TRIBUTI

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 30 luglio 2018, n. 20096 – Motivazione dell’autorizzazione del Procuratore della Repubblica per l’accesso ai locali ad uso esclusivamente abitativo ed obbligo di sussistenza di gravi indizi di violazione tributaria

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 30 luglio 2018, n. 20096 Tributi - Verifica della Guardia di Finanza - Accesso ai locali ad uso esclusivamente abitativo - Autorizzazione del Procuratore della Repubblica - Motivazione - Necessità di gravi indizi di violazione tributaria - Denuncia anonima - Valore indiziario - Esclusione - Inutilizzabilità ai fini dell’accertamento - [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 12 luglio 2018, n. 18402 – L’omessa comunicazione al contribuente l’esito dell’attività di liquidazione, effettuata ai sensi dell’art. 36 bis del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 600, relativamente ai redditi soggetti a tassazione separata ne determina la nullità

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 12 luglio 2018, n. 18402 Tributi - IRPEF - Redditi soggetti a tassazione separata - Controllo della dichiarazione dei redditi ex art. 36-bis D.P.R. n. 600 del 1973 - Cartella di pagamento - Mancato invio avviso bonario - Nullità Fatti di causa 1. Con cartella di pagamento ai sensi dell'art. [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 30 luglio 2018, n. 20120 – Il credito IVA maturato nell’anno in cui la dichiarazione annuale risulta omessa può comunque essere computato in detrazione, al più tardi, con la dichiarazione relativa al secondo anno successivo a quello in cui il diritto alla detrazione è sorto

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 30 luglio 2018, n. 20120 Tributi - IVA - Dichiarazione considerata omessa per tardiva presentazione - Perdita del credito maturato - Esclusione - Prevalenza sostanziale del diritto alla detrazione Considerato che La Commissione Tributaria Regionale del Piemonte, con sentenza depositata in data 6.9.2011, accoglieva l'appello proposto dalla società M.D. s.r.l., [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 30 luglio 2018, n. 20113 – Deducibilità secondo il principio di inerenza in correlazione coll’attività d’impresa

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 30 luglio 2018, n. 20113 Tributi - Reddito d’impresa - Rapporti infragruppo - Costi - Deducibilità - Principio di inerenza - Correlazione coll'attività d'impresa - Vantaggio economico conseguito dall’intero gruppo Ritenuto in fatto 1. L'Agenzia delle Entrate propone ricorso, affidato a due motivi, per la cassazione della sentenza della Commissione [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 30 luglio 2018, n. 20111 – Contributi erogati, dapprima dallo Stato, poi dalle Regioni in conto capitale a copertura di disavanzi nel settore del trasporto pubblico sono imponibili ai fini IRAP

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 30 luglio 2018, n. 20111 Tributi - IRAP - Azienda di trasporto - Contributi regionali in conto capitale - Copertura di disavanzi nel settore del trasporto pubblico - Imponibilità - Sussiste Fatti di causa 1. L'Agenzia delle Entrate propone ricorso, affidato a due motivi, nei confronti di T. Spa, con [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 27 luglio 2018, n. 19957 – Accertamento presuntivo del reddito fondato sulla fama nazionale ed internazionale del contribuente – Illegittimità

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 27 luglio 2018, n. 19957 Tributi - Accertamento presuntivo del reddito - Attività artistica - Elementi indicativi di maggiore capacità contributiva - Fama nazionale ed internazionale - Illegittimità Rilevato che 1. C.A. ricorre con nove motivi contro l'Agenzia delle Entrate per la cassazione della sentenza n. 1610/2011 della Commissione Tributaria [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 27 luglio 2018, n. 19938 – Accertamento fiscale e perdita del diritto alla detrazione IVA qualora il contribuente nel corso di un accesso di non possedere i libri, i registri, le scritture e i documenti richiestigli

in tema di accertamento IVA, anche in presenza della acclarata violazione di requisiti formali del diritto alla detrazione dell'imposta di cui all'art. 18 e 22 della direttiva n. 77/388/CEE del 17 maggio 1977 (cd. sesta direttiva) - quali, ad esempio, la mancata redazione delle dichiarazioni periodiche o di quella annuale, ovvero l'omessa tenuta del registro IVA acquisti - l'Amministrazione finanziaria non può negare tale diritto al contribuente che provi la sussistenza dei suoi requisiti sostanziali di cui all'art. 17 della menzionata direttiva, a mezzo la produzione delle fatture ovvero di altra idonea documentazione contabile, purché il diritto alla detrazione sia esercitato entro il termine previsto per la presentazione della dichiarazione relativa al secondo anno successivo a quello in cui il diritto è sorto ai sensi dell'art. 8, comma 3, del d.P.R. n. 322 del 1998

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