TRIBUTI

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 02 luglio 2020, n. 13478 – In materia di contenzioso tributario, la decadenza del contribuente per il mancato rispetto dei termini fissati per chiedere il rimborso del tributo indebitamente versato, essendo prevista in favore dell’Amministrazione finanziaria ed attenendo a situazione non disponibile, può essere rilevata d’ufficio anche in secondo grado

In materia di contenzioso tributario, la decadenza del contribuente per il mancato rispetto dei termini fissati per chiedere il rimborso del tributo indebitamente versato, essendo prevista in favore dell'Amministrazione finanziaria ed attenendo a situazione non disponibile, può essere rilevata d'ufficio anche in secondo grado

Commissione Tributaria Regionale per il Lazio, sezione 17, sentenza 1191 depositata il 2 marzo 2020 – In tema d’imposta di registro sugli atti giudiziari, la sospensione della provvisoria esecutività del lodo arbitrale non fa venir meno il presupposto del tributo, poiché quest’ultimo è costituito dall’esistenza stessa del titolo giudiziario soggetto a registrazione 

In tema d’imposta di registro sugli atti giudiziari, la sospensione della provvisoria esecutività del lodo arbitrale non fa venir meno il presupposto del tributo, poiché quest’ultimo è costituito dall’esistenza stessa del titolo giudiziario soggetto a registrazione 

Commissione Tributaria Regionale per la Lombardia, sezione 18, sentenza 719 depositata il 6 marzo 2020 – In materia di imposte sui redditi, nell’ipotesi di società di capitali a ristretta base sociale è ammissibile la presunzione di attribuzione ai soci di utili extracontabili solo in caso di società a ristretta base sociale e riguarda il rapporto diretto società soci

In materia di imposte sui redditi, nell'ipotesi di società di capitali a ristretta base sociale è ammissibile la presunzione di attribuzione ai soci di utili extracontabili solo in caso di società a ristretta base sociale e riguarda il rapporto diretto società soci

Commissione Tributaria Regionale per la Sicilia, sezione 16, sentenza 1443 depositata il 5 marzo 2020 – In tema di agevolazioni fiscali sull’applicazione delle imposte di registro, catastale e ipotecaria non basta la mera qualificazione dell’ente beneficiario come Istituzione pubblica di Assistenza e Beneficienza (IPAB), ove la legge richieda ulteriori condizioni

Commissione Tributaria Regionale per la Sicilia, sezione 16, sentenza 1443 depositata il 5 marzo 2020 agevolazioni fiscali - imposta di registro - ente benefico IN FATTO E IN DIRITTO Con sentenza in data 2/3/2011 la Commissione Tributaria Provinciale di Messina accoglieva il ricorso proposto dal CENTRO per anziani di Patti avverso l'avviso di liquidazione per [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 01 luglio 2020, n. 13369 – Un avviso di liquidazione fondato esclusivamente sui valori OMI, in difetto di ulteriori elementi forniti dall’Agenzia delle Entrate, anche solo nella eventuale fase contenziosa, non può indicare congruamente il valore venale in comune commercio del bene né costituire l’unico presupposto della rettifica del valore degli immobili dichiarato in un atto di compravendita, e della conseguente maggiorazione delle imposte di registro, ipotecarie e catastali

Un avviso di liquidazione fondato esclusivamente sui valori OMI, in difetto di ulteriori elementi forniti dall'Agenzia delle Entrate, anche solo nella eventuale fase contenziosa, non può indicare congruamente il valore venale in comune commercio del bene né costituire l'unico presupposto della rettifica del valore degli immobili dichiarato in un atto di compravendita, e della conseguente maggiorazione delle imposte di registro, ipotecarie e catastali

Commissione Tributaria Regionale per la Calabria, sezione 2, sentenza 770 depositata il 3 marzo 2020 – Per i tributi armonizzati il rispetto del contraddittorio endoprocedimentale, di cui dall’art. 12 della legge n. 212/2000, impedisce l’emissione dell’avviso di accertamento prima della scadenza del termine dei 60 giorni, disposto per consentire al contribuente di presentare osservazioni o richieste

Per i tributi armonizzati il rispetto del contraddittorio endoprocedimentale, di cui dall’art. 12 della legge n. 212/2000, impedisce l’emissione dell’avviso di accertamento prima della scadenza del termine dei 60 giorni, disposto per consentire al contribuente di presentare osservazioni o richieste

Commissione Tributaria Regionale per la Lombardia, sezione 18, sentenza 457 depositata il  14 febbraio 2020 – Il decreto ingiuntivo con reso merce è soggetto ad imposta di registro in misura fissa

Commissione Tributaria Regionale per la Lombardia, sezione 18, sentenza 457 depositata il  14 febbraio 2020 Il decreto ingiuntivo con reso merce è soggetto ad imposta di registro in misura fissa FATTO e DIRITTO La controversia riguarda l'imposta di registro sul decreto ingiuntivo n. 5959/2015 del 31/3/2015 con cui il Tribunale di Milano condannava Cristallerie Galbiati [...]

Torna in cima