TRIBUTI

Ravvedimento operoso del modello F24 con saldo zero

Il comma 1 dell'articolo 17 del D. Lgs. n. 241/1997 ha istituito l'istituto della compensazione dei tributi e contributi, a mezzo F24, con eventuali importi a crediti. La compensazione è di due tipi, quella: “verticale”,  senza necessità di presentare il modello F24, è quella che concerne la stessa tipologia di imposta; “orizzontale” o “esterna” che è quella [...]

Regime transitorio di tassazione dei dividendi su partecipazioni qualificate percepiti da persone fisiche – NORMA di COMPORTAMENTO 29 marzo 2023, n. 218 – Associazione Italiana dei Dottori Commercialisti

NORMA di COMPORTAMENTO 29 marzo 2023, n. 218 - Associazione Italiana dei Dottori Commercialisti Regime transitorio di tassazione dei dividendi su partecipazioni qualificate percepiti da persone fisiche Massima Il regime transitorio per la tassazione dei dividendi percepiti in relazione a partecipazioni qualificate detenute da persone fisiche al di fuori del regime d’impresa è applicabile a [...]

Credito di imposta Art-Bonus – Articolo 1, comma 1, del decreto-legge n. 83 del 2014 – Erogazioni liberali destinate allo specifico sostegno degli interventi di manutenzione, protezione e restauro dell’immobile sede di un Ente istituito per iniziativa pubblica dello Stato italiano in qualità di legatario del defunto – Risposta n. 270 del 31 marzo 2023 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 270 del 31 marzo 2023 Credito di imposta Art-Bonus - Articolo 1, comma 1, del decreto-legge n. 83 del 2014 - Erogazioni liberali destinate allo specifico sostegno degli interventi di manutenzione, protezione e restauro dell'immobile sede di un Ente istituito per iniziativa pubblica dello Stato italiano in qualità di [...]

Fondi pensione – Esternalizzazione funzioni fondamentali – Esenzione IVA – Recupero IVA medio tempore applicata – Mancata tempestiva emissione note di variazione – Rimborso ex articolo 30-ter – Risposta n. 269 del 30 marzo 2023 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 269 del 30 marzo 2023 Fondi pensione - Esternalizzazione funzioni fondamentali - Esenzione IVA - Recupero IVA medio tempore applicata - Mancata tempestiva emissione note di variazione - Rimborso ex articolo 30-ter Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito ALFA (di seguito, ''Istante'' [...]

CORTE di CASSAZIONE – Ordinanza n. 8615 depositata il 27 marzo 2023 – Le somme che vengano riconosciute al fine di risarcire il danno inerente al mancato percepimento di un reddito da lavoro – presente o futuro – ivi compresa dunque l’inabilità temporanea, (lucrum cessans) sono soggette alla tassazione del reddito che il risarcimento è preposto a sostituire od integrare, in base al principio espresso dall’art. 6, comma 2, TUIR solo quel risarcimento che è corrisposto per danni non patrimoniali, oppure per quei danni che non possono essere comunque assimilati ad ‘un reddito, bensì al patrimonio. in tema di demansionamento, occorre distinguere fra danni derivanti da perdita di reddito, sicuramente tassabile, e danni derivanti dall’impoverimento della capacità professionale, con connessa perdita di chances, biologico, medicalmente accertabile, esistenziale, cioè il pregiudizio di natura non meramente emotiva ed interiore, che ne alteri le abitudini e gli assetti relazionali, morale, da sofferenza interiore, ed infine all’immagine professionale ed alla dignità personale, non tassabili

Le somme che vengano riconosciute al fine di risarcire il danno inerente al mancato percepimento di un reddito da lavoro - presente o futuro - ivi compresa dunque l'inabilità temporanea, (lucrum cessans) sono soggette alla tassazione del reddito che il risarcimento è preposto a sostituire od integrare, in base al principio espresso dall'art. 6, comma 2, TUIR solo quel risarcimento che è corrisposto per danni non patrimoniali, oppure per quei danni che non possono essere comunque assimilati ad 'un reddito, bensì al patrimonio. in tema di demansionamento, occorre distinguere fra danni derivanti da perdita di reddito, sicuramente tassabile, e danni derivanti dall'impoverimento della capacità professionale, con connessa perdita di chances, biologico, medicalmente accertabile, esistenziale, cioè il pregiudizio di natura non meramente emotiva ed interiore, che ne alteri le abitudini e gli assetti relazionali, morale, da sofferenza interiore, ed infine all'immagine professionale ed alla dignità personale, non tassabili

IVA – Note di variazione in ipotesi di scioglimento dei contratti ex articolo 169-bis del R.D. 16 marzo 1942, n. 267 – Articolo 26, comma 2, del dPR 26 ottobre 1972, n. 633 – Risposta n. 268 del 29 marzo 2023 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 268 del 29 marzo 2023 IVA - Note di variazione in ipotesi di scioglimento dei contratti ex articolo 169-bis del R.D. 16 marzo 1942, n. 267 - Articolo 26, comma 2, del dPR 26 ottobre 1972, n. 633 Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il [...]

CORTE di CASSAZIONE – Ordinanza n. 8383 del 23 marzo 2023 – In caso di sequestro preventivo – ai sensi degli artt. 321 cod. proc. pen. e 12-sexies d.l. 8 giugno 1992, n. 306, conv. con modif. dalla legge 7 agosto 1992, n. 356 – della totalità delle partecipazioni di una società e dell’intero suo compendio aziendale, essendo il custode giudiziario chiamato a gestire l’impresa solo dal giorno dell’esecuzione della misura, ai fini dell’adempimento dell’obbligo dichiarativo in relazione all’anno in cui la misura ha avuto esecuzione, da assolversi l’anno successivo, soggetti passivi delle imposte, obbligati pertanto anche a presentare la dichiarazione, sono da considerare sia l’imprenditore sequestratario che il custode giudiziario per le rispettive porzioni d’esercizio, in quanto distintamente tenuti, rispetto a queste, alla presentazione di corrispondenti dichiarazioni parziali

In caso di sequestro preventivo - ai sensi degli artt. 321 cod. proc. pen. e 12-sexies d.l. 8 giugno 1992, n. 306, conv. con modif. dalla legge 7 agosto 1992, n. 356 - della totalità delle partecipazioni di una società e dell'intero suo compendio aziendale, essendo il custode giudiziario chiamato a gestire l'impresa solo dal giorno dell'esecuzione della misura, ai fini dell'adempimento dell'obbligo dichiarativo in relazione all'anno in cui la misura ha avuto esecuzione, da assolversi l'anno successivo, soggetti passivi delle imposte, obbligati pertanto anche a presentare la dichiarazione, sono da considerare sia l'imprenditore sequestratario che il custode giudiziario per le rispettive porzioni d'esercizio, in quanto distintamente tenuti, rispetto a queste, alla presentazione di corrispondenti dichiarazioni parziali

Benefici sul gasolio commerciale utilizzato nel settore del trasporto – Rimborso sui quantitativi di prodotto consumati nel primo trimestre 2023 – Decreto Legislativo n. 504/95. Art. 24-ter – Punto 4-bis della Tabella A – Nota n. 166296/RU del 27 marzo 2023 dell’Agenzia delle Dogane

AGENZIA delle DOGANE - Nota n. 166296/RU del 27 marzo 2023 Decreto Legislativo n. 504/95. Art. 24-ter - Punto 4-bis della Tabella A - Benefici sul gasolio commerciale utilizzato nel settore del trasporto - Rimborso sui quantitativi di prodotto consumati nel primo trimestre 2023 - Informativa Con riferimento all’agevolazione in oggetto, si fa presente che, [...]

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