CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 12 Ottobre 2018, n. 25519 – Quando, per la notifica di atti, sia consentito servirsi del servizio postale la verifica della tempestività dei ricorsi del contribuente e delle impugnazioni sia del contribuente che dell’amministrazione finanziaria si deve aver riguardo non alla data di arrivo, bensì alla data di spedizione
Nel processo tributario quando sia consentito servirsi del servizio postale, per la verifica della tempestività dei ricorsi del contribuente e delle impugnazioni sia del contribuente che dell'amministrazione finanziaria si deve aver riguardo non alla data di arrivo, bensì alla data di spedizione: e questo in rigorosa applicazione della fondamentale norma di riferimento costituita dal D.Igs. n. 546 del 1992, art. 20, comma 2, seconda parte, secondo la quale "in tal caso il ricorso s'intende proposto al momento della spedizione nelle forme sopra indicate";