzia delle Entrate ha resistito con controricorso, il contribuente, commercialista e revisore dei conti, impugnava la [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 01 febbraio 2019, n. 3112 – ICI – Esclusione dall’esenzione ex art. 4, D.Lgs. n. 504 del 1992 per gli immobili di proprietà comunale gestiti da società “in house”

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 01 febbraio 2019, n. 3112 Tributi - ICI - Esenzione ex art. 4, D.Lgs. n. 504 del 1992 - Immobili di proprietà comunale gestiti da società "in house" - Esclusione Rilevato che 1. Il Comune di Torino notificava a Società Metropolitana A.T. s.p.a. un avviso di accertamento relativo all'Ici per [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 01 marzo 2019, n. 6124 – L’onere della prova delle componenti negative di reddito incomba sul contribuente costituisce affermazione perfettamente aderente al persistente orientamento di legittimità

il vizio denunciabile è limitato all'omesso esame di un fatto storico - da intendere quale specifico accadimento in senso storico-naturalistico (Cass. Sez. 5, Ordinanza n. 24035 del 03/10/2018), principale o secondario, rilevante ai fini del decidere e oggetto di discussione tra le parti, nel cui paradigma non è inquadrabile la censura concernente l'omessa valutazione di deduzioni difensive. Pertanto, l’omesso esame di elementi istruttori non integra, di per sé, il vizio di omesso esame di un fatto decisivo, qualora il fatto storico, rilevante in causa, sia stato comunque preso in considerazione dal giudice, ancorché la sentenza non abbia dato conto di tutte le risultanze probatorie

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 01 marzo 2019, n. 6123 – Il vizio di motivazione si esaurisce nella “mancanza assoluta di motivi sotto l’aspetto materiale e grafico”, nella “motivazione apparente”, nel “contrasto irriducibile tra affermazioni inconciliabili” e nella “motivazione perplessa ed obiettivamente incomprensibile”, esclusa qualunque rilevanza del semplice difetto di “sufficienza” della motivazione

l'affermazione che l'onere della prova delle componenti negative di reddito incomba sul contribuente costituisce affermazione perfettamente aderente al persistente orientamento di legittimità

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 06 febbraio 2019, n. 3431 – L’esenzione ICI opera solo se l’immobile è direttamente ed immediatamente destinato allo svolgimento dei compiti istituzionali dell’ente locale, cosa che non si verifica quando il bene venga utilizzato per attività di carattere privato

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 06 febbraio 2019, n. 3431 Tributi - ICI - Immobili dell’ente Comune destinati ad edilizia popolare pubblica - Omesso pagamento - Sanzioni amministrative - Esimente per oggettiva incertezza normativa - Oscillazioni nella giurisprudenza di merito - Esclusione Premesso che 1) con la sentenza n. 3863, dell'11 luglio 2104, la Commissione [...]

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