TRIBUTI

Commissione Tributaria Regionale per il Lazio sezione VII sentenza n. 4341 depositata il 16 luglio 2019 – In tema di accertamento a seguito di verbale di constatazione, il raddoppio dei termini per la notifica consegue dal mero riscontro di fatti comportanti l’obbligo di denuncia penale, indipendentemente dall’effettiva presentazione della denuncia o dall’inizio dell’azione penale. In altri termini, unica condizione affinché operi la normativa sul raddoppio dei termini è la constatazione dell’esistenza di una violazione per la quale sussiste l’obbligo di denuncia di reato tributario

In tema di accertamento a seguito di verbale di constatazione, il raddoppio dei termini per la notifica consegue dal mero riscontro di fatti comportanti l'obbligo di denuncia penale, indipendentemente dall'effettiva presentazione della denuncia o dall'inizio dell'azione penale. In altri termini, unica condizione affinché operi la normativa sul raddoppio dei termini è la constatazione dell'esistenza di una violazione per la quale sussiste l'obbligo di denuncia di reato tributario

Commissione Tributaria Regionale per il Lazio sezione XI sentenza n. 4336 depositata il 16 luglio 2019 – In tema di imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF), non va compreso fra i redditi da fabbricato quello derivante dalla locazione di un immobile stipulata da persona non proprietaria né titolare di altro diritto reale sul bene

In tema di imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF), non va compreso fra i redditi da fabbricato quello derivante dalla locazione di un immobile stipulata da persona non proprietaria né titolare di altro diritto reale sul bene

Commissione Tributaria Regionale per il Lazio sezione XVIII sentenza n. 4342 depositata il 16 luglio 2019 – Ai fini della esclusione dal pagamento della TARI è onere della contribuente provarne i presupposti, e quindi la cessata occupazione. Tale cessazione deve però risultare da comunicazione presentata presso i competenti uffici

Ai fini della esclusione dal pagamento della TARI è onere della contribuente provarne i presupposti, e quindi la cessata occupazione. Tale cessazione deve però risultare da comunicazione presentata presso i competenti uffici

Commissione Tributaria Regionale per il Lazio sezione XI sentenza n. 4337 depositata il 16 luglio 2019 – In tema di accertamento dei redditi di impresa, l’Ufficio può procedere a quello analitico-induttivo, ai sensi dell’art. 39 del d.P.R. n. 600 del 1973, anche in presenza di scritture formalmente regolari, ove la contabilità risulti complessivamente inattendibile sulla base di elementi indiziari gravi e precisi, come il sensibile scostamento delle percentuali di ricarico anche in relazione allo stesso periodo di imposta oggetto dell’accertamento

In tema di accertamento dei redditi di impresa, l'Ufficio può procedere a quello analitico-induttivo, ai sensi dell'art. 39 del d.P.R. n. 600 del 1973, anche in presenza di scritture formalmente regolari, ove la contabilità risulti complessivamente inattendibile sulla base di elementi indiziari gravi e precisi, come il sensibile scostamento delle percentuali di ricarico anche in relazione allo stesso periodo di imposta oggetto dell'accertamento

Commissione Tributaria Regionale per il Molise sezione VI sentenza n. 692 depositata il 16 settembre 2019 – L’articolo 4 del D.L. n. 119/2018, inerente lo stralcio integrale di tutte le cartelle esattoriali inferiori o pari ai mille euro senza alcuna attività del contribuente, non opera alcuna distinzione tra le cartelle in relazione all’origine del carico recato, non consente all’interprete di effettuare alcun distinguo circa la natura ed il soggetto creditore del debito portato dalle dette cartelle

L'articolo 4 del D.L. n. 119/2018, inerente lo stralcio integrale di tutte le cartelle esattoriali inferiori o pari ai mille euro senza alcuna attività del contribuente, non opera alcuna distinzione tra le cartelle in relazione all'origine del carico recato, non consente all'interprete di effettuare alcun distinguo circa la natura ed il soggetto creditore del debito portato dalle dette cartelle

No all’accesso al regime forfettario qualora il contribuente sia l’unico o il prevalente fornitore di una srl

L'Agenzia delle Entrate in risposta all'istanza di interpello n. 398 del 8 ottobre 2019 ha fornito nuovi chiarimenti in ordine all'accesso al nuovo regime fiscale, cosiddetto "regime forfetario" per i soggetti passivi esercenti attività d’impresa, arti o professioni. Si rammenta che tale regime fiscale, introdotto dalla legge di bilancio 2015 e modificato dalla legge di [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 16 ottobre 2019, n. 26173 – Nullità dell’intero giudizio per mancata integrazione del contraddittorio nei confronti dei soci

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 16 ottobre 2019, n. 26173 Tributi - Accertamento - Società di persone - Mancata integrazione del contraddittorio nei confronti dei soci - Nullità dell’intero giudizio Rilevato che La CTR della Campania, con sentenza del 7 maggio 2010, in riforma della sentenza della CTP di Napoli, ha rigettato il ricorso della [...]

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