TRIBUTI – GIURISPRUDENZA

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 27 novembre 2018, n. 23407 – Accertamento sintetico del reddito ed onere della prova contraria sul contribuente

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 27 novembre 2018, n. 23407 Imposte dirette - IRPEF - Accertamento - Dichiarazione dei redditi - Redditi dichiarati dal convivente - Mancanza di prova contraria Ritenuto che A.P. ricorre per la cassazione della sentenza della CTR del Piemonte, indicata in epigrafe, che su impugnazione di avvisi accertamento anni 2007 e [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 26 settembre 2018, n. 22861 – Associazione sportiva dilettantistica e responsabilità solidale del legale rappresentante per omesso versamento dell’IVA trimestrale

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 26 settembre 2018, n. 22861 Tributi - IVA - Associazione sportiva dilettantistica - Omesso versamento dell’IVA trimestrale - Responsabilità solidale del legale rappresentante Rilevato che - con la sentenza in epigrafe indicata la Commissione tributaria regionale del Molise rigettava l'appello proposto dall'Agenzia delle Entrate avverso la sentenza di primo grado [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 13 settembre 2018, n. 22329 – In tema di sanzioni amministrative per violazione di norme tributarie, l’art. 5 del d.lgs. n. 472 del 1997, applicando alla materia fiscale il principio generale sancito dall’art. 3 della I. 24 novembre 1981, n. 689, stabilisce che non è sufficiente la mera volontarietà del comportamento sanzionato, essendo richiesta, anche, la consapevolezza del contribuente

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 13 settembre 2018, n. 22329 Tributi - Diritti per l’esportazione - Errata classificazione merceologica della merce esportata - Irrogazione sanzioni amministrative - Incertezza nella classificazione merceologica - Irrilevanza - Condotta cosciente e volontaria - Presunzione di colpa per l’atto vietato Fatti di causa 1. Con sentenza n. 85/46/11 del 30/06/2011, [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 07 settembre 2018, n. 21823 – Il comportamento del contribuente, che ometta di rispondere ai questionari previsti dall’art. 32, n. 4, del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 600 e non ottemperi alla richiesta di esibizione di documenti e libri contabili relativi all’impresa esercitata, in tal modo impedendo o comunque ostacolando la verifica, da parte dell’Ufficio, dei redditi prodotti, vale di per sé solo ad ingenerare un sospetto in ordine all’attendibilità di quelle scritture, rendendo “grave” la presunzione di attività non dichiarate desumibile dal raffronto tra le percentuali di ricarico applicate e quelle medie del settore e legittimo l’accertamento induttivo ai sensi dell’art. 39, primo comma, lett. d) del d.P.R. n. 600 del 1973

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 07 settembre 2018, n. 21823 Tributi - Accertamento - Omissioni e risposte ambigue - Presunzione di attività non dichiarate - Obbligo di presentazione di documenti idonei - Pena di omessa esibizione Fatti di causa Con avviso di accertamento, notificato nel settembre 2007, l'Agenzia delle Entrate rettificava, ai fini dell'Iva, dell'Irpeg [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 13 settembre 2018, n. 22355 – Il secondo giudice può alternativamente riunire le cause, in ragione della connessione oggettiva, ovvero decidere autonomamente, ma con stringete motivazione anche a prevenzione di un contrasto di pronunce e, in prospettiva, di giudicati

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 13 settembre 2018, n. 22355 Tributi - Accertamento - Riscossione - Notificazione - Contenzioso tributario - Sanzioni amministrative Rilevato che il ricorrente è socio per il 50% della soc. A. srl a ristretta base azionaria, esercente la produzione di stampati in plastica (sedie, tavoli, poltroncine); che la soc. A. srl [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 13 settembre 2018, n. 22353 – In tema di accertamento delle imposte sui redditi, […] l’art. 5, comma 3, del d.lgs. n. 147 del 2015 – che, quale norma di interpretazione autentica, ha efficacia retroattiva – esclude che l’Amministrazione finanziaria possa ancora procedere ad accertare, in via induttiva, la plusvalenza patrimoniale realizzata a seguito di cessione di immobile o di azienda solo sulla base del valore dichiarato, accertato o definito ai fini dell’imposta di registro

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 13 settembre 2018, n. 22353 Tributi - Imposte sui redditi - Cessione d’azienda (farmacia) - Accertamento induttivo plusvalenza tassabile sulla base di rettifica ai fini dell’imposta di registro - Illegittimità Fatti di causa L’Agenzia delle Entrate ricorre, sulla base di un motivo, nei confronti di G.A.B.M., avverso la sentenza della [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 13 settembre 2018, n. 22352 – In tema di accertamento delle imposte sui redditi, il discrimine tra l’accertamento condotto con metodo analitico extracontabile e quello condotto con metodo induttivo sta, rispettivamente, nella parziale o assoluta inattendibilità dei dati risultanti dalle scritture contabili

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 13 settembre 2018, n. 22352 Tributi - Accertamento - Riscossione - Studi di settore - Scritture contabili - Dichiarazione dei redditi - Violazioni - Ricorso per Cassazione Fatti di causa La P.E. & C. Sas, E.P. (socio accomandatario) e S.L.B. (socia accomandante) ricorrono, per quattro motivi, corredati ciascuno di un [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 13 settembre 2018, n. 22338 – Plusvalenze realizzate a seguito di cessioni a titolo oneroso di terreni suscettibili di utilizzazione edificatoria

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 13 settembre 2018, n. 22338 Tributi - IRPEF - Plusvalenze realizzate a seguito di cessioni a titolo oneroso di terreni suscettibili di utilizzazione edificatoria - Procedimenti espropriativi - Applicazione ritenute - Qualificazione di redditi diversi Rilevato che l'Agenzia delle Entrate ricorre contro l'ente indicato in epigrafe per la cassazione della [...]

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