TRIBUTI

Dl fisco, Agenzia Riscossione pubblica faq su rottamazione, pagamenti e rate – AGENZIA DELLE ENTRATE RISCOSSIONE – Comunicato 22 ottobre 2021

AGENZIA DELLE ENTRATE RISCOSSIONE - Comunicato 22 ottobre 2021 Dl fisco, Agenzia Riscossione pubblica faq su rottamazione, pagamenti e rate Sono state pubblicate sul sito di Agenzia delle entrate-Riscossione le risposte alle domande più frequenti (Faq) che forniscono alcuni chiarimenti sulle novità introdotte in materia di riscossione dal Decreto Fiscale (DL n. 146/2021), pubblicato sulla [...]

AGENZIA DELLE ENTRATE – Risoluzione 26 ottobre 2021, n. 60E – Regione Siciliana – istituzione del codice tributo per l’utilizzo in compensazione, tramite modello F24, del contributo di cui all’articolo 17 della legge regionale 12 maggio 2020, n. 9

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risoluzione 26 ottobre 2021, n. 60E Regione Siciliana - istituzione del codice tributo per l’utilizzo in compensazione, tramite modello F24, del contributo di cui all'articolo 17 della legge regionale 12 maggio 2020, n. 9 L'articolo 17 della legge della Regione Siciliana 12 maggio 2020, n. 9 prevede la concessione, ai soggetti [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 25 ottobre 2021, n. 29993 – Assoluta carenza di motivazione della sentenza per mancato esame della documentazione prodotta dal contribuente

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 25 ottobre 2021, n. 29993 Tributi - Contenzioso tributario - Appello - Sentenza - Assoluta carenza di motivazione - Mancato esame della documentazione prodotta dal contribuente - Illegittimità Fatti di causa 1. La Commissione tributaria regionale ("C.T.R.") della Campania ha confermato la sentenza della Commissione tributaria provinciale di Caserta che [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 25 ottobre 2021, n. 29831 – In tema di accertamento dei redditi, resta invariata la presunzione legale posta dall’art. 32 del d.p.r. n. 600 del 1973 con riferimento ai versamenti effettuati su un conto corrente dal professionista o lavoratore autonomo, sicché questi è onerato di provare in modo analitico l’estraneità di tali movimenti ai fatti imponibili, essendo venuta meno, all’esito della sentenza della Corte costituzionale n. 228 del 2014, l’equiparazione logica tra attività imprenditoriale e professionale limitatamente ai prelevamenti sui conti correnti

In tema di accertamento dei redditi, resta invariata la presunzione legale posta dall'art. 32 del d.p.r. n. 600 del 1973 con riferimento ai versamenti effettuati su un conto corrente dal professionista o lavoratore autonomo, sicché questi è onerato di provare in modo analitico l'estraneità di tali movimenti ai fatti imponibili, essendo venuta meno, all'esito della sentenza della Corte costituzionale n. 228 del 2014, l'equiparazione logica tra attività imprenditoriale e professionale limitatamente ai prelevamenti sui conti correnti

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 22 ottobre 2021, n. 29548 – In tema di giudizio di cassazione, ove il ricorrente abbia lamentato un travisamento della prova, solo l’informazione probatoria su un punto decisivo, acquisita e non valutata, mette in crisi irreversibile la struttura del percorso argomentativo del giudice di merito e fa escludere l’ipotesi contenuta nella censura; infatti il travisamento della prova implica, non una valutazione dei fatti, ma un accertamento che quella informazione probatoria, utilizzata in sentenza è contraddetta da uno specifico atto processuale

In tema di giudizio di cassazione, ove il ricorrente abbia lamentato un travisamento della prova, solo l'informazione probatoria su un punto decisivo, acquisita e non valutata, mette in crisi irreversibile la struttura del percorso argomentativo del giudice di merito e fa escludere l'ipotesi contenuta nella censura; infatti il travisamento della prova implica, non una valutazione dei fatti, ma un accertamento che quella informazione probatoria, utilizzata in sentenza è contraddetta da uno specifico atto processuale. Ove il patrimonio si sia rivelato insufficiente per soddisfare alcuni creditori sociali, il liquidatore, per liberarsi dalla responsabilità su di lui gravante in riferimento al dovere di svolgere un'ordinata gestione liquidatoria, ha l'onere di allegare e dimostrare che l'intervenuto azzeramento della massa attiva tramite il soddisfacimento dei debiti sociali non è riferibile a una condotta assunta in danno del diritto del singolo creditore di ricevere uguale trattamento rispetto ad altri creditori, salve le cause legittime di prelazione

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 21 ottobre 2021, n. 29443 – In tema di diritti e garanzie del contribuente sottoposto a verifiche fiscali, l’Amministrazione finanziaria è gravata esclusivamente per i tributi “armonizzati” di un obbligo generale di contraddittorio endoprocedimentale, pena l’invalidità dell’atto, mentre ciò non avviene per quelli “non armonizzati”, non essendo rinvenibile nella legislazione nazionale una prescrizione generale, analoga a quella comunitaria

In tema di diritti e garanzie del contribuente sottoposto a verifiche fiscali, l'Amministrazione finanziaria è gravata esclusivamente per i tributi "armonizzati" di un obbligo generale di contraddittorio endoprocedimentale, pena l'invalidità dell'atto, mentre ciò non avviene per quelli "non armonizzati", non essendo rinvenibile nella legislazione nazionale una prescrizione generale, analoga a quella comunitaria

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 20 ottobre 2021, n. 29136 – Notifica dell’avviso di accertamento al legale rappresentante della società che opera come rappresentante fiscale in Italia ai fini IVA della società accertata

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 20 ottobre 2021, n. 29136 Tributi - IVA - Notifica dell’avviso di accertamento al legale rappresentante della società che opera come rappresentante fiscale in Italia ai fini IVA della società accertata - Ritualità della notifica - Legittimità Rilevato che - l'Agenzia delle Entrate propone ricorso per cassazione avverso la sentenza [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 22 ottobre 2021, n. 29691 – In tema di accertamento, l’omessa esibizione da parte del contribuente dei documenti in sede amministrativa determina l’inutilizzabilità della successiva produzione in sede contenziosa solo ove l’amministrazione dimostri che vi era stata una puntuale richiesta degli stessi, accompagnata dall’avvertimento circa le conseguenze della mancata ottemperanza, e che il contribuente ne aveva rifiutato l’esibizione, dichiarando di non possederli, o comunque sottraendoli al controllo, con uno specifico comportamento doloso volto ad eludere la verifica.

In tema di accertamento, l’omessa esibizione da parte del contribuente dei documenti in sede amministrativa determina l’inutilizzabilità della successiva produzione in sede contenziosa solo ove l’amministrazione dimostri che vi era stata una puntuale richiesta degli stessi, accompagnata dall’avvertimento circa le conseguenze della mancata ottemperanza, e che il contribuente ne aveva rifiutato l’esibizione, dichiarando di non possederli, o comunque sottraendoli al controllo, con uno specifico comportamento doloso volto ad eludere la verifica.

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