TRIBUTI – GIURISPRUDENZA

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 13 febbraio 2019, n. 4176 – L’obbligo di motivazione degli atti tributari può essere adempiuto anche per relationem, ovverosia mediante il riferimento ad elementi di fatto risultanti da altri atti o documenti, a condizione, però, che questi ultimi siano allegati all’atto notificato ovvero che lo stesso ne riproduca il contenuto essenziale, per tale dovendosi intendere l’insieme di quelle parti

nel caso di cause connesse pendenti innanzi al medesimo giudice, questi può disporre la sospensione ex art. 295 c.c. solo ove verifichi che i giudizi si trovino irrimediabilmente in fasi diverse, sì da renderne impossibile la riunione (come nel caso, ad esempio, in cui una causa sia già rimessa in decisione e l'altra ancora in trattazione o in fase istruttoria), ovvero quest’ultima non sia comunque realizzabile ritardando il procedere dell'uno in attesa della maturazione della fase istruttoria anche per l'altro

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 13 febbraio 2019, n. 4172 – E’ sempre consentito al contribuente, in sede contenziosa, far valere l’esistenza dell’errore dichiarativo per cui qualora abbia dichiarato redditi superiori a quelli dovuti può opporre in sede giudiziale alla pretesa dell’Amministrazione l’erroneità, in fatto o in diritto, della dichiarazione, attesa l’emendabilità della stessa, solo ove non abbia provveduto al pagamento della maggiore imposta

è ormai consolidato l'orientamento secondo il quale è sempre consentito al contribuente, in sede contenziosa, far valere l'esistenza dell'errore dichiarativo (in ultimo Cass. Sez. U., Sentenza n. 13378 del 30/06/2016), poiché in caso di errori od omissioni nella dichiarazione dei redditi, la dichiarazione integrativa può essere presentata non oltre i termini di cui all'art. 43 del d.P.R. n. 600 del 1973 se diretta ad evitare un danno per la P.A. (art. 2, comma 8, del d.P.R. n. 322 del 1998), mentre, se intesa, ai sensi del successivo comma 8 bis, ad emendare errori od omissioni in danno del contribuente, incontra il termine per la presentazione della dichiarazione per il periodo d'imposta successivo, con compensazione del credito eventualmente risultante, fermo restando che il contribuente può chiedere il rimborso entro quarantotto mesi dal versamento ed, in ogni caso, opporsi, in sede contenziosa, alla maggiore pretesa tributaria dell'Amministrazione finanziaria;

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 12 febbraio 2019, n. 4051 – In tema di agevolazioni tributarie, l’esenzione d’imposta prevista dall’articolo 148 del d.P.R. n. 917 del 1986 in favore delle associazioni non lucrative e, dunque, anche delle associazioni sportive dilettantistiche, dipende non solo dall’elemento formale della veste giuridica assunta, ma anche dall’effettivo svolgimento di attività senza fine di lucro

in tema di imposta comunale sugli immobili (ICI), l'articolo 7, comma 2 bis, del d.l. n. 203 del 2005 (introdotto dalla legge di conversione n. 248 del 2005), che ha esteso l'esenzione disposta dall'articolo 7, comma 1, lett. i), del d.lgs. n. 504 del 1992 alle attività indicate nella medesima lettera a prescindere dalla natura eventualmente commerciale delle stesse, e l'articolo 39 del d.l. n. 223 del 2006, convertito nella legge n. 248 del 2006, che ha sostituito il comma 2 bis dell'articolo 7 citato, estendendo l'esenzione alle attività che non abbiano esclusivamente natura commerciale, non si applicano retroattivamente, trattandosi di disposizioni che hanno carattere innovativo e non interpretativo

Regime speciale per lavoratori impatriati a condizione che trasferiscano la residenza in Italia ai sensi dell’art. 2, del TUIR, e si impegnino a permanervi per almeno due anni – Risposta 12 febbraio 2019, n. 34 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 12 febbraio 2019, n. 34 Regime speciale per lavoratori impatriati - articolo 16 del d.Lgs. 14 settembre 2015, n. 147 Quesito La Società ALFA S.p.A., in qualità di sostituto d’imposta, propone istanza di interpello al fine di avere chiarimenti in ordine all’applicabilità del regime fiscale per i lavoratori "impatriati" di [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 08 febbraio 2019, n. 3755 – Non costituisce condizione necessaria ai fini dell’ ammissibilità del ricorso per cassazione l’esatta indicazione delle disposizioni di legge delle quali viene lamentata l’inosservanza, purché si faccia valere un vizio della decisione astrattamente idoneo a inficiare la pronuncia

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 08 febbraio 2019, n. 3755 Tributi - Imposte di registro, ipotecaria e catastale - Agevolazioni fiscali - Terreni edificabili - Acquisto Ritenuto che 1. I.M.L. s.r.l. impugnava l'avviso notificatole dall'Agenzia delle entrate con il quale era stato rettificato il valore dichiarato dei terreni edificabili siti nel comune di Orbetello da [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 08 febbraio 2019, n. 3764 – Il deposito dell’avviso di ricevimento del piego raccomandato contenente la copia del ricorso per cassazione spedita per la notificazione a mezzo del servizio postale ai sensi dell’art. 149 c.p.c., o della raccomandata con la quale l’ufficiale giudiziario da notizia al destinatario dell’avvenuto compimento delle formalità di cui all’art. 140 c.p.c., è richiesta dalla legge esclusivamente in funzione della prova dell’intervenuto perfezionamento del procedimento notificatorio

l'avviso non allegato al ricorso e non depositato successivamente può essere prodotto fino all'udienza di discussione di cui all'art. 379 c.p.c., ma prima che abbia inizio la relazione prevista dal comma 1, della citata disposizione, ovvero fino all'adunanza della corte in camera di consiglio di cui all'art. 380 bis c.p.c., anche se non notificato mediante elenco alle altre parti ai sensi dell'art. 372 c.p.c., comma 2

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 08 febbraio 2019, n. 3763 – Legittimità della rettifica dichiarazioni doganali – Deposito IVA – Introduzione ed estrazione della merce nello stesso giorno

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 08 febbraio 2019, n. 3763 Tributi - IVA - Importazioni - Rettifica dichiarazioni doganali - Deposito IVA - Introduzione ed estrazione della merce nello stesso giorno - Legittimità Rilevato che 1. la Direzione Regionale delle Dogane per il Piemonte e la Valle d'Aosta ha emesso due inviti di pagamento - [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 08 febbraio 2019, n. 3759 – In tema di condono fiscale la sospensione dei termini d’impugnazione è automaticamente prevista fino al 30 giugno 2012 “per le liti fiscali che possono essere definite”

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 08 febbraio 2019, n. 3759 Accertamento - Riscossione - Rottamazione dei ruoli - Contenzioso tributario Fatti di causa M.G. impugnò la cartella di pagamento notificatale in data 6.6.2006 per IVA 1994, esponendo trattarsi di una residua pretesa derivante da precedente contenzioso, definito con sentenza della C.T.P. di Roma del 17.12.2002, [...]

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