
Ritenute fiscali negli appalti ed utilizzo beni strumentali del committente
La circolare n. 1/E del 12 febbraio 2020 dell'Agenzia delle Entrate ha trattato, anche se in modo non approfondito, anche il requisito inerente all’utilizzo di beni strumentali del committente. Il nuovo obbligo posto in capo all’impresa appaltatrice, subappaltatrice o affidatarie consiste nel trasmettere al committente le quietanze dei modelli F24 inerenti ai versamenti delle ritenute e delle altre informazioni relative ai dipendenti. Mentre pone l'obbligo di controllo in capo al committente. Si rammenta che il comma 5 dell'articolo 17-bis del D.Lgs. n. 241/97 (introdotto dall'articolo 4 del D.L. n. 124 del 2019) prevede che i nuovi adempimenti in ordine alle ritenute fiscali trovano applicazione solo se sussistono i seguenti presupposti e condizioni: che l’affidamento a un’impresa del compimento di un’opera o più opere o di uno o più servizi di importo complessivo annuo superiore ad euro [...]
Dichiarazione IVA 2020: principali novità, termine di presentazione e versamento, sanzioni
Con il provvedimento n. 8938 del 15 gennaio 2020 del direttore dell'Agenzia delle Entrate sono stati approvati i modelli di dichiarazione IVA/2020 concernenti l'anno 2019, con le relative istruzioni, da presentare nell'anno 2020 ai fini dell'imposta sul valore aggiunto. La dichiarazione annuale IVA è il modello con cui tutti i titolari di partita Iva che esercitano attività d’impresa, attività artistiche o professionali, salvo i casi di esonero, sono obbligati a comunicare con invio telematico all’Agenzia delle Entrate il riepilogo di tutte le operazioni attive e passive poste in essere nel corso dell'anno precedente a quello in cui si presenta il modello. Ai sensi dell'articolo 8 del D.P.R. 22 luglio 1998, n. 322 il modello IVA 2020 deve essere inviato telematicamente tra il 1° febbraio e il 30 aprile 2020. In base al primo comma dell’art. [...]
Nota di variazione: termine di emissione e diritto alla detrazione
L'Agenzia delle Entrate ha emanato il principio di diritto n. 5 del 13 febbraio 2020 in tema di emissione della nota di variazione in diminuzione ed esercizio del diritto alla detrazione IVA. Nel predetto documento si evidenzia che al verificarsi di uno dei presupposti per l'emissione della nota di variazione in diminuzione ai fini IVA, per effetto del richiamo all'articolo 19 del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, contenuto nell'articolo 26 del medesimo decreto, il diritto alla detrazione può essere esercitato, al più tardi, con la dichiarazione IVA relativa all'anno in cui il predetto diritto è sorto ed alle condizioni esistenti al momento da cui si può esercitare il diritto medesimo. Ai sensi del comma 5 dell'articolo 26 del DPR n. 633/72 la nota di variazione, emessa entro il predetto termine, [...]
Per il reato di dichiarazione fraudolente con uso di fatture false è decisivo la mancata esecuzione di azioni di recupero di crediti e la sproporzione tra fatturato e numeri di dipendenti
La Corte di Cassazione, sezione panale, con la sentenza n. 222 depositata l' 8 gennaio 2020 intervenendo in tema di reato di dichiarazione fraudolente di cui all'articolo 2 del D.Lgs. n. 74/2000 ha riaffermato che ai fini della configurazione del reato sono idonei i seguenti indici "il rapporto, sproporzionato, tra il numero ed il costo dei dipendenti rapportati agli importi corrispondenti al fatturato, la mancata azione in giudizio per riscuotere dai clienti il saldo delle fatture emesse" La vicenda ha riguardato il legale rappresentante di una cooperativa accusato del reato di cui all'art. 2 d.lgs. n. 74 del 2000, per avere, al fine di evadere le imposte, indicato nella dichiarazione dei redditi elementi passivi fittizi, avvalendosi di fatture per operazioni in parte inesistenti. L'imputato veniva condannato dal Tribunale per il reato ascritto. L'amministratore avverso la [...]
Il reato di omesso versamento IVA viene escluso per forza maggiore solo se l’imprenditore dimostra di aver posto in essere, senza successo per causa a lui non imputabile, tutte le misure idonee a reperire la liquidità necessari per adempiere il proprio debito fiscale
Il reato di omesso versamento IVA viene escluso per forza maggiore solo se l'imprenditore dimostra di aver posto in essere, senza successo per causa a lui non imputabile, tutte le misure idonee a reperire la liquidità necessari per adempiere il proprio debito fiscale
Legittimo l’utilizzo delle dichiarazioni del contribuente rese in casa sua o nei locali ad uso promiscuo anche senza autorizzazione della procura
La Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 612 depositata il 15 gennaio 2020 intervenendo in tema di utilizzabilità delle dichiarazioni del contribuente in mancanza dell'autorizzazione di accesso nell'abitazione o locali ad uso promiscuo della procura ha ribadito che "l'inutilizzabilità delle prove acquisite a mezzo di un accesso domiciliare illegittimo riguarda solo le prove e/o le fonti di prova per le quali l'accesso medesimo abbia costituito una condizione necessaria, come è di regola per le cosiddette prove dirette, rappresentate dalle ispezioni attraverso le quali gli agenti acquisiscono conoscenza mediante percezione diretta dei fatti, principali e secondari, da provare, ovvero le perquisizioni o requisizioni ed in generale tutte le forme di apprensione materiale diretta di documenti o di altre cose che nel corso dell'accesso e della conseguente ispezione vengano rinvenute e autoritativamente acquisite." La vicenda ha riguardato [...]
Ritenute fiscali ed appalti: come calcolare l’importo dell’affidamento di un’opera o più opere o di uno o più servizi
Nella circolare dell'Agenzia delle Entrate n. 1/E del 12 febbraio 2020 è stato precisato al paragrafo 3.2.1 che la prima condizione, per l'applicazione degli obblighi di cui all'articolo 17-bis del D.Lgs. n. 241/97 e di divieti alla compensazione tra debiti e crediti tributari, è che vi sia un affidamento a un’impresa del compimento di un’opera o più opere o di uno o più servizi di importo complessivo annuo superiore ad euro 200.000. Nella circolare in commento l'Agenzia delle Entrate ai fini della verifica del superamento o meno della soglia dei 200.000 euro occorre considerare: il periodo di riferimento va sempre riferito all’anno solare per cui il perido sarà sempre compreso tra il 1° gennaio ed il 31 dicembre. Questo anche qualora i contratti, o le modifiche contrattuali che impattano sul corrispettivo, siano stati stipulati in corso [...]
Ritenute fiscali negli appalti, le violazioni fino al 30 aprile 2020 non saranno sanzionate
L'Agenzia delle Entrate ha pubblicato la circolare n. 1/E del 12 febbraio 2020 con cui ha fornito i primi chiarimenti sul nuovo obbligo di cui all'articolo 17-bis del D.Lgs. n. 241 del 1997, introdotto dall'articolo 4 del D.L. n. 129 del 2019, relativo alle ritenute negli appalti di importo complessivo annuo superiore a 200.000 euro. Nella circolare in commento l'Agenzia delle Entrate hanno illustrato l'ambito oggettivo e soggettivo di tale nuovo adempimento. Inoltre fornisce anche importanti chiarimenti inerente il profilo sanzionatorio. Il comma 4 dell'articolo 17-bis del D.Lgs. n. 241/97 statuisce che: il committente ha l’obbligo di richiedere, all'appaltatore e subappaltatore, copia dei modelli F24 di versamento delle ritenute. Qualora l'appaltatore e/o subappaltatore non adempie alla richiesta o non abbia proceduto agli obblighi di cui all'art. 17-bis o di errati versamenti, il committente deve sospendere il [...]