TRIBUTI

Nuovi chiarimenti in tema di interpello sui nuovi investimenti (articolo 2 del decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 147) – Circolare n. 7/E del 28 marzo 2023 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Circolare n. 7/E del 28 marzo 2023 Nuovi chiarimenti in tema di interpello sui nuovi investimenti (articolo 2 del decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 147) SOMMARIO: Premessa 1. LA NOZIONE DI INVESTIMENTO RILEVANTE 1.1. Investimenti consistenti in operazioni di acquisizioni di attivi o di partecipazioni: chiarimenti sulle entità oggetto di [...]

Credito di imposta per investimenti in beni strumentali: compilazione del quadro RU nella dichiarazione dei redditi 2023

Nelle istruzioni della compilazione delle dichiarazione dei redditi 2023 per il periodo di imposta 2022 sono presente rilevanti novità per la compilazione del quadro RU relativamente alla compilazione per i crediti d’imposta del Piano Transizione 4.0. Infatti le informazioni richieste sono state notevolmente ampliate. In particolare nella sezione IV del quadro RU in riferimento ai seguenti crediti: [...]

ISA 2023: cause di esclusione

L'Agenzia delle Entrate con proprio provvedimento ha approvato gli ISA (Indici Sintetici di Affidabilità fiscale) 2023 relativi al periodo di imposta 2022. Gli ISA sono stati istituito con l'articolo 9-bis del Decreto Legge  n. 50 del 24 aprile 2017, convertito dalla Legge n. 96 del 21 giugno 2017. La prima novità, rispetto alle cause di [...]

Qualificazione di trust e trattamento fiscale ai fini delle imposte sui redditi – Risposta n. 267 del 27 marzo 2023 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 267 del 27 marzo 2023 Qualificazione di trust e trattamento fiscale ai fini delle imposte sui redditi Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito L'Istante, in qualità di trustee di un trust (di seguito ''Trust'') istituito nel 2018 in Italia, ai sensi della [...]

CORTE di CASSAZIONE – Ordinanza n. 3784 depositata l’ 8 febbraio 2023 – Crediti non spettanti e crediti inesistenti rinvio alle SS.UU. per un intervento nomofilattico chiarificatore a più ampio raggio sulla nozione stessa di credito inesistente e sulla sua differenziazione rispetto al credito non spettante

CORTE di CASSAZIONE - Ordinanza n. 3784 depositata l' 8 febbraio 2023 Tributi - Credito di imposta spettante in relazione agli investimenti per aree svantaggiate - Crediti non spettanti e crediti inesistenti - Utilizzo di un’eccedenza o di un credito d’imposta esistenti in misura superiore a quella spettante o in violazione delle modalità di utilizzo [...]

IVA non dovuta per aliquota errata in mancanza del danno erariale – Corte di giustizia UE con la sentenza depositata l’ 8 dicembre 2022 nella causa C-378/21

La Corte di giustizia UE con la sentenza depositata l' 8 dicembre 2022 nella causa C-378/21 ha statuito che " ... L’articolo 203 della direttiva 2006/112/CE del Consiglio del 28 novembre 2006 relativa al sistema comune d’imposta sul valore aggiunto, come modificata dalla direttiva (UE) 2016/1065 del Consiglio, del 27 giugno 2016, deve essere interpretato nel senso [...]

Corte di Giustizia UE sentenza depositata l’8 dicembre 2022 – Causa C-378/21 – Un soggetto passivo, il quale abbia prestato un servizio e abbia indicato nella propria fattura un importo di imposta sul valore aggiunto (IVA) calcolato sulla base di un’aliquota errata, non è debitore, ai sensi di tale disposizione, della parte dell’IVA erroneamente fatturata qualora non vi sia alcun rischio di perdita di gettito fiscale in quanto i destinatari di tale servizio sono esclusivamente consumatori finali non legittimati alla detrazione dell’IVA pagata a monte

Un soggetto passivo, il quale abbia prestato un servizio e abbia indicato nella propria fattura un importo di imposta sul valore aggiunto (IVA) calcolato sulla base di un’aliquota errata, non è debitore, ai sensi di tale disposizione, della parte dell’IVA erroneamente fatturata qualora non vi sia alcun rischio di perdita di gettito fiscale in quanto i destinatari di tale servizio sono esclusivamente consumatori finali non legittimati alla detrazione dell’IVA pagata a monte

Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado dell’ Emilia-Romagna, sezione n. 7, sentenza n. 143 depositata il 27 gennaio 2023 – Non è deducibile un costo sostenuto da una società per un lavoratore dipendente, qualora sussista una oggettiva sproporzione tra il corrispettivo pattuito e il servizio effettivamente erogato dal medesimo, in quanto tale non inerente all’attività economica d’impresa

Non è deducibile un costo sostenuto da una società per un lavoratore dipendente, qualora sussista una oggettiva sproporzione tra il corrispettivo pattuito e il servizio effettivamente erogato dal medesimo, in quanto tale non inerente all'attività economica d'impresa

Torna in cima