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News – Blog2026-06-19T09:21:11+02:00

sezione dedicata alle notizie - missione dello studio e del blog

Proroga al 20 luglio dei versamenti per i in scadenza al 30 giugno per i contribuenti soggetti ad ISA e forfettari

Con l'ormai consueto comunicato stampa il Ministero delle Finanze annuncia l'emanazione di un provvedimento normativo che prorogherà  per i soggetti interessati dall'applicazione degli Indici Sintetici di Affidabilità fiscale (ISA) i termini dei versamenti delle somme risultanti dalle dichiarazioni dei redditi, IRAP e IVA, in scadenza al 30 giugno 2023: entro il 20 luglio 2023, senza alcuna maggiorazione; entro il 31 luglio 2023, applicando una maggiorazione dello 0,40 per cento. Risulterebbe non interessata dal provvedimento di proroga la scadenza del 31 luglio 2023 (in quanto il 30 luglio cade di domenica), per il versamento con la maggiorazione dello 0,4% Nel  comunicato stampa n 98 del 14 giugno 2023, con cui è stato annunciato il suddetto provvedimento,  il MEF oltre a preannunciare le nuove scadenze dei versamenti da indicazione sui soggetti interessati dalla proroga. Infatti sono interessati [...]

Dichiarazione IVA: entro 90 giorno dalla scadenze dell’invio è possibile l’adempimento spontaneo

L'Agenzia delle Entrate ha emanato il Provvedimento n 210441 del 13 giugno 2023 con cui ha dato attuazione all’articolo 1, commi da 634 a 636, della legge 23 dicembre 2014, n. 190 con cui si disciplina la comunicazione per la promozione dell’adempimento spontaneo nei confronti dei soggetti per i quali risulta la mancata presentazione della dichiarazione IVA relativa al periodo d’imposta 2022, ovvero la presentazione della stessa senza la compilazione del quadro VE o con operazioni attive dichiarate per un ammontare inferiore a 1000 euro. Il provvedimento individua le modalità con le quali sono messe a disposizione del contribuente e della Guardia di finanza, anche mediante l’utilizzo di strumenti informatici, le informazioni relative alla presenza di: fatture elettroniche,  dati relativi alle operazioni di cessione di beni e di prestazione di servizi effettuate e ricevute verso e da soggetti [...]

Modello 730: compilazione, novità e scadenze

Il modello 730 può essere utilizzato dai contribuenti che nel corso  dell'anno 2022 hanno percepito almeno uno dei seguenti redditi: lavoro dipendente e assimilati (per esempio contratti di lavoro a progetto); dei terreni e dei fabbricati; di capitale; di lavoro autonomo dove non è richiesta la partita Iva (come prestazioni di lavoro autonomo non esercitate abitualmente); diversi (ad esempio, redditi di terreni e fabbricati situati all’estero); alcuni assoggettabili a tassazione separata (per esempio, i redditi percepiti dagli eredi, esclusi quelli fondiari, d’impresa e derivanti dall’esercizio di arti e professioni). Il modello 730 può essere inviato telematicamente anche in assenza di un sostituto d'imposta tenuto a effettuare un conguaglio. Per cui  i contribuenti che nel corso dell'anno 2022 hanno percepito redditi di lavoro dipendente, di pensione e/o alcuni assimilati a quelli di lavoro dipendente e che [...]

Diritto Camerale annuali: il versamento va eseguito entro il 30 giugno 2023 oppure il 31 luglio 2023 con la maggiorazione dello 0,40%

Come ogni anno il pagamento dei diritti camerali annuali va eseguito entro il 30 giugno 2023 da parte dei soggetti iscritti nel Registro delle Imprese o anche solamente al R.E.A. (Repertorio Economico Amministrativo). L'importo è stabilito con decreto del Ministero dell' Industria e dello Sviluppo Economico (MISE) di concerto con il MEF. Nel decreto vengono individuati i soggetti che verseranno il diritto annuale in misura fissa e quelli che verseranno il diritto annuale in percentuale del al fatturato dell’esercizio precedente, sulla base di scaglioni predefiniti. La nota n. 339674/2022 del MISE ha confermato anche per il 2023 le stesse misure del diritto annuale applicate per il 2022 fatto eccezione per le CCIAA autorizzate ad incrementare del 20% il diritto annuale, come da DM 23 febbraio 2023, il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, [...]

Per il reato di omesso versamento IVA risponde l’amministratore nominato prima della data di consumazione del reato anche se la nomina non pubblicata nel registro delle imprese

La Corte di Cassazione, sezione penale, con la sentenza n. 13319 depositata il 30 marzo 2023 intervenendo in tema di reato previsto dall’art. 10-ter D. Lgs. n. 74 del 2000 (omesso versamento IVA per un importo superiore ai 250.000 euro) ha ribadito che "... risponde del reato in questione, quantomeno a titolo di dolo eventuale, il soggetto che, subentrando ad altri nella carica di amministratore di una società di capitali dopo la presentazione della dichiarazione di imposta e prima della scadenza del versamento, ometta di versare all'Erario le somme dovute sulla base della dichiarazione medesima, senza compiere il previo controllo di natura puramente contabile sugli ultimi adempimenti fiscali, in quanto, attraverso tale condotta, lo stesso si espone volontariamente a tutte le conseguenze che possono derivare dalle pregresse inadempienze ..." (Cassazione, Sez. III n. 34927/2015; Sez. [...]

Contratti stagionali: La Cassazione definisce le attività stagionali e le cd. “punte di stagionalità”

La Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 9243 depositata il 4 aprile 2023, intervenendo in tema di lavoro stagionale, nell'affermare, ai fini della validità dei contratti stagionali, l'obbligo della contrattazione collettiva pur parlando di punte di attività in determinati periodi dell’anno non ha tipizzato le attività che si ritengono stagionali, ha ribadito che "... nel concetto di attività stagionale possono comprendersi soltanto situazioni aziendali collegate ad attività stagionali in senso stretto, ossia ad attività preordinate ed organizzate per un espletamento temporaneo (limitato ad una stagione) e non anche situazioni aziendali collegate ad esigenze d'intensificazione dell'attività lavorativa determinate da maggiori richieste di mercato o da altre ragioni di natura economico- produttiva ..." La vicenda ha riguardato un società di capitale, datrice di lavoro, che era stata chiamata in giudizio da alcuni dipendenti per violazione della normativa [...]

Malattia professionale: le concause eziologicamente concorrenti, per quanto non preponderanti danno diritto alla rendita

La Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 11488 depositata il 3 maggio 2023, intervenendo in tema concause eziologicamente concorrenti relative a malattie professionali ha riaffermato che “... in base all’art. 41 del codice penale va data rilevanza a qualsiasi concausa che abbia contribuito alla produzione dell’effetto lesivo, quand’anche la sua incidenza eziologica non sia stata preponderante, ma abbia contribuito in maniera indiretta e remota ...”.   La vicenda ha riguardato una donna alla quale era stata negata la rendita a seguito della morte del coniuge per silicosi polmonare. I giudici sottolineano che va data rilevanza ad ogni concausa che abbia contribuito all’evento lesivo, anche se la sua incidenza, in termini di efficienza eziologica, non sia stata preponderante, ma abbia comunque contribuito in maniera diretta e remota.   La richiedente proponeva avverso la decisione della Corte [...]

Dichiarazione fraudolente: emissioni di fatture per operazioni inesistenti che dissimulano l’intermediazione illecita di manodopera facendo figurare un appalto di servizi

La Corte di Cassazione, sezione penale, con sentenza n. 19595 depositata il 10 maggio 2023, intervenendo in tema di reati di cui all'art. 2 del D.Lgs. n. 74/2000 (dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti)  ha ribadito che "... l'utilizzo di fatture per operazioni inesistenti che dissimulano un'attività illecita di somministrazione di manodopera, mascherata dalla conclusione di fittizi contratti di appalto di servizi, ex art. 29 d.lgs n. 276/2003, integra una operazione soggettivamente inesistente stante il carattere dissimulato del contratto, integrando quella divergenza tra realtà fenomenica e realtà meramente giuridica dell'operazione che, secondo la giurisprudenza consolidata, integra l'inesistenza di cui all'art. 1 comma 1, lett. a) d.lgs 10 marzo 2000, n. 74 (Sez. 3, n. 11633 del 02/02/2022, Casanova, Rv. 282985 - 01; Sez. 3, n. 20901 del 26/06/2020, Rv. [...]

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