TRIBUTI

Corte di Cassazione sentenza n. 22221 depositata il 3 novembre 2016 – L’art. 5 comma 3 del D.Lgs 147/2015 prevede che l’accertamento di un maggior valore dell’azienda o degli immobili ceduti ai fini dell’imposta di registro non permette di presumere un maggior corrispettivo ai fini delle imposte dirette. Per provare l’esistenza di una maggiore plusvalenza occorre fornire ulteriori elementi di prova

Corte di Cassazione sentenza n. 22221 depositata il 3 novembre 2016 ACCERTAMENTO FISCALE - RETTIFICARE IL REDDITO DI IMPRESA - PLUSVALENZE MATURATE IN CAPO ALLA SOCIETA' Ritenuto in fatto 1.1. Con distinti e separati avvisi di accertamento regolarmente notificati l'ufficio di Vimercate dell'Agenzia delle Entrate ha proceduto a rettificare il reddito di impresa e, riflessamente, [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 21874 depositata il 28 ottobre 2016 – L’abolizione del previgente regime di indeducibilità dei costi relativi ad operazioni commerciali intercorse con soggetti domiciliati in Paesi a fiscalità privilegiata (c.d. black list), prevista dall’art. 1, commi 301, 302 e 303 della L. n. 296/2006, ha carattere retroattivo, sicché la deducibilità risulta subordinata solo alla prova dell’operatività dell’impresa estera contraente e della effettività della transazione commercial

Corte di Cassazione sentenza n. 21874 depositata il 28 ottobre 2016 TRIBUTI - IRES, IRAP ED IVA - AVVISO DI ACCERTAMENTO - OPERAZIONI POSTE IN ESSERE CON PAESI A FISCALITA' PRIVILEGIATA Ritenuto in fatto 1. La società Z.T. SRL ha proposto ricorso per cassazione su otto motivi avverso la sentenza della Commissione tributaria regionale della [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 21869 depositata il 28 ottobre 2016 – L’Amministrazione finanziaria può fondare un atto di accertamento basato sull’antieconomicità soltanto nel caso in cui prova la assoluta inattendibilità della condotta del contribuente

Corte di Cassazione sentenza n. 21869 depositata il 28 ottobre 2016 ACCERTAMENTO - ANALITICO INDUTTIVO - ANTIECONOMICITA' FATTO Nel corso di un controllo originato da una richiesta di rimborso di un credito iva relativo all’anno 2004 proposta dal curatore del fallimento della s.r.l. D.E.C., dichiarata fallita nel 2005, l’Agenzia delle entrate richiese l’esibizione di una [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 21872 depositata il 28 ottobre 2016 – In tema di condono fiscale, rientrano nel concetto di lite pendente, con possibilità di definizione agevolata ai sensi dell’art. 16, comma 3, della l. n. 289 del 2002, le controversie relative a cartella esattoriale emessa ex art. 36 bis del d.P.R. n. 600 del 1973, non preceduta da atto di accertamento, la quale, come tale, è impugnabile non solo per vizi propri, ma anche per motivi attinenti al merito della pretesa impositiva, trattandosi del primo e unico atto con cui la pretesa fiscale viene comunicata al contribuente

Corte di Cassazione sentenza n. 21872 depositata il 28 ottobre 2016 TRIBUTI - CONTROLLO AUTOMATIZZATO DELLA DICHIARAZIONE DEI REDDITI - CARTELLA DI PAGAMENTO EX ART. 36-BIS, DPR N. 600 DEL 1973 - DEFINIZIONE AGEVOLATA LITI PENDENTI EX ART. 16, LEGGE N. 289 DEL 2002 Svolgimento del processo Il concessionario per la riscossione ha notificato a [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 24 gennaio 2018, n. 1711 – Legittima l’emissione della cartella di pagamento, senza la preventiva comunicazione, a seguito di controllo automatizzato se rileva solo meri errori materiali

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 24 gennaio 2018, n. 1711 Tributi - Imposte sui redditi - Dichiarazione annuale - Cartella emessa in seguito a controllo automatizzato - Preventiva comunicazione dell’esito del controllo - Necessità - Meri errori materiali - Esclusione Rilevato che Con ricorso tempestivamente notificato l'Agenzia delle Entrate impugnava la sentenza n. 125/32/2009, depositata [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 28 febbraio 2018, n. 4595 – Revoca dell’agevolazioni fiscali per acquisto della prima casa per mancato trasferimento della residenza nel Comune ove era situato l’immobile – Inammissibilità del ricorso

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 28 febbraio 2018, n. 4595 Agevolazioni fiscali per acquisto della prima casa - Revoca - Mancato trasferimento della residenza nel Comune ove era situato l'immobile Rilevato che 1.in controversia concernente la tempestività dell'avviso di liquidazione in revoca di agevolazioni fiscali per acquisto della prima casa, notificato a T.F. in data [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 07 marzo 2018, n. 5437 – Contenzioso tributario – Domanda di definizione in corso di giudizio – Estinzione del giudizio per intervenuto condono

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 07 marzo 2018, n. 5437 Tributi - Contenzioso tributario - Procedimento - Domanda di definizione in corso di giudizio - Versamento somme dovute - Estinzione del giudizio per intervenuto condono Ritenuto in fatto V.R., in proprio e quale legale rappresentante della V.R. & F. s.n.c., e i soci G.R., F.R. [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 07 marzo 2018, n. 5434 – Agevolazioni fiscali per investimenti in comuni colpiti da eventi calamitosi – Detassazione reddito d’impresa – Omessa presentazione dell’attestazione – Revoca del beneficio – Società di persone – Notifica ingiunzioni di pagamento direttamente ai soci – Legittimità

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 07 marzo 2018, n. 5434 Tributi - Agevolazioni fiscali - Art. 4, Legge n. 383 del 2001 - Investimenti in comuni colpiti da eventi calamitosi - Detassazione reddito d’impresa - Omessa presentazione dell’attestazione - Revoca del beneficio - Società di persone - Notifica ingiunzioni di pagamento direttamente ai soci - [...]

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