
Emendabilità della dichiarazione solo entro i limiti di cui all’art. 8 del d.P.R. n. 322/1998 salvo che in sede di contenzioso
Emendabilità della dichiarazione solo entro i limiti di cui all'art. 8 del d.P.R. n. 322/1998 salvo che in sede di contenzioso provare l'errore commesso.
Per le fatture emesse per operazioni inesistenti l’IVA è sempre dovuta – Cassazione ordinanza n. 26983 del 2019
La Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 26983 depositata il 22 ottobre 2019 intervenendo in tema di omesso versamento a seguito di emissione di fattura per operazioni inesistenti ha ribadito che "l'emittente di fatture fittizie non può giovarsi dell'emissione di una nota di credito per evitare il pagamento dell'IVA indebitamente fatturata perché <<in tema di IVA, la speciale procedura di variazione prevista dal D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633, art. 26, presuppone necessariamente, come si desume univocamente dalla considerazione della funzione perseguita dalla norma, che l'operazione per la quale sia stata emessa fattura, da rettificare perché venuta meno in tutto o in parte in conseguenza di uno degli specifici motivi indicati nel secondo comma della norma stessa, sia una operazione vera e reale e non già del tutto inesistente" Si ricorda che le norme in [...]
Omesso versamento IVA: il pagamento integrale produce la non punibilità che prevale sul patteggiamento
La Corte di Cassazione, sezione penale, con la sentenza n. 44515 depositata il 31 ottobre 2019 intervenendo in tema di reati per omessi versamenti di tributi ha ribadito che "il pagamento del debito tributario, da effettuarsi entro la dichiarazione di apertura del dibattimento (ovvero entro lo stesso termine ultimo previsto per richiedere il rito speciale), in via radicale e pregiudiziale, causa di non punibilità dei reati ex artt. 10 bis, 10 ter e 10 quater, lo stesso non può logicamente, allo stesso tempo, per queste stesse ipotesi, fungere anche da presupposto di legittimità di applicazione della pena che, fisiologicamente, non potrebbe certo riguardare reati non punibili" La vicenda ha riguardato il legale rappresentante di una srl, il quale non aveva provveduto al pagamento integrale dell'IVA, oltre il limite di punibilità. L'imputato aveva proceduto alla rateizzazione [...]
Legittimo l’accertamento induttivo fondato sui dati e notizie raccolti dall’ufficio nei modi di legge, compreso quelli forniti dalle piattaforme per la vendita online
La Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 26987 depositata il 22 ottobre 2019 intervenendo in tema di accertamento in via induttiva ha statuito che "in caso di omessa dichiarazione fiscale, l'ufficio può procedere all'accertamento induttivo del reddito imponibile anche sulla base di presunzioni prive dei requisiti della gravità, precisione e concordanza, le quali hanno il valore autonomo di prova della pretesa fiscale e producono l'effetto di spostare sul contribuente l'onere della prova contraria; il ricorso al metodo induttivo può dunque legittimamente fondarsi anche su dati e notizie raccolti dall'ufficio nei modi di legge" Si rammenta che l'istituto dell'accertamento induttivo puro o extra contabile si concretizza nei casi in cui, prescindendo dai dati contabili a causa della gravità, numerosità e ripetitività delle omissioni e delle false e/o inesatte indicazioni ivi riscontrate e/o nei casi di irregolarità [...]
Vendita e somministrazione alcolici reintrodotta la licenza UTIF
Con l'articolo 13 bis del D.L. n. 34 del 30 aprile 2019, convertito con modificazione dalla legge n. 58 del 28 giugno 2019 (in S.O. n. 26, relativo alla G.U. 29/06/2019, n. 151), è stata reintrodotta la denuncia fiscale per la vendita di alcolici.Il predetto obbligo trova applicazione dal 30 giugno 2019. Non pochi sono stati i dubbi degli operatori ed in particolare per coloro che dal 29 agosto 2017 (parzialmente abrogato ad opera dell’art. 1, comma 178, della legge n. 124/2017) non avevano presentato la dichiarazione per la vendita alcolici, in quanto esonerati, e sull’eventuale continuazione della sospensione per le attività a carattere temporaneo. Sul tema, al fine di dirimere i dubbi sorti è intervenuto la Direttiva n. 131411/RU del 20 settembre 2019 dell'Agenzia Dogane e Monopoli in cui viene evidenziata la necessità di un’integrale ricomposizione [...]
I proventi da reato sono soggetti a tassazione anche se il reo è stato condannato alla restituzione del maltolto
I proventi da reato sono soggetti a tassazione anche se il reo è stato condannato alla restituzione del maltolto - Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 27357 depositata il 24 ottobre 2019
Il termine di prescrizione dei tributi locali è quinquennale se la cartella di pagamento non è stata impugnata – Cassazione sentenza n. 27317 del 2019
Il termine di prescrizione dei tributi locali è quinquennale se la cartella di pagamento non è stata impugnata - Cassazione sentenza n. 27317 del 2019
E’ nulla l’iscrizione ipotecaria se non preceduta dalla comunicazione con cui si inviata il contribuente al contraddittorio preventivo
E' nulla l'iscrizione ipotecaria se non preceduta dalla comunicazione con cui si inviata il contribuente al contraddittorio preventivo