
Intrasmissibilità delle sanzioni ai soci e liquidatori anche nei casi di estinzione della società
La Corte di Cassazione con la sentenza n. 9368 depositata il 5 aprile 2023, intervenendo in tema di trasmissibilità ai soci e liquidatori delle sanzioni ha riaffermato che "... a seguito dell'estinzione della società, le sanzioni amministrative a carico di quest'ultima per la violazione di norme tributarie non sono trasmissibili ai soci ed al liquidatore trovando applicazione l'art. 8, del d.lgs., n. 472 del 1997 che sancisce l’intrasmissibilità delle stesse agli eredi, in armonia con il principio della responsabilità personale codificato dall'art. 2, comma 2, del d.lgs., n. 472 del 1997 nonché in materia societaria, dall'art. 7, comma 1, d.l. 30 settembre 2003 n. 269 conv. in legge 24 novembre 2003, n. 326, che ha introdotto la regola della riferibilità esclusiva alle persone giuridiche delle sanzioni amministrative tributarie (Cass. 07/04/2017, n. 9094). ..." Il principio [...]
Costituzione online delle s.r.l. ed s.r.l.s. e costi dimezzati con gli statuti standard di cui al decreto MISE 155/2022 in Gazzetta Ufficiale del 21 ottobre 2022
Il recepimento della Direttiva (UE) 2019/1151 del Parlamento europeo e del Consiglio del 20 giugno 2019, a mezzo del D.Lgs. n. 183/2021, ha reso possibile, a partire dal 5 novembre 2022, la costituzione di società a responsabilità limitata e di società a responsabilità limitata semplificata con un procedimento che si svolge interamente online (senza la necessità di recarsi presso un Notaio) sotto il controllo del notaio. Il secondo comma dell'articolo 2 del Dlgs 183/2021 prevede che «la piattaforma utilizza mezzi di identificazione elettronica aventi un livello di garanzia pari a quello previsto dall’articolo 8, paragrafo 2, lettera b) o lettera c), del regolamento (UE) 910/2014, e assicura il collegamento continuo con le parti in videoconferenza, la visualizzazione dell’atto da sottoscrivere, l’apposizione della sottoscrizione elettronica da parte di tutti i firmatari, la conservazione dell’atto mediante collegamento con la struttura [...]
E’ legittimo il licenziamento per un grave reato anche se commesso molti anni prima
La Corte di Cassazione con l’ordinanza n. 14114 del 23 maggio 2023 è intervenuta in tema di licenziamento per giusta causa ed ha affermato che è legittimo il licenziamento irrogato ad un dipendente per una condanna penale, intervenuta anni prima con riferimento ad una vicenda avvenuta al di fuori del contesto lavorativo, qualora il reato ascritto al lavoratore sia di una gravità tale da ledere irrimediabilmente il vincolo fiduciario del rapporto di lavoro. La vicenda ha riguardato un dipendente licenziato dalla società datrice di lavoro a seguito dell'avvenuta conoscenza della condanna per violenza sessuale a carico di una minorenne. Il dipendente impugna il provvedimento di licenziamento. Il Tribunale accoglie le doglianze del ricorrente e dispone la reintegra. Avverso la decisione dei giudici di prime cure, la società datrice propone ricorso alla Corte di Appello, i [...]
L’omessa risposta da parte del datore di lavoro alla richiesta di notizie dell’Ispettorato del Lavoro, avanzata ai sensi dell’art. 4 della Legge n. 628/1961, non integra il reato previsto in caso di notificazione mediante raccomandata A/R, qualora l’omessa risposta si sia perfezionata con la compiuta giacenza
L’omessa risposta da parte del datore di lavoro alla richiesta di notizie dell’Ispettorato del Lavoro, avanzata ai sensi dell’art. 4 della Legge n. 628/1961, non integra il reato previsto in caso di notificazione mediante raccomandata A/R, qualora l’omessa risposta si sia perfezionata con la compiuta giacenza
Dichiarazioni IMU 2023: novità sulle aliquote ed agevolazioni per immobili in comodato a genitori e figli
Dichiarazione IMU 2023: agevolazioni per immobili in comodato a genitori e figli Il comma 747 dell'articolo 1 della legge 160 del 2019 prevede la riduzione del 50% dell'imponibile IMU (di conseguenza si ottiene la riduzione del 50% dell'IMU da versare) per le abitazioni concesse in concesse in comodato d'uso ai parenti in linea retta. La predetta riduzione non trova applicazione per gli immobili classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9. Le condizioni per usufruire di tale riduzione sono che: il contratto di comodato sia registrato; il comodante possieda in Italia la sola abitazione concessa in comodato; oltre a quest’ultima, egli può tuttavia possedere un altro immobile adibito a propria abitazione principale, ad eccezione delle unità abitative classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9; il comodante risieda anagraficamente nonché dimori abitualmente nello stesso comune in cui è [...]
Dichiarazione IMU 2023: trasmissione entro il 30 giugno, soggetti obbligati, Enti non commerciali
Il 30 giugno 2023 vi è una doppia scadenza ai fini dell'Imposta Municipale (IMU) infatti va inviata telematicamente oltre alla dichiarazione IMU relativa all'anno 2022 ma anche la dichiarazione IMU dell'anno 2021. Infatti il Decreto Legge n. 198 del 2022 (decreto milleproroghe) al comma 1 dell'art. 3 ha disposto un ulteriore proroga, al 30 giugno 2023, per l'invio della dichiarazione IMU dell'anno 2021, il cui termine era stato fissato al 31 dicembre 2022 dal comma 4 dell'art. 35 comma 4 del DL 73/2022. Dichiarazione IMU: soggetti obbligati I soggetti obbligati alla presentazione della dichiarazione IMU sono i possessori di immobili. A condizione che il possesso abbia subito variazioni rispetto all’anno precedente. Dichiarazione IMU: quando sorge l'obbligo di presentarla L'obbligo di presentare la dichiarazione IMU è fissato al 30 giugno dell’anno successivo a quello in cui ha [...]
Unico 2023: le scadenze delle rate da versare scaturenti dalla dichiarazione dei redditi
Per le dichiarazioni dei redditi 2023 (Unico 2023) si avvicina la scadenza per il versamento del saldo per l’anno 2022 e prima rata di acconto per il 2023. A tal proposito si rammenta che con comunicato stampa n 98 del 14 giugno 2023, il MEF ha annunciato una proroga al 20 luglio per il pagamento delle imposte da modello dei Redditi 2023 per i soggetti ISA e forfettari. La scadenza del termine per il versamento del saldo e dell'acconto per il prossimo anno sono di seguito riportate: entro il 30 giugno 2023 (rinviate al 20 luglio da suindicato comunicato del MEF) ovvero entro il 30 luglio 2023 maggiorando l’importo dovuto dello 0,40 per cento a titolo d’interesse corrispettivo. Considerato che il 30 luglio 2023 cade di domenica, il termine slitta al 31 luglio 2023. Per tutti i contribuenti, sia titolari di P. [...]
Dichiarazione dei redditi 2023: i chiarimenti in merito alla compilazione del quadro RU per investimenti industria 4.0
L'Agenzia delle Entrate torna sul tema della corretta compilazione nei quadri della dichiarazione dei redditi ed in particolare del quadro RU dei modelli Redditi 2023 in riferimento credito d’imposta per investimenti in beni strumentali, di cui all’articolo 1, commi 185-196, L. 160/2019 (investimenti effettuati dal 1° gennaio 2020 al 15 novembre 2020) e di cui all’articolo 1, commi 1051-1063, L. 178/2020 e ss.mm.ii. (investimenti effettuati dal 16 novembre 2020). Con la pubblicazione, in data 5 giugno 2023, di due Faqs l'Agenzia, in sintesi, ha precisato che: nel rigo RU130, vanno indicati solo gli investimenti effettuati nel periodo d’imposta 2022 diversi da quelli già esposti nel modello dell’anno precedente; il credito e l’ammontare degli investimenti in beni strumentali realizzati nel 2020, ma interconnessi nel 2022, trovano posto nel modello 2021, anche integrativo Nel primo quesito viene [...]