
Decreto liquidità e finanziamenti alle imprese assistiti da garanzia dello Stato
Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale n. 94 del 8 aprile 2020 del decreto legge n. 23 del 8 aprile 2020, misure urgenti in materia di accesso al credito e di adempimenti fiscali per le imprese, di poteri speciali nei settori strategici, nonché interventi in materia di salute e lavoro, di proroga di termini amministrativi e processuali, sono disponibili i termini e le condizioni per accedere ai finanziamenti per sostenere la liquidità delle imprese. Sono previsti due tipologie: concessione della garanzia per le imprese, ivi inclusi i lavoratori autonomi e i liberi professionisti titolari di partita IVA, che abbiano pienamente utilizzato la loro capacità di accesso al Fondo di cui all'articolo 2, comma 100, lettera a), della legge 23 dicembre 1996, n. 662; concessione della garanzia in applicazione dell'art. 13 del DL n. 23/2020 in [...]
Accertamento induttivo legittimo qualora sia fondato oltre che sui valori OMI anche sull’antieconomica dei cantieri, scostamento tra le somme prese a mutuo e quelle dichiarate e significative oscillazioni del valore di vendita per mq.
La Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 7689 depositata il 6 aprile 2020 intervenendo in tema di accertamento induttivo nei confronti di una società di immobiliare ha ribadito con riferimento poi ai c.d. valori OMI che "nell'ipotesi di contestazione di maggiori ricavi derivanti dalla cessione di beni immobili, la reintroduzione, con effetto retroattivo, della presunzione semplice, ai sensi dell'art. 24, comma 5, della l. n. 88 del 2009 (legge comunitaria 2008), che ha modificato l'art. 39 del d.P.R. n. 600 del 1973 e l'art. 54 del d.P.R. n. 633 del 1972, sopprimendo la presunzione legale (relativa) di corrispondenza del prezzo della compravendita al valore normale del bene, introdotta dall'art. 35 del d.l. n. 223 del 2006 (conv. in l. n. 248 del 2006), non impedisce al Giudice tributario di fondare il proprio convincimento su di [...]
Illegittimità del recupero dell’IVA qualora l’Agenzia delle Entrate non è in di dimostrare, in tema di operazioni soggettivamente inesistente, il collegamento degli interessi fra clienti e fornitori
La Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 7693 depositata il 6 aprile 2020 intervenendo in tema di recupero di imposte ha riaffermato che "In tema di IVA, qualora l'Amministrazione finanziaria contesti al contribuente l'indebita detrazione di fatture, in quanto relative ad operazioni inesistenti, spetta all'Ufficio fornire la prova che l'operazione commerciale, oggetto della fattura, non è mai stata posta in essere, indicando gli elementi anche indiziari sui quali si fonda la contestazione, mentre è onere del contribuente dimostrare la fonte legittima della detrazione o del costo altrimenti indeducibili, non essendo sufficiente, a tal fine, la regolarità formale delle scritture o le evidenze contabili dei pagamenti, in quanto si tratta di dati e circostanze facilmente falsificabili" La vicenda ha riguardato una società in nome collettivo nei cui confronti veniva notificato un avviso di accertamento relative ad [...]
Legittimo il sequestro per equivalente delle rimesse bancarie operate successivamente alla commissione del reato tributario
La Corte di Cassazione, sezione penale, con la sentenza n. 11277 depositata il 2 aprile 2020 intervenendo in tema di sequestro finalizzato alla confisca per equivalente ha riaffermato che è legittimo il sequestro funzionale alla confisca diretta e per equivalente per le rimesse bancarie operate successivamente alle predette scadenze tributarie, come sequestro finalizzato alla confisca per equivalente, non potendo ritenersi che le somme di danaro la cui disponibilità l'indagato abbia conseguito dopo la commissione dei delitti a lui provvisoriamente contestati possano essere considerate alla stregua del profitto del reato costituito dal risparmio di spesa dovuto al mancato pagamento delle imposte. La vicenda ha riguardato titolare della omonima ditta individuale accusato del reato di cui all'articolo 2 del d.lgs. 74/2000, per aver utilizzato fatture passive relative ad operazioni inesistenti. Nei suoi confronti veniva disposto dal GIP un [...]
Modelli INTRASTAT ed obblighi di cui inerenti le ritenute e compensazioni in appalti e subappalti dall’articolo 4 del decreto-legge n. 124: chiarimenti della circolare n.8/E/2020
L'Agenzia delle Entrate nella circolare n. 8/E del 3 aprile 2020 tra i vari chiarimenti forniti ha anche chiarito alcuni dubbi in tema degli obblighi di cui in materia di ritenute e compensazioni in appalti e subappalti dall’articolo 4 del decreto-legge n. 124 del 2019 e degli adempimenti inerenti i modelli Intrastat Adempimenti in materia di ritenute e compensazioni in appalti e subappalti dall’articolo 4 del decreto-legge n. 124 del 2019 L'Amministrazione finanziaria ha precisato che "Gli articoli 61 e 62 del Decreto prevedono la sospensione dei versamenti delle ritenute alla fonte di cui agli articoli 23 e 24 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600, rispettivamente per le seguenti categorie di contribuenti: - per i soggetti elencati all’articolo 61, commi 2 e 3 del Decreto e all’articolo 8, comma 1, del decreto-legge [...]
Sintesi dei chiarimenti forniti sul decreto Cura Italia (dl n. 18/2020) dall’Agenzia delle Entrate con la circolare n. 8/E del 2020
L'Agenzia delle Entrate con la pubblicazione della circolare n. 8/E del 3 aprile 2020 ha fornito i primi chiarimenti sulle norme del cd. Decreto Cura Italia (DL 18/2020). La circolare composta da 76 pagine in cui sono stati raccolti i quesiti pervenuti e le relative risposte In particolare la circolare in commento ha fornito precisazioni anche sui seguenti argomenti: Premio ai lavoratori dipendenti Erogazioni liberali e solidarietà alimentare Sospensioni per aziende, professionisti e Fisco Gruppo Iva - la sospensione dei termini dei versamenti Iva in scadenza nel mese di marzo 2020 si applica anche ai versamenti Iva dovuti dalla società controllante del Gruppo Iva. Imposta di registro In merito all'erogazione del premio di 100,00 euro ai lavoratori dipendenti la determinazione del limite di 40 mila euro di reddito da lavoro dipendente previsto per attribuire il [...]
Ammissibile Il ricorso in appello riproposto i motivi d’opposizione all’accertamento purché in contrapposizione alle argomentazioni della sentenza impugnata
La Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 7593 depositata il 30 marzo 2020 intervenendo in tema di processo tributario ha riaffermato che "In tema di contenzioso tributario, la riproposizione, a supporto dell'appello proposto dal contribuente, delle ragioni di impugnazione del provvedimento impositivo in contrapposizione alle argomentazioni adottate dal giudice di primo grado assolve l'onere di impugnazione specifica imposto dall'art. 53 del d.lgs. n. 546 del 1992, atteso il carattere devolutivo pieno, nel processo tributario, dell'appello, mezzo quest'ultimo non limitato al controllo di vizi specifici, ma rivolto ad ottenere il riesame della causa nel merito" La vicenda ha riguardato una società di persona ed i suoi soci che avevano presentato appello avverso la sentenza della CTP. La Commissione Tributaria Regionale, adita, dichiarava inammissibile gli appelli proposti ritenendo i motivi di appello proposti dai contribuenti non fossero [...]
Premio di 100 euro ai lavoratori dipendenti (c.d. bonus presenza): istituiti i codici tributo per la compensazione
Nel decreto Legge n. 18 del 17 marzo 2020 (c.d. decreto Cura Italia) con l'articolo 63 è stato previsto un bonus fino a 100 euro in favore dei lavoratori subordinati ( titolari di un reddito di cui all'articolo 49, comma 1, del TUIR) in servizio nel mese di marzo e che non abbiano avuto per l'anno 2019 un reddito complessivo da lavoro dipendente superiore a 40.000 euro. L’importo erogato a titolo di bonus non concorre alla formazione del reddito del lavoratore ed è erogato dai datori di lavoro del settore privato e del settore pubblico, senza bisogno di richiesta da parte del lavoratore, a partire dalla retribuzione corrisposta nel mese di aprile e comunque entro il termine di effettuazione delle operazioni di conguaglio di fine anno. Il bonus verrà erogato dal datore di lavoro in relazione al numero delle giornate di effettivo [...]