TRIBUTI

Esportatore abituale – definizione agevolata ex articolo 6 del d.l. n. 119 del 2018 – diritto alla detrazione ex articolo 60, ultimo comma, del d.P.R. n. 633 del 1972 – Risposta 22 giugno 2021, n. 422 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 22 giugno 2021, n. 422 Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - esportatore abituale - definizione agevolata ex articolo 6 del d.l. n. 119 del 2018 - diritto alla detrazione ex articolo 60, ultimo comma, del d.P.R. n. 633 del 1972 Con l'istanza [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 22 giugno 2021, n. 17859 – La determinazione del reddito delle persone fisiche – ove effettuata con metodo sintetico sulla base degli indici previsti dai decreti ministeriali del 10 settembre e 19 novembre 1992, riguardanti il cd. redditometro – dispensa l’Amministrazione da qualunque ulteriore prova rispetto all’esistenza dei fattori-indice della capacità contributiva, sicché è legittimo l’accertamento fondato su essi, restando a carico del contribuente, posto nella condizione di difendersi dalla contestazione dell’esistenza di quei fattori, l’onere di dimostrare che il reddito presunto non esiste o esiste in misura inferiore

La determinazione del reddito delle persone fisiche - ove effettuata con metodo sintetico sulla base degli indici previsti dai decreti ministeriali del 10 settembre e 19 novembre 1992, riguardanti il cd. redditometro - dispensa l'Amministrazione da qualunque ulteriore prova rispetto all'esistenza dei fattori-indice della capacità contributiva, sicché è legittimo l'accertamento fondato su essi, restando a carico del contribuente, posto nella condizione di difendersi dalla contestazione dell'esistenza di quei fattori, l'onere di dimostrare che il reddito presunto non esiste o esiste in misura inferiore

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 21 giugno 2021, n. 17631 – In tema di agevolazioni fiscali per l’acquisto della “prima casa”, non decade dal beneficio il contribuente che, dopo avere acquistato l’immobile, concordi lo scioglimento per mutuo dissenso di una donazione, effettuata prima dell’acquisto, avente ad oggetto un altro immobile posto nello stesso comune, poiché, al momento in cui ha compie l’acquisto, non è più proprietario del bene donato e, quindi, non rende alcuna dichiarazione mendace in ordine alla sussistenza della condizione prevista dall’art. 1, nota II bis, comma 1, lett. b), della Tariffa, Parte Prima, allegata al d.P.R. n. 131 del 1986, senza che assuma rilievo la retroattività degli effetti, concordata in sede di risoluzione consensuale della donazione, che vale solo per i rapporti interni tra le parti, e restando comunque ferma ogni valutazione dell’Amministrazione in termini di abuso del diritto, secondo la disciplina dettata dall’art. 10 bis l. n. 212 del 2000

In tema di agevolazioni fiscali per l'acquisto della "prima casa", non decade dal beneficio il contribuente che, dopo avere acquistato l'immobile, concordi lo scioglimento per mutuo dissenso di una donazione, effettuata prima dell'acquisto, avente ad oggetto un altro immobile posto nello stesso comune, poiché, al momento in cui ha compie l'acquisto, non è più proprietario del bene donato e, quindi, non rende alcuna dichiarazione mendace in ordine alla sussistenza della condizione prevista dall'art. 1, nota II bis, comma 1, lett. b), della Tariffa, Parte Prima, allegata al d.P.R. n. 131 del 1986, senza che assuma rilievo la retroattività degli effetti, concordata in sede di risoluzione consensuale della donazione, che vale solo per i rapporti interni tra le parti, e restando comunque ferma ogni valutazione dell'Amministrazione in termini di abuso del diritto, secondo la disciplina dettata dall'art. 10 bis l. n. 212 del 2000

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 14 giugno 2021, n. 16757 – In tema di IVA, ove il contribuente fruisca di un credito d’imposta per un determinato anno e lo esponga nella dichiarazione annuale, non perde il diritto alla sua detrazione se omette di riportarlo nella dichiarazione relativa all’anno successivo, atteso che la decadenza è comminata, giusta l’art. 28, comma 4, del d.P.R. n. 633 del 1972

In tema di IVA, ove il contribuente fruisca di un credito d'imposta per un determinato anno e lo esponga nella dichiarazione annuale, non perde il diritto alla sua detrazione se omette di riportarlo nella dichiarazione relativa all'anno successivo, atteso che la decadenza è comminata, giusta l'art. 28, comma 4, del d.P.R. n. 633 del 1972

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE MARCHE – Sentenza 07 giugno 2021, n. 602 – L’art. 90 comma 8 Legge n. 289/2002 ha sancito una presunzione legale di inerenza/deducibilità delle spese de quibus sino alla concorrenza di euro 200.000, qualora è sempre necessaria l’emersione di prova, erogate a associazioni sportive dilettantistiche”, chiaramente con riferimento all’anno d’imposta interessato, che «(a) il soggetto sponsorizzato sia una compagine sportiva dilettantistica, (b) sia rispettato il limite quantitativo di spesa, (c) la sponsorizzazione miri a promuovere l’immagine ed i prodotti dello sponsor, (d) il soggetto sponsorizzato abbia effettivamente posto in essere una specifica attività promozionale

L'art. 90 comma 8 Legge n. 289/2002 ha sancito una presunzione legale di inerenza/deducibilità delle spese de quibus sino alla concorrenza di euro 200.000, qualora è sempre necessaria l'emersione di prova, erogate a associazioni sportive dilettantistiche", chiaramente con riferimento all'anno d'imposta interessato, che «(a) il soggetto sponsorizzato sia una compagine sportiva dilettantistica, (b) sia rispettato il limite quantitativo di spesa, (c) la sponsorizzazione miri a promuovere l'immagine ed i prodotti dello sponsor, (d) il soggetto sponsorizzato abbia effettivamente posto in essere una specifica attività promozionale

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE LAZIO – Sentenza 10 giugno 2021, n. 2949 – Costituisce causa di impedimento oggettivo caratterizzato dalla non imputabilità, inevitabilità e imprevedibilità il blocco dei lavori da parte della Sovrintendenza per cui l’impresa non decade dall’agevolazione dall’art. 1, sesto periodo della Tariffa Parte Prima, allegata al DPR numero 131/86

Costituisce causa di impedimento oggettivo caratterizzato dalla non imputabilità, inevitabilità e imprevedibilità il blocco dei lavori da parte della Sovrintendenza per cui l'impresa non decade dall'agevolazione dall'art. 1, sesto periodo della Tariffa Parte Prima, allegata al DPR numero 131/86

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE ABRUZZO – Sentenza 18 giugno 2021, n. 478 – In caso di omessa indicazione nella dichiarazione dei redditi prodotti all’estero per cui la detrazione del versamento della ritenuta subita può essere invocato solo quando la dichiarazione dei redditi indica il reddito prodotto all’estero

In caso di omessa indicazione nella dichiarazione dei redditi prodotti all'estero per cui la detrazione del versamento della ritenuta subita può essere invocato solo quando la dichiarazione dei redditi indica il reddito prodotto all'estero

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 22 giugno 2021, n. 17836 – Legittimità della compensazione di debiti tributari con crediti professionali verso lo Stato per gratuito patrocinio

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 22 giugno 2021, n. 17836 Tributi - Avvocato - Compensazione di debiti tributari con crediti professionali verso lo Stato per gratuito patrocinio - Legittimità - Art. 1, co. 778, della L. n. 208 del 2015 Rilevato che l'avv. O.G. ricorre con due articolati motivi avverso l'Agenzia delle Entrate per la [...]

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