News – Blog

News – Blog2026-06-19T09:21:11+02:00

sezione dedicata alle notizie - missione dello studio e del blog

Bilancio d’esercizio, errori contabili e principio di derivazione: profili civilistici, fiscali e ruolo dell’organo di controllo

Il bilancio d’esercizio rappresenta il principale strumento di informazione economico-finanziaria dell’impresa e costituisce, al contempo, un atto giuridico rilevante nei rapporti con soci, creditori, fisco e mercato. Ai sensi dell’art. 2423 c.c., il bilancio deve essere redatto con chiarezza e deve rappresentare in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria della società e il risultato economico dell’esercizio. I principi generali di redazione (prudenza, competenza, continuità aziendale, prevalenza della sostanza sulla forma) trovano specificazione negli artt. 2423-bis e 2423-ter c.c., mentre la struttura e il contenuto sono disciplinati dagli artt. 2424, 2425 e 2425-bis c.c. Il rispetto delle norme civilistiche è ulteriormente integrato dall’applicazione dei principi contabili nazionali OIC, che assumono un ruolo centrale nell’interpretazione tecnica delle disposizioni codicistiche. Gli errori contabili: qualificazione e trattamento civilistico Un tema di particolare rilevanza pratica è quello [...]

Novità normative e orientamenti giurisprudenziali sugli accertamenti fiscali e concorso nelle violazioni

Negli ultimi due anni il sistema tributario italiano ha conosciuto significative novità in materia di accertamento fiscale e di disciplina del concorso nelle violazioni tributarie. In particolare, il Decreto Legislativo 14 giugno 2024, n. 87 ha riformato in modo organico il sistema sanzionatorio amministrativo e penale, intervenendo su diversi istituti chiave del D.Lgs. n. 472/1997 (sanzioni tributarie) e del D.Lgs. n. 74/2000 (reati tributari) in attuazione dell’articolo 20 della Legge Delega 9 agosto 2023, n. 111. Parallelamente, l’Amministrazione finanziaria ha adattato i propri strumenti operativi di controllo attuando nuove prassi amministrative per l’attività accertatrice e con specifici provvedimenti che incidono sulle fasi preliminari e sugli esiti dei controlli fiscali. L’accertamento fiscale: prassi operative recenti dell’Agenzia delle Entrate L’Agenzia delle Entrate ha emanato atti di prassi di rilievo volti a disciplinare alcune fasi dell’accertamento fiscale, in [...]

Regole IVA per il Terzo Settore e altri soggetti dopo le novità 2025/2026: profili sostanziali e applicativi

La disciplina dell’Imposta sul Valore Aggiunto (IVA) applicabile agli enti non commerciali e, in particolare, agli enti del Terzo Settore (ETS) ha subito negli ultimi anni un processo di graduale evoluzione normativa e interpretativa. Questo processo è culminato nel ciclo di riforme collocabili tra il 2025 e il 2026, con impatti rilevanti sotto il profilo sostanziale e applicativo, sia per gli ETS iscritti nel Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS), sia per associazioni sportive dilettantistiche (ASD/SSD) e altri soggetti non profit. La presente analisi si propone di esaminare, con taglio giuridico‑pratico, i principali cambiamenti introdotti dalla recente normativa – tra cui il D.Lgs. n.186/2025 – in materia di IVA, evidenziando linee di continuità, innovazioni e criticità interpretative per l’applicazione quotidiana. Il quadro normativo di riferimento Il 31 dicembre 2025 è stato pubblicato il D.Lgs. [...]

Le operazioni permutative e la disciplina IVA: novità e riflessioni a seguito delle modifiche introdotte dalla legge di bilancio 2026

Le operazioni permutative, cioè gli scambi di beni e servizi senza pagamento in denaro, rappresentano un ambito complesso della disciplina IVA. Esse comportano rilevanti implicazioni ai fini della determinazione della base imponibile e della liquidazione dell’imposta. L’attenzione degli operatori economici e dei professionisti tributari è particolarmente alta, soprattutto alla luce delle modifiche, apportate all'art. 13 del Dpr n. 633/1972, introdotte dalla Legge di Bilancio 2026 (L. 30 dicembre 2025, n. 199, art. 1, commi 138‑139). la novità non riguarda solo le permute "pure", ma anche le datio in solutum (estinzione di un debito tramite cessione di un bene), come previsto dal nuovo testo della lettera d). Definizione di operazioni permutative Ai sensi della normativa IVA, le operazioni permutative consistono in cessioni di beni o prestazioni di servizi effettuate in cambio di altre cessioni di beni [...]

Dichiarazione annuale IVA e gestione del credito: quadro normativo, profili giurisprudenziali e criticità applicative

Nel sistema delineato dal D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633, la dichiarazione annuale IVA rappresenta il momento conclusivo del ciclo impositivo, nel quale confluiscono le risultanze delle liquidazioni periodiche e si determina l’eventuale eccedenza d’imposta a credito o a debito. L’obbligo dichiarativo trova il proprio fondamento nell’art. 8 del D.P.R. n. 322/1998, ma la sua funzione va ben oltre il mero adempimento formale, assumendo rilievo centrale nel rapporto tra contribuente e Amministrazione finanziaria. Nel contesto attuale, caratterizzato dalla generalizzazione della fatturazione elettronica e dall’utilizzo estensivo di banche dati interconnesse, la dichiarazione annuale IVA svolge una funzione di snodo informativo, costituendo il punto di sintesi tra dati dichiarativi, flussi telematici e sistemi di controllo automatizzato. Il credito IVA tra principio di neutralità e disciplina interna Il credito IVA costituisce espressione diretta del principio di neutralità dell’imposta, [...]

L’imposta sostitutiva su aumenti retributivi, indennità di turno, lavoro notturno e festivo nella legge di bilancio 2026

Con la legge 30 dicembre 2025, n. 199 (c.d. Legge di Bilancio 2026), il legislatore ha introdotto due distinti regimi agevolativi di imposta sostitutiva IRPEF e addizionali nel settore privato per il periodo d’imposta 2026: un regime destinato agli incrementi retributivi derivanti dai rinnovi contrattuali, disciplinato all’art. 1, comma 7; un regime autonomo destinato alle maggiorazioni e indennità per lavoro notturno, prestato nei giorni festivi o di riposo settimanale, e lavoro a turni, regolato dagli art. 1, commi 10 e 11. Disciplina degli incrementi retributivi (art. 1, comma 7) L’art. 1, comma 7, legge n. 199/2025 dispone che: per il periodo d’imposta 2026, gli incrementi retributivi corrisposti ai lavoratori dipendenti del settore privato a seguito di rinnovi contrattuali (Nazionali o territoriali) sottoscritti tra il 1° gennaio 2024 e il 31 dicembre 2026 sono assoggettati a [...]

La nozione di “dipendenza aziendale” ai fini del foro del lavoro: complessi di beni decentrati e muniti di individualità tecnico-economica

Con l’ordinanza n. 761 depositata il 14 gennaio 2026, la Corte di Cassazione – Sezione Lavoro – ha ribadito un principio di forte impatto per la determinazione della competenza territoriale nel processo del lavoro, in relazione al criterio della “dipendenza aziendale” di cui all’art. 413, comma 2, c.p.c.. Il tema – da sempre controverso nella prassi – ha trovato un ulteriore, significativo chiarimento ermeneutico in un caso giudiziario concreto, confermando una nozione estensiva e funzionale della dipendenza aziendale quale elemento di collegamento idoneo a radicare il foro del lavoro. La vicenda concreta La vicenda trae origine da una controversia per crediti di lavoro promossa dal lavoratore R.B. nei confronti della Onlus datrice di lavoro. Il Tribunale di Tivoli aveva accolto l’eccezione di incompetenza territoriale sollevata dall’Associazione datrice di lavoro, ritenendo insussistenti elementi di collegamento con [...]

Notificazioni semplificate e irreperibilità del destinatario: tra rigore formale e tutela effettiva del contraddittorio

La Corte di Cassazione – Sezione Tributaria, con l’ordinanza n. 33429 depositata il 22 dicembre 2025, ha affrontato un tema di costante criticità nel processo tributario: la validità della notifica semplificata di atti tributari nei casi di irreperibilità assoluta del destinatario e, in particolare, l’onere probatorio del messo notificatore nella descrizione delle ricerche effettuate. La vicenda e il nodo processuale La controversia trae origine dall’impugnativa di una intimazione di pagamento di tributi per quasi due milioni di euro, notificata mediante procedura semplificata, ex art. 60, comma 1, lett. e), del D.P.R. n. 600/1973, a un soggetto ritenuto irreperibile. Il contribuente denunciava la nullità della notifica per avere il messo notificatore attestato l’irreperibilità senza indicare quali ricerche – e con quale esito – fossero state svolte prima di optare per la procedura semplificata. La questione, dunque, [...]

Torna in cima