News – Blog

News – Blog2026-09-05T14:45:47+02:00

sezione dedicata alle notizie - missione dello studio e del blog

Proroga dell’invio del MUD al 30 giugno 2020

L'articolo 113 (Rinvio di scadenze adempimenti relativi a comunicazioni sui rifiuti) del Decreto legge n. 18 del 17 marzo 2020, pubblicato sulla G.U. del 17 marzo 2020, è stata disposta la proroga della presentazione del MUD (Modello Unico di Dichiarazione ambientale di cui all'articolo 6 della legge 25 gennaio 1994, n. 70) e dei diritti all'Albo nazionale gestori ambientali. In particolare il contenuto dell'articolo 113 prevede che: presentazione del modello unico di dichiarazione ambientale (MUD) di cui all’articolo 6, comma 2, della legge 25 gennaio 1994, n. 70; presentazione della comunicazione annuale dei dati relativi alle pile e accumulatori immessi sul mercato nazionale nell'anno precedente, di cui all’articolo 15, comma 3, del decreto legislativo 20 novembre 2008, n. 188, nonché trasmissione dei dati relativi alla raccolta ed al riciclaggio dei rifiuti di pile ed accumulatori portatili, [...]

Le attenuanti speciali di cui all’articolo 13-bis, comma 1, del dlgs n. 74/2000 sono applicabili solo alle ipotesi in cui al reato contestato sia conseguito un debito tributario che sia stato saldato

La Corte di Cassazione, sezione penale, con la sentenza n. 9883 depositata il 12 marzo 2020 è intervenuta in tema di applicazione delle attenuanti speciali affermando che "l'art. 13-bis, comma 1, del dlgs n. 74 del 2000, come introdotto a seguito della entrata in vigore del dlgs n. 158 del 2015, appare inequivocamente declinato nel senso di consentire la applicazione della attenuante ad effetto speciale solamente nella ipotesi in cui al delitto contestato sia conseguita la sussistenza di un debito tributario ed esso sia stato saldato, anche tramite procedure conciliative o adesive, prima della dichiarazione di apertura del dibattimento penale in primo grado." La vicenda ha riguardato un imputato in ordine al reato di cui all'art. 8, comma 1, del d. lgs. n. 74 del 2000, per avere egli, nella qualità di legale rappresentante di [...]

Omessa dichiarazione e corretta determinazione dell’imposta evase ai fini del reato di cui all’articolo 5 del D.Lgs. 74/2000

La Corte di Cassazione, sezione penale, con la sentenza n. 10389 depositata il 20 marzo 2020 intervenendo in tema di reati tributari ex articolo 5 del D.Lgs. n. 74/200 ha ribadito che "ai fini della configurabilità dei reati in materia di Iva, la determinazione della base imponibile, e della relativa imposta evasa, deve avvenire solo sulla base dei costi effettivamente documentati, non rilevando l'eventuale sussistenza di costi non documentati, mentre è possibile tenere conto di questi ultimi nelle ipotesi di reati concernenti le imposte dirette" La vicenda ha riguardato il titolare di una ditta individuale indagato per il reato di cui all'art. 5 d.lgs. 10 marzo 2000, n. 74 e nei cui confronti, il Giudice delle indagini preliminari, emetteva un decreto di sequestro preventivo. Avverso tale provvedimento l'indagato impugnava il decreto di sequestro preventivo inanzi [...]

Bilanci 2019 ed effetto coronavirus (COVID-19) sulla Nota Integrativa

La diffusione dell'epidemia del Coronavirus ( COVID-19 ) comporta oltre alle inevitabili drammatiche problematiche sanitaria anche riflessi sui bilanci relativi all'esercizio per l'anno 2019. I riflessi sui bilanci riguardano, in particolare, l'obbligo disposto dal n. 22-quater dell'articolo 2427 del codice civile che impone l’informazione nella nota integrativa dei fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell’esercizio. Tale norma è utile a garantire un preciso flusso di informazioni per assolvere agli obblighi di pubblicità ed anche a fornire adeguati informazioni oltre che ai soci e ai terzi in genere, al sistema bancario e al mercato, in una situazione critica. Le vicende pandemiche vanno valutate anche per gli effetti che possano determinarsi sulla continuità aziendale e sulla applicazione del fair value, nelle ipotesi previste per legge. Pertanto nella nota integrativa va fornita la stima dell’effetto sulla situazione [...]

Cassa integrazione guadagni, fondi di solidarietà bilaterali per gli studi professionali al tempo del COVID-19 (Coronavirus)

Si ricorda che gli studi professionali con un numero di dipendenti superiori a 5 unità versano contributi al Fondo di integrazione salariale, c.d. FIS per cui possono accedere all’assegno ordinario, previsto dall’art. 19 del d.l. 18/2020 diversa è la situazione, la maggior parte, di quegli studi professionali con meno di 5 dipendenti. Con l'accordo per gli Studi professionali del 3 ottobre 2017 è stato previsto che “le organizzazioni sindacali e imprenditoriali comparativamente più rappresentative a livello nazionale stipulano accordi e contratti Collettivi aventi a oggetto la costituzione di fondi di solidarietà bilaterali per il settore STUDI PROFESSIONALI che non rientrano nell'ambito di applicazione della disciplina delle integrazioni salariali ordinarie e straordinarie, con la finalità di assicurare ai lavoratori una tutela in costanza di rapporto di lavoro nei casi di riduzione o sospensione dell'attività lavorativa." Pertanto il Fondo di solidarietà [...]

Cassa Integrazione guadagni per l’emergenza COVID-19 (Coronavirus): requisiti e modalità di presentazione

Con il messaggio n. 1287 del 20 marzo 2020 l'INPS ha fornito una serie di chiarimenti in ordine all'intervento degli ammortizzatori sociali per le tutele a sostegno del reddito per la sospensione o la riduzione dell’attività lavorativa, mediante l’utilizzo esteso della: cassa integrazione ordinaria; assegno ordinario; cassa integrazione in deroga. Cassa integrazione ordinaria con causale “COVID-19 nazionale” Nell'allegato al messaggio INPS in commento vengono elencate le aziende che possono accedere all'istituto della CIGO (cassa integrazione guadagni ordinaria) che di seguito si elencano: ✓ imprese industriali manifatturiere, di trasporti, estrattive, di installazione di impianti, produzione e distribuzione dell'energia, acqua e gas; ✓ cooperative di produzione e lavoro che svolgano attività lavorative similari a quella degli operai delle imprese industriali, ad eccezione delle cooperative elencate dal Decreto del Presidente della Repubblica 30 aprile 1970, n. 602; ✓ [...]

Coronavirus (COVID-19) le nuove sanzioni introdotte dal d.l. n. 19 del 25 marzo 2020

Sulla Gazzetta Ufficiale n.79 del 25 marzo 2020 è stato pubblicato il Decreto Legge n. 18 del 25 marzo 2020 intitolato "Misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19". Con  il decreto legge il Governo ha introdotto con l'articolo 4 del dl in commento un nuovo quadro sanzionatorio applicabile in caso di violazione delle misure anticontagio da COVID-19. Oltre alle sanzioni nel decreto legge all'articolo 1 vengono elencate le misure da prende per contrastare l'epidemia. I provvedimenti ai sensi dell'articolo 2 sono emanati con uno o più decreti del Presidente del Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro della Salute, sentiti il Ministro dell’Interno, il Ministro della Difesa, il Ministro dell’Economia e delle finanze e gli altri ministri competenti per materia, nonché i Presidenti delle regioni interessate, nel caso in cui riguardino esclusivamente una regione o [...]

Torna in cima