TRIBUTI

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 4145 del 2 marzo 2016 – Qualora il credito sia stato indicato nella dichiarazione, l’istanza di rimborso resta soggetta al termine decennale di prescrizione

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 4145 del 2 marzo 2016 TRIBUTI - IVA - RIMBORSO DEL CREDITO ESPOSTO IN DICHIARAZIONE - PRESCRIZIONE PER LA PRESENTAZIONE DELL’ISTANZA - ATTIVAZIONE DELLA PROCEDURA DI RESTITUZIONE - TERMINE ORDINARIO DECENNALE SVOLGIMENTO DEL PROCESSO M. A., nella qualità di legale rappresentante di C. di A. M. e C. s.n.c., impugnò [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 4151 del 2 marzo 2016 – La società non ha fornito elementi sufficienti per dimostrare l’erroneità del cluster, limitandosi ad affermare di non riconoscersi nelle caratteristiche del detto parametro, segnalando semmai difficoltà generiche incontrate sul mercato estero, e nulla più

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 4151 del 2 marzo 2016 TRIBUTI - ACCERTAMENTO - STUDI DI SETTORE - SCOSTAMENTI TRA RICAVI DICHIARATI E QUELLI PUNTUALI - PROVA CONTRARIA - DIMOSTRAZIONE PUNTUALE DI ERRORE NEL CLUSTER APPLICATO O DELL’ESISTENZA DI FATTI CHE GIUSTIFICANO LO SCOSTAMENTO SVOLGIMENTO DEL PROCESSO 1. Il 27.9.2006 l'ufficio di Pavia dell'Agenzia delle [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 4153 del 2 marzo 2016 – In tema di accertamenti bancari, il giudice ha l’obbligo di motivare adeguatamente sul perché abbia ritenuto assolto l’onere probatorio gravante sul contribuente

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 4153 del 2 marzo 2016 TRIBUTI - ACCERTAMENTO INDUTTIVO - INDAGINI BANCARIE - INGENTI MOVIMENTI SPROPORZIONATI RISPETTO ALL’ATTIVITA' E AI REDDITI DICHIARATI SVOLGIMENTO DEL PROCESSO 1. L’Agenzia delle Entrate notificava a M. G. cinque distinti avvisi di accertamento con cui, recependo le risultanze di pregresse indagini di polizia tributaria e, [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 3791 del 26 febbraio 2016 – la mancata esibizione in sede amministrativa, dei libri, della documentazione e delle scritture all’Ufficio dell’Agenzia delle Entrate, giustifica l’esercizio dei poteri di indagine ed accertamento bancario propri dell’Amministrazione finanziaria, mentre la sanzione della inutilizzabilità della successiva produzione in sede contenziosa, prevista dall’art. 32 del d.P.R. n. 600/1973, opera solo in presenza di un invito specifico e puntuale all’esibizione da parte dell’Amministrazione medesima purché accompagnato dall’avvertimento circa le conseguenze della sua mancanza ottemperanza, che si giustifica – in deroga ai principi di cui agli artt. 24 e 53 Cost. – per la violazione dell’obbligo di leale collaborazione con il Fisco

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 3791 del 26 febbraio 2016 TRIBUTI - ACCERTAMENTO CON REDDITOMETRO EX ART. 38, DPR N. 600/73 - MANCATA ESIBIZIONE DI DOCUMENTAZIONE IN SEDE AMMINISTRATIVA - INTEGRAZIONE DELLA DOCUMENTAZIONE IN SEDE PROCESSUALE - AMMISSIBILITA' - CONDIZIONI IN FATTO E IN DIRITTO L’Ufficio fiscale di Rivoli notificava a B.E. un avviso di [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 3852 del 26 febbraio 2016 – La pronuncia cautelare negativa della CTP, non seguita dal giudizio di merito, non spiega una sorta di “autorità”

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 3852 del 26 febbraio 2016 I provvedimenti cautelari assolvono tutti ad una funzione “conservativa”, non determinando effetti modificativi sul rapporto controverso TRIBUTI - ACCERTAMENTO INDUTTIVO - SOCIETA' NON OPERATIVA "DI COMODO" - SVOLGIMENTO DI ATTIVITA' COMMERCIALE - PROVA - MISURE CAUTELARI "ANTE CAUSAM" - SEQUESTRO CONSERVATIVO DEI BENI SOCIETARI - [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 11 maggio 2017, n. 11626 – Rimborso IRPEF per trattenuta al Fondo di previdenza per i dipendenti del Ministero delle Finanze – Indennità supplementare – Cessazione servizio

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 11 maggio 2017, n. 11626 Imposte dirette - IRPEF - Fondo di previdenza per i dipendenti del Ministero delle Finanze - Indennità supplementare - Cessazione servizio Rilevato che Par. 1. L'agenzia delle entrate propone un motivo di ricorso per la cassazione della sentenza n. 350/32/13 dell'11 ottobre 2013 con la [...]

Omesso versamento IVA: del reato risponde il soggetto che ricopre la carica al 27 dicembre dell’anno successivo al periodo di imposta – Cassazione sentenza n. 18834 del 2017

La Corte di Cassazione, sezione penale, con la sentenza n. 18834 del 19 aprile 2017 intervenendo in tema di reati tributari ha statuito che è penalmente responsabile, per il mancato versamento dell'IVA, il soggetto che ricopre la carica sociale di legale rappresentante al momento del termine ultimo per il versamento dell’imposta, ossia il termine ultimo [...]

Contributo Unificato sugli atti giudiziari

Il contributo unificato introdotto con il D.L. 98/2011 che ha modificato l’articolo 9 del D.P.R. 115/2002 prevede che  per i ricorsi di primo o secondo grado notificati dal  7 luglio 2011  è applicabile il contributo unificato per “ciascun grado di giudizio”. Il soggetto che prima si costituisce in giudizio, depositando il ricorso introduttivo, è tenuto [...]

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