TRIBUTI

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 22 novembre 2019, n. 30529 – Non applicabile ai soggetti che esplicano attività d’impresa comunitaria il rimborso delle imposte dirette per eventi sismici

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 22 novembre 2019, n. 30529 Eventi sismici - diritto al rimborso delle imposte dirette - Non applicabile ai soggetti che esplicano attività d’impresa comunitaria Rilevato che 1. Con la sentenza impugnata la CTR rigettava l'appello proposto dall'Agenzia delle entrate avverso la sentenza di primo grado che aveva accolto il ricorso [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 21 novembre 2019, n. 30342 – qualora costui abbia già provveduto all’adempimento, sebbene tardivo, dell’obbligazione i tributaria nell’ambito del meccanismo dell’inversione contabile e tale condotto può essere sanzionato solo in relazione allo scarto temporale tra la dichiarazione e l’autofatturazione

L'amministrazione finanziaria non può pretendere il pagamento dell'imposta sul valore aggiunto all'importazione dal soggetto passivo che, non avendo materialmente immesso i beni nel deposito fiscale, si è illegittimamente avvalso del regime di sospensione di cui all'art. 50 bis, comma 4, lett. b), d.l. n. 331 cit., qualora costui abbia già provveduto all'adempimento, sebbene tardivo, dell'obbligazione i tributaria nell'ambito del meccanismo dell'inversione contabile e tale condotto può essere sanzionato solo in relazione allo scarto temporale tra la dichiarazione e l'autofatturazione

Esclusione dagli ISA per le imprese inattive

L'Agenzia delle Entrate, a seguito di un interpello inviato da una società, con la risposta n. 479 del 11 novembre 2019 ha fornita alcuni chiarimenti in tema di esclusione dagli ISA. La società istante era stata costituita nel corso del 2017 ed iscritta al Registro Imprese come inattiva mentre nel corso del 2018 aveva effettivamente [...]

Ritenute d’acconto non operate dal sostituto d’imposta – Risposta 26 novembre 2019, n. 499 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 26 novembre 2019, n. 499 Interpello articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Ritenute d'acconto non operate dal sostituto d'imposta Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito [ALFA], di seguito istante, ha esposto quanto qui di seguito sinteticamente [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 30372 depositata il 21 novembre 2019 – In tema di redditi di impresa, i ricavi derivanti dai canoni di locazione devono considerarsi percepiti e costituiscono reddito tassabile, ai sensi dell’art. 109, comma 2, lett. b), del d.P.R. n. 917 del 1986, alla data di maturazione dei medesimi e fino alla risoluzione del contratto o fino alla convalida di sfratto per morosità.

in tema di redditi di impresa, i ricavi derivanti dai canoni di locazione devono considerarsi percepiti e costituiscono reddito tassabile, ai sensi dell'art. 109, comma 2, lett. b), del d.P.R. n. 917 del 1986, alla data di maturazione dei medesimi e fino alla risoluzione del contratto o fino alla convalida di sfratto per morosità.

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